Focus Lab B Corp ha realizzato e presentato a fine aprile un’indagine-mappatura di pratiche di Welfare Aziendale delle imprese per conto della Rete Welfare Aziendale Territoriale dell’Unione delle Terre d’Argine, e una sui fabbisogni di Welfare dei dipendenti di imprese e Comuni.
La Rete nata nel 2022 ha l’obiettivo di facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di servizi di Welfare rivolti ai dipendenti di aziende locali da parte di organizzazioni no profit dei territori dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Soliera e Novi (Unione Terre d’Argine).
Tra le attività della rete sono previsti Workshop periodici di approfondimento su temi-pratiche e strumenti di Welfare mix, indagini periodiche sui fabbisogni e servizi richiesti, Forum di presentazione di buone pratiche e soprattutto un Portale digitale-vetrina dei servizi di Welfare offerti sul territorio.
Il Portale cataloga e offre 95 servizi di Welfare di nuova generazione, da parte di oltre 30 fornitori locali del territorio delle Terre d’Argine, connotabili come Welfare Territoriale di filiera corta/”Km0” su 10 tipologie di servizi: Servizi Salva-Tempo, Servizi Sanitari integrativi, Prodotti del territorio, Servizi pratiche, Servizi Cura alla Persona/Famiglia, Educazione, Pari Opportunità, Attività ricreative /culturali), a prezzi agevolati.
Di seguito si sintetizzano i risultati dell’indagine svolta tra fine febbraio e inizio aprile 2024, che ha coinvolto 13 imprese di grandi imprese e PMI appartenenti alla Rete e oltre 220 dipendenti delle rispettive aziende e Comuni.
Risultati dell’indagine 2024 sulle pratiche di Welfare Aziendale (13 imprese della Rete)
Tra le iniziative già attive nelle aziende della Rete emerge che la maggior parte dei servizi che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti rientrano nelle categorie Convenzioni e Servizi Salva-Costi (37% dei servizi complessivi), Formazione e Sviluppo delle competenze (16%) e Servizi Salva-Tempo (15%). Le categorie di servizi meno offerti: Servizi Integrativi Sanitari e previdenziali (10%) e Servizi di Cura e benessere per le Persone (5%).
Indagine sui fabbisogni di Welfare dei dipendenti privati e pubblici (campione di 220 dipendenti)
Sui fabbisogni di servizi di Welfare dei dipendenti, è emerso che le categorie di servizi ritenuti prioritari sono in sequenza di importanza: Convenzioni e Servizi Salva-Costi (25% delle richieste complessive), Servizi di cura per le Persone sia per bambini che per anziani (19%), Servizi Salva-Tempo (13%) e Servizi Integrativi Sanitari e Previdenziali (13%). Un gradino più sotto: Formazione e Sviluppo delle competenze (9%), Conciliazione vita lavoro e Smart Working (7%) e Parità di Genere Diversità e Inclusione (5%).
Spostando l’attenzione sul grado di soddisfazione dei dipendenti in merito alle iniziative di Welfare aziendale promosse dalle rispettive aziende/organizzazioni, emerge una significativa differenza tra le risposte dei dipendenti appartenenti al settore privato e i dipendenti pubblici. I dipendenti delle imprese, in riferimenti al grado di soddisfazione dei servizi offerti, hanno espresso pareri prevalentemente positivi. Al contrario i dipendenti pubblici lamentano assenza o scarsità dei servizi offerti in ottica di conciliazione vita-lavoro e servizi salva-tempo.
Questa discrepanza tra le valutazioni di soddisfazione tra dipendenti pubblici e privati, sottolinea come negli ultimi anni, alcune aziende si siano impegnate su questo tema ed abbiano portato miglioramenti. Mentre il settore pubblico evidenzia come servizi evoluti di Welfare siano ancora inesplorati, nonostante una notevole offerta presente sul territorio, vanificando opportunità di innovazione e governance delle politiche di Welfare pubblico.
Incrociando i servizi offerti dalle aziende e i fabbisogni dei dipendenti emerge che alcune categorie di servizi trovano un buon bilanciamento tra domanda e offerta di servizi, come: Servizi Salva-Costi e Servizi Salva-Tempo. Mentre alcuni fabbisogni che emergono come rilevanti per i dipendenti non trovano corrispondenza tra i servizi offerti dalle aziende/organizzazioni, come: Servizi di cura per le Persone e Servizi Integrativi Sanitari e Previdenziali. Sono perciò queste le categorie di servizi su cui aziende e organizzazioni dovrebbero concentrarsi maggiormente in futuro per intercettare al meglio i fabbisogni di Welfare dei propri dipendenti e loro famiglie in termini di qualità della vita.
La presenza di una Rete Welfare tra imprese ed enti pubblici con un apposito portale, uno dei pochi su scala nazionale, può dunque offrire strumenti e vantaggi multipli: permette alle imprese di integrare e completare servizi di Welfare Aziendale ad altre piattaforme di Welfare aziendali già esistenti, e soprattutto alle piccole imprese di sperimentare gratuitamente nuove forme di servizi integrati di supporto al benessere dei collaboratori, provenienti dal territorio, senza abbonamenti, in maniera semplice e diretta tra dipendenti e organizzazione del territorio locale offerenti servizi. Permette agli Enti pubblici e alle organizzazioni no-profit di valorizzare i loro servizi, e di integrarli in modo più collaborativo.
Per maggiori informazioni:
Info sul portale: www.retewelfareterredargine.it
info Rete: www.terredargine.it/servizi/pari-opportunita-utda/retewelfare
