Il 25 novembre Focus Lab ha organizzato una visita esperienziale al Carcere di Sant’Anna di Modena, insieme ad alcune imprese B Corp di B Local Modena, la prima rete locale di B Corp in Italia nata a Modena. Hanno partecipato referenti di Acetum, Doxee, Kerakoll Group, Socfeder, Forno Stria, Palm e Terratinta Group.
La visita ha permesso di conoscere da vicino tre laboratori che offrono ai detenuti percorsi di formazione e lavoro, grazie all’impegno delle cooperative sociali locali:
- Laboratorio gastronomico di pasta fresca – gestito da Eortè Società Cooperativa Sociale, dove un mastro pastaio insegna l’arte della pasta fresca per i noti tortellini di Modena, venduti poi all’esterno presso imprese e organizzazioni no-profit della comunità.
- Laboratorio di assemblaggio – gestito da COOPATTIVA cooperativa sociale, che coinvolge i detenuti in lavori manuali di composizione di parti di prodotti per aziende del territorio.
- Laboratorio di sartoria “Manigolde” – gestito da Manitese, situato nella sezione femminile e dedicato al recupero creativo e circolare di tessuti per la realizzazione di nuovi abiti.
Durante l’incontro sono emerse testimonianze che raccontano le difficoltà di portare avanti iniziative simili in un istituto penitenziario, tra vincoli e complessità. Eppure, la legge prevede che ogni detenuto possa accedere ad esperienze professionali che restituiscano dignità e competenze utili al reinserimento nel lavoro e nella comunità. Senza il lavoro delle cooperative, tutto questo non sarebbe possibile.
In Italia la recidiva media è circa il 70%, ma scende fino al 2% quando i detenuti hanno svolto percorsi formativi e professionali durante la detenzione. Non si tratta solo di un tema di diritto, giustizia sociale e riparativa: è un investimento per il bene delle comunità.
La visita aveva un obiettivo preciso: far emergere una realtà spesso invisibile e aprire uno spazio di riflessione sulle possibilità di collaborazione tra imprese e cooperative attive all’interno del carcere. Queste partnership rappresentano un’opportunità di assunzione di responsabilità e un investimento concreto per favorire una società più inclusiva e rigenerativa, capace di generare impatti positivi.



