Plogging in partnership: Focus Lab per l’ambiente e l’inclusione sociale

 

Anche quest’anno Focus Lab srl Benefit – B Corp ha organizzato l’iniziativa di Plogging in collaborazione con B Local Modena, la rete di imprese certificate B Corp del territorio che promuove progetti condivisi di sostenibilità e responsabilità sociale d’impresa.

In occasione della giornata dedicata all’ambiente, il 5 giugno, Focus Lab ha ideato e organizzato l’attività, prendendovi parte con tutti i propri dipendenti, ai quali si sono uniti anche i dipendenti di altre aziende modenesi aderenti a B Local Modena. Insieme, hanno svolto attività di pulizia di rifiuti abbandonati in aree verdi di diverse zone della provincia. Complessivamente, l’iniziativa ha coinvolto oltre 100 dipendenti, a conferma di come la sostenibilità ambientale possa diventare un terreno comune capace di unire realtà profit diverse per settore e dimensione.

L’elemento che ha reso questa edizione speciale è stata la collaborazione con Porta Aperta Modena odv, associazione di volontariato che ogni giorno offre gratuitamente servizi essenziali a persone in difficoltà, in particolare richiedenti asilo politico: mensa, ambulatorio medico, docce, distribuzione di vestiario e farmaci, oltre a percorsi di accoglienza residenziale e progetti come il mercatino dell’usato Arca, l’emporio sociale Portobello e l’impresa sociale Arca Lavoro.

Alcuni educatori e ospiti dell’associazione, di diverse nazionalità, hanno partecipato fianco a fianco con i dipendenti delle aziende alle attività di raccolta rifiuti. Non una semplice presenza simbolica, ma una giornata di lavoro condiviso che ha trasformato il Plogging in un’occasione reale di incontro tra mondi diversi: da un lato le persone che lavorano ogni giorno in azienda, dall’altro chi sta ricostruendo un percorso di vita e integrazione nel nostro Paese.

Per Focus Lab, che da 25 anni si occupa di sostenibilità ambientale, sociale ed economica con un approccio MultiStakeholder, questa non è un’iniziativa isolata, ma parte di un percorso coerente fatto di azioni piccole e concrete che si affiancano a strategie più complesse.

Costruire connessioni tra il mondo profit e le realtà del territorio, in questo caso tra i dipendenti delle aziende coinvolte e gli ospiti di Porta Aperta, è parte integrante dell’identità di Focus Lab come società Benefit e B Corp certificata: un modello di impresa che misura il proprio impatto non solo in termini economici, ma anche ambientali e sociali.

Una giornata mondiale a tema ambientale è stata quindi l’occasione per ribadire un principio che Focus Lab porta avanti ogni giorno, dentro e fuori l’azienda: prendersi cura del territorio in cui si vive e si lavora significa anche prendersi cura delle persone che lo abitano, nessuna esclusa.


Studenti e imprenditori B Corp a confronto: un aperitivo che costruisce il futuro

 

Come si fa business che fa bene? Questa è la domanda che ha animato la serata al Major Tom di Modena, dove Focus Lab ha facilitato un talk speciale per B Local Modena nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026: 11 studenti di economia e ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia faccia a faccia con 5 imprenditori certificati B Corp.

Il format scelto è stato uno speed date a tavolini: due o tre studenti seduti con un imprenditore, e ogni 15 minuti, al suono del campanellino, rotazione. Nessun copione, nessun filtro. Solo domande autentiche — cosa significa lavorare in un’azienda B Corp? Come si vive la certificazione dall’interno? Cambia davvero la cultura aziendale? — e risposte altrettanto oneste da parte di imprenditori di settori diversi: ICT, food, packaging, edilizia, ceramica.

L’atmosfera da “colloquio ansioso” si è sciolta in fretta. Quello che è rimasto è stato uno scambio autentico tra persone con ruoli e strade molto diverse, unite dalla stessa domanda di fondo: come si fa business che fa bene?

Il risultato ha sorpreso tutti: gli imprenditori si sono trovati di fronte a una generazione più consapevole e interessata di quanto si aspettassero. Gli studenti, a loro volta, hanno potuto toccare con mano la realtà di chi ha già scelto un modello d’impresa a impatto positivo.

Le aziende B Corp protagoniste della serata:

  • Paolo Cavicchioli — Doxee (ICT)
  • Primo Barzoni — Palm (Packaging)
  • Luca Migliorini — Terratinta Group (Ceramica)
  • Marco Gabrielli — Acetum (Food)
  • Orsola Bolognani — Garc (Edilizia)

Non si cambia l’economia da soli: quella di ieri sera è stata una serata che ha piantato qualche seme in più per i futuri imprenditori di una nuova cultura d’impresa ad impatti positivi.






“Sostenibilità: una parola sfinita” due Talk al Festival Sviluppo Sostenibile

 

Focus Lab ha coordinato e facilitato due interventi ospitati presso Spazio F – Fondazione Modena, nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026.

In qualità di coordinatori di B Local Modena, il primo network territoriale di aziende B Corp in Italia, abbiamo organizzato due interventi che hanno messo a confronto prospettive molto diverse su uno stesso tema: come si comunica davvero la sostenibilità oggi.

1° talk «Si può ancora dire green?»
Carlo Pietro Barbieri — ASZ Moore

Un’analisi chiara della Direttiva ECGT (European Green Claims Directive): perché è nata, cosa chiede concretamente alle imprese e come distinguere una comunicazione sostenibile che regge da una che rischia di configurarsi come greenwashing, anche in buona fede.

2° talk «Immagina, gioca, metti in scena». 
Paolo Silingardi — Achab Group

Come AI, gaming, rappresentazioni teatrali e linguaggi creativi possono diventare strumenti per parlare di sostenibilità in modo più coinvolgente. Con esempi concreti di progetti nelle scuole e con i giovani, dove il gioco diventa veicolo di un nuovo sguardo sul mondo.

Il filo rosso tra i due interventi? Non basta avere buone pratiche di sostenibilità, bisogna saperle raccontare. Con precisione e rispetto delle regole, come ci ricorda la Direttiva ECGT, ma anche con creatività e linguaggi nuovi, capaci di raggiungere anche le nuove generazioni.

Il senso di B Local Modena è anche questo: creare occasioni in cui le imprese del territorio si confrontano, si aggiornano e si contaminano a vicenda.




Focus Lab per B Local Modena – 1° anno di impatti condivisi

  Il 3 dicembre si è svolto il forum del primo anno di B Local Modena, il primo network italiano di imprese certificate B Corp, presso Casa Mazzetti – Acetum. Come Focus Lab, abbiamo avuto l’onore di co-promuovere e coordinare le 17 iniziative realizzate in appena 8 mesi di attività, con 21 aziende di 14 settori diversi, 5.500 dipendenti e un fatturato globale di 1,85 miliardi di euro, attraverso un Piano di Azione e 3 tavoli di lavoro dedicati:
  • Comunità – Condivisione pubblica di 60 buone pratiche per il benessere dei dipendenti e della comunità; un’azione di plogging B Walk con dipendenti in varie zone del territorio; la Colletta Alimentare con il coinvolgimento di oltre 1300 persone tra dipendenti e clienti; partecipazione alla Mobility Week con 70 dipendenti e oltre 2000 km percorsi con intermodalità casa-lavoro; visita esperienziale al Carcere di Modena.
  • Circolarità ambientale – Sviluppo di un questionario ESG condiviso tra le imprese B Local Modena, per valutare 100 fornitori e migliorare gli impatti lungo la filiera.
  • Cultura – Organizzazione di un evento tra studenti universitari e imprese B Local; contributi in vari Festival nazionali e locali, per favorire la diffusione di nuovi modelli economici e sociali d’impresa con purpose.
Durante l’anno sono state coinvolte 160 persone in 6 workshop, 5 visite aziendali e 1650 stakeholder esterni tra dipendenti, fornitori, studenti ed enti del terzo settore. Un grazie speciale a tutte le aziende che insieme a noi hanno reso possibile questo primo anno di impatti condivisi: Acetum, Achab , ASZ Moore, Bulgarelli Production, Dispensa Emilia, Doxee, Florim Ceramiche, Garc, Garc Ambiente, Golinelli, Italgraniti Group, Kerakoll Group, KF, Palm, Socfeder, Forno Stria, Studio Tre, Terratinta Group , Società Agricola Venturini Baldini, VIS Hydraulics. Il forum ha visto la partecipazione di Veronica Fervier, Country Manager di B Lab Italia, insieme a rappresentanti di Confindustria Emilia Area Centro, della Camera di Commercio di Modena, del Comune di Cavezzo, dell’Associazione per la Responsabilità Sociale di Impresa e del Terzo Settore, tra cui la COOPATTIVA, partner della recente visita al carcere di Modena. B Local Modena intende continuare nel 2026 a promuovere un modello di economia equa, inclusiva e rigenerativa, attraverso networking, advocacy e partnership con il territorio. Per ulteriori approfondimenti e per il Report completo delle attività di B Local Modena visita il sito ufficiale di B Local Modena

Focus Lab presenta la proiezione del film Viananda

 

 

Il 12 novembre, presso  Casa Ciao – Ex-Cinema Cavour di Modena abbiamo organizzato un evento speciale: la proiezione di Viananda, il documentario che abbiamo contribuito a produrre sostenendo i giovani registi Francesco Garbo e Gianmaria Zago.

Un’iniziativa che riflette il nostro impegno come B Corp nel generare impatti positivi nella comunità, promuovendo cultura, pensiero critico e dialogo su temi urgenti.

Viananda è un viaggio corale che mette al centro l’essere umano e la sua relazione con il mondo. Attraverso le voci di uno psichiatra, uno psicoterapeuta, una sociologa, un monaco buddhista e uno scienziato, il film affronta la crisi collettiva che coinvolge il singolo e il pianeta, proponendo una riflessione profonda sulle cause dei problemi globali e sulle possibili vie per superarli.

Tra i temi trattati: il superamento del patriarcato, l’economia di cura, la visione sistemica, il lavoro sull’ego, la spiritualità e i nuovi modelli educativi. Un approccio olistico che invita a ripensare il nostro modo di vivere e di relazionarci, con l’obiettivo di favorire un cambiamento consapevole, oggi più che mai necessario.

Dopo la proiezione, abbiamo condiviso un momento conviviale grazie al buffet multietnico preparato da Intrecci di Gusto, laboratorio gastronomico di Caritas Modena impegnato dell’inclusione sociale di donne straniere. Abbiamo avuto il piacere di conversare insieme sulle suggestioni del film davanti a piatti che raccontano storie di integrazione e diversità.

Infine, ringraziamo i 60 partecipanti per la loro presenza: i commenti ricevuti dopo l’incontro sono stati davvero preziosi e ci confermano che il cambiamento nasce dal dialogo e dalla condivisione. Continuiamo a coltivare insieme cultura, pensiero critico e comunità.

Scarica la locandina dell’evento



Presentazione Survey “Le imprese modenesi per l’Agenda 2030 ONU”

 

Lunedì 19 maggio si è tenuto il Talk di presentazione dei risultati della 3° Survey regionale “Le imprese dell’Emilia-Romagna per l’Agenda 2030 ONU – Sustainable Development Goals (SDGs) 2025”, con un focus sulle imprese modenesi.

L’indagine regionale, realizzata da Focus Lab, ha l’obiettivo di mettere in evidenza le buone pratiche d’impresa del territorio regionale in linea con i 17 SDGs, di contribuire al dibattito e fornire spunti di riflessione e azione per reti di imprese, singole imprese, enti pubblici e vari Stakeholders.
I contenuti dell’indagine sono:

  1. approccio aziendale ai 17 Goals;
  2. progetti aziendali in linea con i 17 SDGs,
  3. strumenti di management utilizzati;
  4. goals prioritari per azioni a breve-medio periodo;
  5. ruoli dei vari stakeholders per l’Agenda 2030;
  6. impatti e opportunità delle filiere industriali;
  7. ostacoli nella realizzazione degli SDGs;
  8. opportunità percepite nella realizzazione degli SDGs;
  9. strumenti gestionali futuri;
  10. partnership.

Dopo la presentazione dei risultati dell’indagine, è seguito un talk di confronto nel quale sono intervenuti:
Elena Salda – Amministratrice delegata di C.M.S. S.p.A. | Presidente dell’Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa
Andrea Grillenzoni – Presidente di Garc S.p.A  | B-Local Modena
Lorenzo Scaramelli – Area Sostenibilità | Camera di Commercio di Modena
Massimo Mezzetti – Sindaco del Comune di Modena  

Scarica il Report dell’indagine

Guarda il video dell’evento di presentazione

Webinar 3° Survey regionale “Le imprese dell’Emilia-Romagna per l’Agenda 2030 ONU”

 

 

Mercoledì 7 maggio si è tenuto il Webinar di presentazione dei risultati della 3° Survey regionale “Le imprese dell’Emilia-Romagna per l’Agenda 2030 ONU – Sustainable Development Goals (SDGs) 2025”

L’indagine regionale, realizzata da Focus Lab, ha l’obiettivo di mettere in evidenza le buone pratiche d’impresa del territorio regionale in linea con i 17 SDGs, di contribuire al dibattito e fornire spunti di riflessione e azione per reti di imprese, singole imprese, enti pubblici e vari Stakeholders.
I contenuti dell’indagine sono:

  1. approccio aziendale ai 17 Goals;
  2. progetti aziendali in linea con i 17 SDGs,
  3. strumenti di management utilizzati;
  4. goals prioritari per azioni a breve-medio periodo;
  5. ruoli dei vari stakeholders per l’Agenda 2030;
  6. impatti e opportunità delle filiere industriali;
  7. ostacoli nella realizzazione degli SDGs;
  8. opportunità percepite nella realizzazione degli SDGs;
  9. strumenti gestionali futuri;
  10. partnership.

Alla presentazione dei risultati dell’indagine è seguito un confronto di valutazione multi-stakeholder con la partecipazione di:
Filippo Forni – Responsabile area Ricerca, Innovazione e Sostenibilità | Confindustria Emilia-Centro
Manuela Ratta – Responsabile Monitoraggio e promozione di comportamenti ed investimenti Sostenibili nelle imprese – Settore Innovazione Sostenibile, imprese e filiere produttive  | Regione Emilia-Romagna
Paolo Venturi – Direttore di Aiccon | Università di Bologna

🎥  Guadra la registrazione del Webinar

 

Esperienze di Volontariato di impresa in Africa

 

 
In un mondo sempre più connesso e globale, le imprese responsabili stanno scoprendo nuove dimensioni di crescita che vanno oltre i tradizionali obiettivi economici. L’amministratore di Focus Lab Benefit- B Corp, ha recentemente deciso di dedicare due settimane in tempi di lavoro ordinario per attività di volontariato in Bénin, presso una comunità locale di religiose che gestiscono una scuola per bambini.

Per le imprese che guardano oltre il profitto, il volontariato internazionale rappresenta un investimento strategico in capitale umano, sociale e valoriale. Non si tratta di beneficenza, ma di crescita condivisa. Riportiamo un commento diretto sull’esperienza:

“Insieme ad altri volontari abbiamo portato libri, computer, fatto formazione per insegnanti locali, realizzato lavoretti di manutenzione, ed altre attività di supporto a persone del luogo. Sono esperienze che arrichiscono dal punto di vista professionale e soprattutto umano: gestire situazioni di problem-solving con variabili impreviste rispetto a progetti di partenza, adattamento a contesti culturali molto diversi, nuove relazioni e dinamiche umane, ascolto attivo e ingaggio di persone per partneriati ed azioni ad impatto positivo.

Niente di particolarmente importante, ma quello che si riceve di intangibile è molto di più di quello che si porta. Tra le lezioni apprese, il volontariato d’impresa è formazione continua ad alto valore, e valori, da fare periodicamente, come “ricarica” personale e  rigenerazione di purpose d’impresa.”




Highlights Focus Lab 2024

 

 

Focus Lab continua a dare il proprio contributo all’innovazione e alla Sostenibilità d’impresa, chiudendo il 2024 con numeri che raccontano una storia di impatto concreto. L’azienda, fedele alla sua identità di B Corp e Change Maker, cerca di lasciare un’impronta significativa nell’accompagnare altre realtà a intraprendere questo percorso di innovazione sostenibile.

L’anno appena concluso ha visto l’azienda realizzare 50 progetti e 84 workshop partecipativi, che hanno dato voce a oltre 2.400 stakeholder. 

L’esperienza di Focus Lab nella rendicontazione ESG emerge dai 20 Bilanci di Sostenibilità curati e dai 10 Piani di Azione sviluppati nel corso dell’anno.

L’attenzione all’ambiente si è concretizzata attraverso 18 analisi di Carbon Footprint di Organizzazione (Scope 1 e 2), a cui si aggiunge una completa di Scope 3,  e 2 valutazioni di Carbon Footprint di Prodotto.

Nell’ambito dell’innovazione sociale, è stato accompagnato un cliente nell’ottenimento della certificazione SA8000 ed è stato supportato un altro nell’organizzazione di workshop interni sulla Diversità e Inclusione orientati al mantenimento della certificazione PDR 125 sulla Parità di Genere, raggiunta lo scorso anno.

Focus Lab ha inoltre facilitato 3 network dedicati alla sostenibilità in varie regioni di Italia (Rete Lariana per la Sostenibilità Como-Lecco, Rete Welfare Aziendale-Territoriale Unione delle Terre d’Argine, B Locals Modena), confermando il suo ruolo di facilitatore nel promuovere la collaborazione tra organizzazioni per uno sviluppo sostenibile.

Ma è nella gestione interna che Focus Lab dimostra coerenza con i propri principi di Sostenibilità a 360 gradi: 368 ore di formazione per i dipendenti, 50 giorni di Smart Working, il 90% degli acquisti sostenibili e l’utilizzo esclusivo di energia rinnovabile testimoniano un approccio coerente e all’avanguardia.

L’impegno verso la comunità si traduce in numeri concreti: 96 ore di volontariato aziendale, sostegno a 10 progetti socio-culturali e la destinazione dell’1% del fatturato a iniziative di impatto sociale.

Tutti i progetti realizzati nel 2024 sono stati allineati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), dimostrando la volontà di contribuire all’Agenda 2030.

Questi risultati rappresentano piccoli ma significativi passi nel nostro percorso di sostenibilità del 2024. Guardiamo al 2025 con rinnovato entusiasmo e determinazione, pronti a intensificare il nostro impegno al fianco di clienti e stakeholder del territorio. Solo attraverso una collaborazione sempre più stretta e sinergica potremo moltiplicare l’impatto positivo delle nostre azioni e accelerare il cambiamento verso un futuro più sostenibile e inclusivo.

Per maggiori informazioni sui singoli progetti

Employee Engagement – World Cafè ESG in Punto Ciemme

 

 

 Il 16 luglio 2024 Focus Lab ha organizzato e facilitato il workshop World Cafè di Brainstorming di idee di miglioramento di Sostenibilità coinvolgendo tutti i dipendenti dell’azienda veneta Punto Ciemme S.r.l. presso la sua sede a  Santa Maria di Sala (Ve).

L’azienda si occupa di sviluppare e realizzare progetti contract e spazi espositivi per fiere ed eventi e da questa primavera ha deciso di strutturare un percorso di miglioramento del proprio profilo di Sostenibilità partendo dalle tante azioni che già fanno e ponendosi nuovi obiettivi di miglioramento ESG.

In primavera Focus Lab ha facilitato due Workshop di Brainstorming con un team ristretto di Responsabili d’Area per individuare i punti di forza, debolezza, rischi e opportunità del profilo ESG di Punto Ciemme e per individuare soluzioni e azioni di miglioramento. Focus Lab sta inoltre accompagnando l’azienda in un percorso verso la certificazione ISO 20121 per il Sistema di Gestione sostenibile degli Eventi, in quanto fornitore di allestimenti.

Il World Cafè realizzato a luglio, ha visto il coinvolgimento del 100% dei dipendenti dell’azienda e aveva i seguenti obiettivi:

  • Aggiornare e allineare sui nuovi approcci e trend internazionali di Sostenibilità d’impresa,
  • Coinvolgere in modo attivo come Employee Engagement con sessioni di Brainstorming e confronto di idee tra dipendenti di Punto Ciemme per il miglioramento del profilo di Sostenibilità / ESG dell’azienda.

Per i lavori del workshop è stato adottato il metodo di World Café come discussione circolare/incrementale di idee che si è svolta in tre tavoli di lavoro tematici in cui a rotazione hanno contribuito tutti i dipendenti coinvolti:

  • Sostenibilità Green (processi, gestione ambientale, acquisti, materie prime, ecc)
  • Sostenibilità Sociale – Dipendenti (benessere, qualità del lavoro, opportunità, ecc) e  Comunità (partnership, sostegno, relazioni, ecc)
  • Governance (Etica aziendale, organizzazione, trasparenza)

Al termine del Workshop i partecipanti hanno anche votato le tre azioni di Sostenibilità che individuavano come prioritarie per l’azienda.

Il workshop di Brainstorming su idee di miglioramento, oltre ad essere stato un evento di formazione/engagement intersettoriale dei dipendenti, ha fatto emergere interessanti proposte di miglioramento ESG che forniranno supporto alla definizione delle nuove azioni di Sostenibilità di Punto Ciemme.