Nel settembre 2015 le Nazioni Unite adottarono l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma ambizioso articolato in 17 Obiettivi globali e 169 Targets per eliminare la povertà, proteggere il pianeta e assicurare prosperità globale. Dieci anni dopo, è tempo di fare il punto: in questi giorni ASVIS, la rete italiana per i 17 Goals, ha organizzato un evento in streaming per riflettere sui risultati ottenuti, le sfide ancora aperte e le prospettive future.

Il quadro che emerge non è incoraggiante. Con soli cinque anni rimasti per centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, il mondo si trova in una situazione critica. I progressi sono stati limitati: appena il 18% degli obiettivi procede nei tempi stabiliti, un altro 18% sta regredendo e il resto avanza con estrema lentezza. Le crisi degli ultimi cinque anni – pandemia, conflitti, instabilità geopolitica, cambiamenti climatici e crescenti disuguaglianze – hanno frenato e spesso annullato i miglioramenti della prima fase, rendendo evidente la necessità di un cambio di rotta radicale.

Il problema di fondo è la mancanza di coordinamento e responsabilità condivise dai vari Stakeholders. Le istituzioni internazionali versano in uno stato di incertezza e, nonostante gli SDGs offrano una direzione condivisa, manca un meccanismo operativo efficace per guidare l’implementazione globale. È indispensabile creare una struttura dedicata che coordini gli sforzi mondiali e produca risultati tangibili, dotata di strumenti concreti per facilitare il trasferimento di tecnologie, risorse e competenze verso decisori politici e stakeholder di ogni settore e regione.

Guardando al futuro, sarà necessario rafforzare i partenariati e coinvolgere attivamente la società civile in processi decisionali partecipativi. Serve un coordinamento più stretto tra i Paesi affinché gli interventi risultino più efficaci. Un’attenzione particolare deve essere riservata alle fasce più vulnerabili della popolazione, che devono diventare protagoniste dello sviluppo sostenibile. La natura interconnessa dei 17 Obiettivi suggerisce che solo attraverso un’azione collettiva sarà possibile conseguire risultati concreti.

Cruciale sarà anche rinnovare il sistema formativo con percorsi transdisciplinari che anticipino le esigenze future del mercato. In Europa manca l’85% delle competenze necessarie per realizzare gli obiettivi, il che richiede una trasformazione radicale mirata allo sviluppo delle capacità indispensabili per il successo dell’Agenda 2030.


Per Focus Lab i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 sono sempre stati e saranno ancora una piattaforma strategica di riferimento come approccio di sostenibilità di respiro internazionale e integrato. Abbiamo realizzato nei 10 anni oltre 30 progetti multi-stakeholder formalmente dedicati all’Agenda 2030: con vari Enti pubblici, con singole imprese e reti di imprese, con Scuole di vario livello, con enti di formazione, consultabili nella sezione Progetti del nostro sito o scaricando il nostro Portfolio.

Per i 10 anni dell’Agenda 2030, abbiamo promosso la Survey regionale “Imprese dell’Emilia-Romagna per i 17 SDGs dell’Agenda 2030 ONU”, giunta ormai alla sua terza edizione, testimonia l’impegno costante e continuativo portato avanti negli anni. L’indagine, condotta tra marzo e maggio 2025, ha coinvolto 85 aziende con sede nella regione Emilia-Romagna, appartenenti a 12 differenti filiere produttive. Lo scopo principale della Survey è stato quello di raccogliere dati aggiornati e confrontabili con le precedenti edizioni, sulla base di 10 parametri di analisi, per offrire un quadro evolutivo delle buone pratiche in materia di attuazione dei 17 SDGs e per far emergere spunti di riflessione e azione utili a reti di imprese, singole aziende, enti pubblici e stakeholder impegnati sui temi della sostenibilità. Scarica il Report dalla sezione Insights del nostro sito

Focus Lab, impresa Benefit e certificata B Corp, intende ancora distinguersi per il suo impegno concreto verso gli obiettivi dell’Agenda 2030, promuovendo la collaborazione tra imprese, istituzioni e comunità. Attraverso un approccio rigoroso e partecipativo, accompagna le aziende verso pratiche responsabili e innovative, favorendo un cambiamento reale e duraturo.

Durante il prossimo Salone CSR-Innovazione Sociale a Milano, principale evento nazionale per la sostenibilità d’impresa, l’8 ottobre Focus Lab farà una relazione in un evento dedicato ai 10 anni dall’Agenda 2030, insieme ad altre testimonianze di rilievo, tra cui il direttore scientifico di Asvis ed ex Ministro, Enrico Giovannini.

Il decimo anniversario dell’Agenda 2030 non è solo occasione di riflessione e analisi, ma anche di rinnovato impegno. Solo attraverso una visione integrata di sostenibilità sociale, ambientale, economica e di governance, con una prospettiva operativa di azioni coerenti su scala locale e globale, sarà possibile realizzare la visione di un mondo più giusto, equo e sostenibile per tutti.