Guida alla Green Supply Chain nel Settore Ceramico

 

L’ottimizzazione delle performance nella Supply Chain è una operazione fondamentale e uno strumento gestionale importante in ogni impresa, e concorre al raggiungimento di risultati quali la riduzione di inefficienze, rischi, duplicazioni operative e creazione di esternalità in molte aree (acquisti, logistica, ecc.). Tuttavia, ancora poche aziende integrano e valorizzano gli aspetti ambientali e di sostenibilità nei processi gestionali connessi alla Supply Chain.

Nella 1° parte della Guida, realizzata da Focus Lab per Confindustria Ceramica,  si è cercato di fornire gli strumenti generali per la comprensione delle opportunità e dei potenziali ostacoli relativi alla realizzazione di una strategia di Green Supply Chain. Si è voluto inoltre presentare i motivi principali secondo i quali una vera riduzione degli impatti ambientali generati da un’impresa manifatturiera e nello speci co del settore ceramico passano necessariamente attraverso la presa in esame di tutti i passaggi relativi al ciclo di vita dei prodotti.

La 2° parte invece si propone di fornire un quadro delle azioni concrete da intraprendere a livello gestionale sul fronte della governance, delle relazioni e delle responsabilità interne, del coinvolgimento degli stakeholders della GSC e della comunicazione verso l’esterno e l’interno rispetto alle quattro principali aree coinvolte nella Green Supply Chain:
1. Progettazione – Green Design
2. Acquisti – Green Procurement
3. Logistica – Green Logistics
4. Produzione – Green Production

 

Progetto UE ICT Value Network

 

Focus Lab ha fornito supporto tecnico all’Agenzia regionale Ervet S.p.A. per il progetto europeo “Ict-VN (Ict Value Networks)”,un progetto triennale di iniziativa regionale nell’ambito del programma Interreg IVC, che ha preso il via nel gennaio 2010 e si è concluso a dicembre 2012.

Il progetto europeo ha come principale obiettivo la promozione dell’introduzione dell’Information and Communication Technology, le tecnologie Ict, la creazione e lo sviluppo di reti di piccole e medie imprese e lo sviluppo e la presentazione di buone pratiche di innovazione territoriale.

Agenda 21 Cultura di Aquileia – Progetto UE T-PAS

 

Focus Lab ha curato il coordinamento e la facilitazione degli incontri di lavoro sulla promozione territoriale e culturale della cittá di Aquileia, nell’ambito del Progetto Agenda 21 Cultura, promosso dalla Fondazione Aquileia nel quadro del Progetto europeo T-PAS (Tourist Promotion of Archaeological Sites along the road Aquileia-Viminacium).

Il progetto di coinvolgimento territoriale ha previsto la realizzazione di una serie di incontri partecipati che si sono svolti ad Aquileia nei mesi di maggio e giugno 2013, durante i quali si è cercato di approfondire lo stato dell’arte del sito UNESCO di Aquileia e quali azioni possano essere messe in campo per valorizzarlo.

I principali temi su cui si sono confrontati una cinquantina di rappresentanti di associazioni culturali ed economiche, liberi professionisti, esponenti del mondo della scuola e cittadini interessati al bene del proprio territorio, sono stati l’offerta culturale del sito, il rapporto tra cultura ed economia locale e la partecipazione dei cittadini nella promozione culturale di Aquileia.

Per approfondire il progetto T-PAS: http://www.fondazioneaquileia.it/progetto-it-t_pas-12.html

 

C-Plus – Implementing World Class Clusters

 

Il progetto UE C-Plus – Implementing World Class Clusters – mira a valorizzare l’innovazione all’interno dei distretti, non solo grazie all’investimento della singola impresa in ricerca e sviluppo tecnologico, ma anche attraverso una più efficace integrazione tra tutti gli attori coinvolti nel processo di innovazione (istituzioni locali e regionali, mondo della ricerca e dell’università, associazioni di categoria, …).

Tra i partners del progetto, oltre a Regione Emilia Romagna, figurano anche il tedesco IMU-Institut Berlin GmbH e l’austriaco CAMPUS 02 – University for Applied Sciences. 

Focus Lab é stato coinvolto nel progetto come partner tecnico incaricato di coordinare e facilitare, nel corso del 2013, una serie di 4 workshops di coinvolgimento di soggetti tecnici, imprenditoriali e istituzionali di alcuni territori della regione Emilia Romagna.

L’obiettivo degli incontri é stato quello di costruire uno scenario condiviso e un potenziale piano di azione per l’internazionalizzazione e l’innovazione dei distretti territoriali coinvolti: in particolare, il Distretto del Packaging di Sant’Ilario d’Enza (Re) e il Distretto del Calzaturiaro del Rubicone (Rn). 

 

Indagine “Enti Locali italiani verso il Summit ONU Rio+20”

 

Focus Lab ha realizzato nel 2012, con la promozione del Coordinamento Nazionale Agende 21 Locali italiane, una survey nazionale dal titolo “Enti Locali Italiani e Sostenibilità in vista del Summit ONU Rio+20″, per analizzare il posizionamento degli organi amministrativi locali in relazione a vari ambiti di Green Economy e Governance per Sostenibilità, in vita dell’appuntamento mondiale in programma a Rio de Janeiro.

Hanno partecipato complessivamente oltre 100 amministrazioni di vario livello (regioni, province, comuni, enti parco, ecc.), appartenenti alle diverse aree geografiche del Paese. Il lavoro ha consentito la definizione di un quadro di approcci, politiche e pratiche di Sostenibilitá su scala nazionale, aggiornato ai mesi appena precedenti il Summit ONU.

Scarica i risultati

 

Indagine Green Economy nel Distretto Ceramico – Edizione 2011

 

L’Indagine Green Economy nel Distretto Ceramico, promossa da Focus Lab, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese, Confindustria Ceramica e Cerform, é stata realizzata in due edizioni (2011 e 2012), nel contesto del Festival Green Economy di Distretto.

La prima edizione 2011, ha coinvolto un campione di 40 imprese del settore ceramico, su 8 ambiti di green economy: green production (tecnologie), green product (prodotti), green business (commercio), green management (gestione), investimenti, benefici, motivazioni, prospettive e condizioni. 
> Scarica una sintesi dei risultati dell’Indagine Green Economy nel Distretto ceramico 2011

 

 

 

 

Repertorio Buone Pratiche di RSI nell’Industria Ceramica

 

Nel 2008 Focus Lab ha curato la mappatura delle pratiche e la redazione del volume “Buone Pratiche di RSI”, un repertorio di casi concreti di progetti di Corporate Social Responsibility (CSR) nel settore della ceramica italiana, commissionato da Confindustria Ceramica.

La brochure, che contiene oltre 40 buone pratiche realizzate nel distretto ceramico modenese e reggiano, vuole essere da un lato uno strumento di promozione di quanto realizzato in ottica CSR dal settore, mentre dall’altro vuole stimolare altre imprese del distretto e di altri settori ad avviare politiche in linea con i piú nuovi approcci alla Sostenibilitá del business.

 

 

2 Indagini sulla Green Economy nel Distretto Ceramico

 

L’Indagine Green Economy nel Distretto Ceramico, promossa da Focus Lab, con il sostegno del Comune di Fiorano Modenese, Confindustria Ceramica e Cerform, é stata realizzata in due edizioni (2011 e 2012), nel contesto del Festival Green Economy di Distretto.

La prima edizione 2011, ha coinvolto un campione di 40 imprese del settore ceramico, su 8 ambiti di green economy: green production (tecnologie), green product (prodotti), green business (commercio), green management (gestione), investimenti, benefici, motivazioni, prospettive e condizioni. 
> Scarica una sintesi dei risultati dell’Indagine Green Economy nel Distretto ceramico 2011

Alla seconda edizione 2012, realizzata sui medesimi temi chiave della edizione precedente, hanno invece risposto 52 aziende, con l’allargamento dei settori alla filiera ceramica e non solo ai produttori di lastre e rivestimenti.
> Scarica una sintesi dei risultati dell’Indagine Green Economy nel Distretto ceramico 2012

 

 

Guida alla progettazione partecipata

 

Guida con un intento informativo-formativo-strumentale rivolta ad amministratori-decisori e funzionari pubblici regionali e degli enti locali dell’Emilia-Romagna, con l’intenzione di fornire indicazioni e suggerimenti  sul tema della progettazione partecipata.

Il documento vuole inoltre essere uno strumento di supporto all’applicazione delle Linee di indirizzo sui processi di partecipazione elaborate dalla Regione Emilia-Romagna e contribuire ulteriormente al dibattito in corso nel panorama italiano. 

Le indicazioni fornite sono frutto di diversi anni di ricerca e di esperienze concrete nella progettazione e gestione di processi partecipati e deliberativi e possono contribuire a rispondere a molte delle domande e dei dubbi con cui si confronta chi sperimenta concretamente la partecipazione, tra “teorie” e “pratiche” e tra attori molti diversi.