C-Plus – Implementing World Class Clusters

 

Il progetto UE C-Plus – Implementing World Class Clusters – mira a valorizzare l’innovazione all’interno dei distretti, non solo grazie all’investimento della singola impresa in ricerca e sviluppo tecnologico, ma anche attraverso una più efficace integrazione tra tutti gli attori coinvolti nel processo di innovazione (istituzioni locali e regionali, mondo della ricerca e dell’università, associazioni di categoria, …).

Tra i partners del progetto, oltre a Regione Emilia Romagna, figurano anche il tedesco IMU-Institut Berlin GmbH e l’austriaco CAMPUS 02 – University for Applied Sciences. 

Focus Lab é stato coinvolto nel progetto come partner tecnico incaricato di coordinare e facilitare, nel corso del 2013, una serie di 4 workshops di coinvolgimento di soggetti tecnici, imprenditoriali e istituzionali di alcuni territori della regione Emilia Romagna.

L’obiettivo degli incontri é stato quello di costruire uno scenario condiviso e un potenziale piano di azione per l’internazionalizzazione e l’innovazione dei distretti territoriali coinvolti: in particolare, il Distretto del Packaging di Sant’Ilario d’Enza (Re) e il Distretto del Calzaturiaro del Rubicone (Rn). 

 

Indagine “Enti Locali italiani verso il Summit ONU Rio+20”

 

Focus Lab ha realizzato nel 2012, con la promozione del Coordinamento Nazionale Agende 21 Locali italiane, una survey nazionale dal titolo “Enti Locali Italiani e Sostenibilità in vista del Summit ONU Rio+20″, per analizzare il posizionamento degli organi amministrativi locali in relazione a vari ambiti di Green Economy e Governance per Sostenibilità, in vita dell’appuntamento mondiale in programma a Rio de Janeiro.

Hanno partecipato complessivamente oltre 100 amministrazioni di vario livello (regioni, province, comuni, enti parco, ecc.), appartenenti alle diverse aree geografiche del Paese. Il lavoro ha consentito la definizione di un quadro di approcci, politiche e pratiche di Sostenibilitá su scala nazionale, aggiornato ai mesi appena precedenti il Summit ONU.

Scarica i risultati

 

Indagine Green Economy nel Distretto Ceramico – Edizione 2011

 

L’Indagine Green Economy nel Distretto Ceramico, promossa da Focus Lab, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese, Confindustria Ceramica e Cerform, é stata realizzata in due edizioni (2011 e 2012), nel contesto del Festival Green Economy di Distretto.

La prima edizione 2011, ha coinvolto un campione di 40 imprese del settore ceramico, su 8 ambiti di green economy: green production (tecnologie), green product (prodotti), green business (commercio), green management (gestione), investimenti, benefici, motivazioni, prospettive e condizioni. 
> Scarica una sintesi dei risultati dell’Indagine Green Economy nel Distretto ceramico 2011

 

 

 

 

2 Indagini sulla Green Economy nel Distretto Ceramico

 

L’Indagine Green Economy nel Distretto Ceramico, promossa da Focus Lab, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese, Confindustria Ceramica e Cerform, é stata realizzata in due edizioni (2011 e 2012), nel contesto del Festival Green Economy di Distretto.

La prima edizione 2011, ha coinvolto un campione di 40 imprese del settore ceramico, su 8 ambiti di green economy: green production (tecnologie), green product (prodotti), green business (commercio), green management (gestione), investimenti, benefici, motivazioni, prospettive e condizioni. 
> Scarica una sintesi dei risultati dell’Indagine Green Economy nel Distretto ceramico 2011

Alla seconda edizione 2012, realizzata sui medesimi temi chiave della edizione precedente, hanno invece risposto 52 aziende, con l’allargamento dei settori alla filiera ceramica e non solo ai produttori di lastre e rivestimenti.
> Scarica una sintesi dei risultati dell’Indagine Green Economy nel Distretto ceramico 2012

 

 

Guida alla progettazione partecipata

 

Guida con un intento informativo-formativo-strumentale rivolta ad amministratori-decisori e funzionari pubblici regionali e degli enti locali dell’Emilia-Romagna, con l’intenzione di fornire indicazioni e suggerimenti  sul tema della progettazione partecipata.

Il documento vuole inoltre essere uno strumento di supporto all’applicazione delle Linee di indirizzo sui processi di partecipazione elaborate dalla Regione Emilia-Romagna e contribuire ulteriormente al dibattito in corso nel panorama italiano. 

Le indicazioni fornite sono frutto di diversi anni di ricerca e di esperienze concrete nella progettazione e gestione di processi partecipati e deliberativi e possono contribuire a rispondere a molte delle domande e dei dubbi con cui si confronta chi sperimenta concretamente la partecipazione, tra “teorie” e “pratiche” e tra attori molti diversi. 

 

 

Progetto UE TACIS Leader – Asso Gal Far Maremma

 

Focus Lab ha facilitato 3 workshops multi-stakeholder per azioni di sviluppo locale in Armenia nell’ambito del progetto UE Leader+ per conto di Asso Gal Far Maremma,  Gruppo di Azione Locale (GAL) che opera dal 2002 nel territorio della provincia di Grosseto per la gestione della programmazione LEADER.

Il progetto Leader, acronimo di «Links between actions for the
development of the rural economy» («Collegamenti tra
le azioni di sviluppo rurale») promuove ed incentiva l’adozione di una metodologia per mobilitare e realizzare lo sviluppo rurale nelle comunità locali.

 

La Responsabilità Sociale d’Impresa nei distretti industriali modenesi

 

La ricerca, una delle prime sul rapporto CSR e distretti, ha indagato il profilo di un campione rappresentativo di imprese (Grandi e PMI) dei distretti industriali modenesi del settore ceramico, tessile, meccanico sui temi di Responsabilità Sociale d’Impresa.

L’intento è stato quello di rispondere ad alcune domande di fondo tramite interviste e focus group rivolte ad un significativo campione di grandi e piccole e medie imprese del distretto ceramico, meccanico e tessile della provincia modenese.

Capire se il tema RSI è conosciuto, com’è percepito dalle imprese, dalle PMI e dalle grandi imprese, rilevare cosa si sta facendo, in quali ambiti, con quali strumenti, in quali distretti, perché lo si fa, quali problemi e ostacoli si incontrano, quali vantaggi, quali prospettive, quali condizioni sono necessarie quale ruolo dei vari attori. Infine per individuare qualche possibile pista di lavoro e anche in direzione della promozione della RSI.

 

 

Il volontariato modenese e la Responsabilità Sociale d’Impresa

 

L’indagine è stata realizzata adottando un approccio qualitativo capace di delineare in modo chiaro e preciso il panorama delle partnership esistenti in provincia di Modena fra mondo profit e associazioni di volontariato.

Le informazioni sono state raccolte fra i mesi di giugno e settembre 2008, somministrando un questionario a domande chiuse, con metodologia C.A.T.I., a 114 Organizzazioni di Volontariato (OdV) presenti sul territorio provinciale.

Nel mese di ottobre 2008 è stato organizzato un focus group di approfondimento/confronto per condividere i risultati dell’indagine e verificare l’interesse e la disponibilità delle associazioni di volontariato a stabilire partnership con il mondo profit.

Si è così potuto ottenere un maggior livello di informazione e stimolare una maggiore consapevolezza tra le Organizzazioni di Volontariato della provincia di Modena sul tema RSI e RST, in funzione di una maggiore integrazione delle dimensioni sociali, ambientali ed economiche.

 

 

La Responsabilità Sociale d’Impresa nel Distretto Ceramico

 

L’indagine, realizzata con un approccio essenzialmente qualitativo, si è articolata in due fasi:
– indagine conoscitiva;
– focus group di valutazione ed approfondimento.

L’indagine conoscitiva, realizzata tra settembre e novembre 2008, è stata svolta tramite interviste telefoniche (metodo C.A.T.I), sulla base di un questionario strutturato a risposte chiuse multiple, di circa 25 domande principali, su vari ambiti tematici relativi alla RSI.

Il questionario predisposto per l’indagine conoscitiva si sviluppa in tre macro sezioni:
• Percezioni sulla RSI;
• Progetti, Strumenti ed esperienze coerenti con criteri di
Responsabilità Sociale d’Impresa, realizzati in diverse aree;
• Prospettive e promozione della Responsabilità Sociale d’Impresa
nelle imprese del settore ceramico.

A fine novembre 2008 i risultati dell’indagine sono stati sottoposti a valutazione nel corso di un Focus Group a cui è stato invitato un numero circoscritto di rappresentanti di imprese, per svolgere un approfondimento qualitativo ed una prima analisi delle informazioni raccolte.