Il 14 e 15 maggio, Firenze ha ospitato il Summit italiano delle B Corp, due giorni di confronto e lavoro collaborativo tra oltre 350 referenti di imprese certificate B Corp, tra le sale del The Social Hub e il palco del Teatro della Pergola.
Il primo giorno: innovazione e responsabilità
Durante la prima giornata si sono avvicendati sul palco del Teatro della Pergola relatori e relatrici che hanno esplorato il tema dell’innovazione ambientale e culturale. L’attivista climatica Clover Hogan ha mostrato come le imprese possano trovare slancio e direzione anche nell’attuale contesto di incertezza e crisi crescente, mentre il filosofo della scienza Telmo Pievani ha portato una riflessione sull’interdipendenza come strumento per costruire un’economia rigenerativa e più giusta, capace di redistribuire il costo della crisi climatica in modo equo tra paesi e generazioni.
A concludere la giornata il panel “Il Potere di Agire Insieme: le Azioni Collettive delle B Corp”, durante il quale Focus Lab, accanto a rappresentanti di CO2alizione, Impact Coalition e Packaging Coalition, ha raccontato l’esperienza di B Local Modena: una rete di 19 imprese B Corp e Benefit appartenenti a 11 settori diversi, dalla grande impresa alla micro-realtà, che insieme sviluppano un fatturato globale di 1,8 miliardi di euro e contano circa 6.200 dipendenti. Un ecosistema imprenditoriale con oltre 200 progetti di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, che nel 2025 ha realizzato 17 iniziative su tematiche di Circolarità, Cultura, Comunità e Clima. Una dimostrazione concreta di cosa significhi costruire reti territoriali di impatto, con tre pilastri chiari: networking, advocacy e partnership.
Il secondo giorno: standard, priorità e direzioni concrete
La mattina del secondo giorno The Social Hub di Firenze ha ospitato le sessioni di approfondimento sui Nuovi Standard, grazie a testimonianze di B Corp che si stanno cimentando nella certificazione con gli Standard V2 e attraverso sessioni di confronto sui nuovi Argomenti di Impatto: diritti umani, missione e Stakeholder Governance, giustizia, equità, diversità e inclusione, relazioni istituzionali e azione collettiva, lavoro equo, azione per il clima, circolarità e tutela ambientale.
Nel pomeriggio il palco ha ospitato una riflessione collettiva sull’importanza di una comunicazione trasparente e basata sui dati, con un invito a contrastare sia il Greenwashing che il Greenhushing. Spazio anche alla premiazione delle aziende B Corp che per prime hanno presentato la domanda di certificazione con i nuovi standard V2. A chiudere l’evento, la visione in anteprima del video celebrativo per il 20° anniversario dalla fondazione di B Lab:. Il risultato è oggi un ecosistema di oltre 10.000 aziende certificate in 100 paesi, impegnate a promuovere una trasformazione sistemica.
Ed è proprio in questa visione che Focus Lab si riconosce: certificata B Corp da 10 anni e da 25 anni al fianco di imprese, enti pubblici e organizzazioni no-profit nei loro percorsi di cambiamento, vive eventi come questo come occasioni preziose di stimolo e conferma a fare di più, e meglio.
Curiosità: nuovi progetti nati durante il Summit
Il Summit non è stato solo dialogo: ha generato anche azione concreta. Attraverso la partnership con Treedom è nata la Foresta dei Nuovi Scenari, a sostegno della sicurezza alimentare delle comunità locali. Con WAMI – Water with a Mission il Summit è diventato water-equal, garantendo oltre 250.000 litri di acqua potabile a una famiglia in Nicaragua. OMTRA1956 Società Benefit ha misurato tutti gli impatti generati dall’evento, con l’obiettivo di progettare future edizioni in modo sempre più consapevole. Infine, grazie alla collaborazione con zeroCO2, tutte le emissioni prodotte nelle due giornate sono state completamente compensate attraverso l’iniziativa zeroCARBON.
