Perchè le aziende si stanno indirizzando sempre di più verso la realizzazione della propria Carbon Footprint? Per molti motivi.

I cambiamenti climatici stanno avendo, e avranno, sempre maggiori impatti ambientali, economici e sociali ed essendo un’emergenza globale obbliga le nazioni di tutto il mondo a collaborare. Nel 2015 durante la COP 21 i 195 paesi presenti hanno definiti ambiziosi target di decarbonizzazione da raggiungere, per poter contenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2°C rispetto ai livelli preindustriali e di proseguire gli sforzi per limitarlo a 1,5°C. Si muove in questa direzione anche l’Unione Europea con il pacchetto Green Deal e Fit for 55.

In questo contesto le imprese possono svolgere un ruolo chiave adottando azioni di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici e di transizione energetica, con varie opportunità di innovazione ambientale, economica e gestionale.

Negli ultimi anni sono emerse diverse iniziative e metodologie volte a quantificare e valutare l’impatto climatico di organizzazioni private.

Tra queste, l‘Impronta di Carbonio (Carbon Footprint), che consiste nella quantificazione e rendicontazione delle emissioni dirette o indirette di gas effetto serra (Greenhouse Gases-GHG) connesse all’organizzazione stessa.

A livello normativo e procedurale, i riferimenti internazionali più accreditati sono la norma ISO 14064:2018 e il GHG Protocol sviluppato dal World Business Council for Sustainable Development (WBCSD). Entrambi riportano i principi e i requisiti per la progettazione, lo sviluppo e la gestione degli inventari di GHG per le aziende e le organizzazioni e per la rendicontazione di tali inventari.

Le categorie di emissione che devono essere rendicontate sono:

  • Scope 1 – emissioni dirette (es. riscaldamento, flotta mezzi);
  • Scope 2 – emissioni indirette da consumo energetico (energia elettrica da rete);
  • Scope 3 – tutte le altre emissioni indirette legate alle attività a monte e a valle dell’organizzazione.

La Carbon Footprint consente dunque di creare una Baseline da cui poter definire obiettivi e monitorare la riduzione delle emissioni aziendali. Inoltre consente la rendicontazione trasparente delle emissioni GHG migliorando la Corporate identity  e la Green Reputation con i propri Stakeholder. Inoltre, è possibile anche compensare le emissioni relative alle proprie attività aderendo a progetti di tutela ambientale e di promozione sociale certificati.

Focus Lab può fornire un supporto tecnico per analizzare e valutare la Carbon Footprint di Organizzazione e lo ha già fatto per diverse imprese relativamente agli Scope 1 e 2 (Bibendum Group Srl, Casalgrande Padana Spa, Cedacri Group Spa, Coem Spa, Fitt Spa, Florim Ceramiche Spa SB, KF Srl SB, Motor Power Srl, Socfeder Spa SB, Tellure Rota Spa, Terratinta Group Srl SB) e anche agli Scope 1,2 e 3 (NWG Energia Spa SB, NWG Spa SB).

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