Corso di Formazione su Acquisti Sostenibili

 

 

Focus Lab ha realizzato un Corso di formazione di 24 ore sul tema del Sustainable Procurement, rivolto al Chief Procurement Officer e a 3 Buyers Coordinatrici dell’ufficio acquisti di Novomatic Italia S.p.A.

Il corso ha avuto l’obiettivo di fornire aggiornamento e formazione in-house manageriale rispetto ad approcci e criteri di Sustainable/Green Procurement, e si è articolato nelle seguenti aree tematiche:
– Introduzione: Sustainable Procurement come strumento di Sustainability / CSR Management
– Acquisti sostenibili di ENERGIA
– Acquisti sostenibili per la FLOTTA MEZZI
– Acquisti sostenibili – FOOD & BEVERAGE
– Acquisti sostenibili – GESTIONE RIFIUTI
– Prime idee-spunti per una Policy di Sustainable Procurement Novomatic Italia

> Vai alla nostra sezione Capacity Building

 

Alessandria Sustainability Lab 2019

 

Focus Lab coordina e facilita per il 2° anno il progetto Alessandria Sustainability Lab, una rete di 8 aziende del territorio alessandrino per la realizzazione di progetti in partnership sui temi dell’Agenda 2030 ONU – SDGs.

Le aziende aderenti alle attività 2019 sono:
– Gruppo Amag spa
– Gruppo Roquette spa
– Gruppo PPG spa
– Gruppo Franzosi spa
– APS Italia srl
– SandenVendo Europe spa
– Centrale del Latte di Alessandria e Asti spa
– Cedacri spa

Nel corso del 2019 Focus Lab coordinerà la facilitazione di 4 Workshops di co-design per lo sviluppo di progetti in partnership su Community Engagement, Employee Engagement e Green Economy.

> Vai al sito ufficiale del progetto: www.alessandriasustainabilitylab.it
> Vai alla nostra sezione Sustainability Management – ESG

 

Sustainability Reporting – Realizzazione di Bilanci di Sostenibilità

 

La valutazione e la rendicontazione delle performance di sostenibilità di una organizzazione sono azioni essenziali per garantire la trasparenza delle informazioni ESG rilevanti per i vari stakeholder. Gli approcci al sustainability reporting, così come gli strumenti a disposizione delle imprese per valutare e comunicare i propri impatti sull’ambiente e sulle persone si sono evoluti in modo importante negli ultimi anni. Per un’azienda che vuole essere leader sui temi della sostenibilità è fondamentale conoscere e applicare queste soluzioni valutando in modo approfondito obiettivi, interlocutori e modalità di comunicazione. 

Come Focus Lab, siamo esperti nella misurazione e nella comunicazione degli impatti economici, ambientali e sociali di prodotti, processi e organizzazioni. Realizziamo Report e Bilanci di Sostenibilità per organizzazioni di vari settori e dimensioni, fin dagli albori del sustainability reporting. I nostri Bilanci di Sostenibilità sono conformi alle principali linee guida di riferimento a livello internazionale, come gli Standard del Global Reporting Initiative, la Direttiva Barnier, SASB, AA1000, o a livello nazionale alle richieste del Decreto Legislativo 254/2016 (DNF – Dichiarazione Non Finanziaria). 

Siamo inoltre esperti nell’utilizzo di diversi modelli e metodi di analisi degli impatti, qualitativi e quantitativi, per valutare in modo concreto le performance di Sostenibilità  di prodotti, servizi e sistemi complessi. Analizziamo gli impatti con un approccio al ciclo di vita attraverso studi di LCA, Carbon e Water Footprint e altri strumenti di analisi, individuando gli aspetti di potenziale miglioramento e le soluzioni più efficaci.

Soluzioni-Expertise
• Bilancio di Sostenibilità  e bilancio sociale (GRI, GBS, AA1000)
• Bilancio integrato (IIRC framework)
• DNF – Dichiarazione di carattere non finanziario sub Decreto Legislativo 254/2016
• Carbon, energy, water and resource foot printing / assessmet
• Misurazione di impatto sociale (anche SROI – social return on investment)
• Misurazione di impatto profit & loss
• Life Cycle Assessment (ISO 14040 LCA standards)
• Baseline-review / Assessment iniziale impatti di azienda / organizzazione 

 

 

Definizione di Strategie e Piani di Azione verso Agenda 2030

 

L’Agenda 2030 ONU, approvata nel 2015 da 193 Paesi, mira al raggiungimento di 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) al 2030, declinati in 169 targets su ambiti economici, sociali e ambientali, con un’applicazione locale e globale. I 17 SDGs sono il nuovo benchmark di riferimento del profilo di innovazione e Sostenibilità di imprese e istituzioni, ed offrono nuove opportunità per anticipare i trend di cambiamento in vari settori economici, allinearsi ai best in class a livello internazionale, valorizzare attività già realizzate in ottica di innovazione sostenibile, attivare nuove partnership.

Focus Lab è tra le prime società in Italia a promuovere progetti e servizi di supporto per imprese, Enti Pubblici e organizzazioni no-profit per la definizione di strategie e azioni concrete coerenti con l’Agenda 2030 e i Sustainable Development Goals. 

Il nostro approccio si focalizza sull’aggiornamento / coaching rispetto ai Goals, su azioni di Baseline Review per valutare il grado di allineamento rispetto ai target dell’Agenda e sulla definizione di Policy e Strategie per massimizzare le opportunità derivanti dall’attivazione di azioni di Sostenibilità in linea con gli SDGs. 

In particolare, una Strategia dedicata ad Agenda 2030 è un elemento fondamentale per un’azienda che vuole posizionarsi sul tema come leader e “al di la degli slogan”. Sono ormai centinaia le organizzazioni a livello mondiale che hanno scelto di impegnarsi in modo chiaro con piani di azione e obiettivi dedicati, scorgendo negli SDGs una preziosa indicazione di evoluzione del business su scala internazionale.  

Come Focus Lab, supportiamo l’azienda nella definizione dei piani strategici, unendo una fase iniziale di analisi del contesto di partenza e delle azioni in corso ad una successiva fase di redazione dei contenuti, in continua condivisione con il management aziendale. Nella definizione degli obiettivi, sviluppiamo set di indicatori / KPIs specifici per il monitoraggio e la comunicazione delle performance di Sostenibilità legate ai target strategici impostati e allineate con i 169 Teaget e 17 SDGs.

A partire dal 2015, abbiamo realizzato circa 40 progetti dedicati alla realizzazione di azioni in attuazione dei 17 Global Goals con aziende, coinvolgendo direttamente oltre 200 aziende e decine di enti pubblici e altre organizzazioni. Abbiamo realizzato 7 Bilanci di Sostenibilità con riferimento ad Agenda 2030, coordinato 11 Laboratori di Aziende per la Sostenibilità sul tema, 6 Guide operative, 13 Eventi di formazioneSurvey, interventi presso eventi nazionali e vari articoli sul tema pubblicati su riviste specializzate.

 

 

Supporto allo sviluppo di Piani di adattamento al Cambiamento Climatico

 

Assistiamo oggi, con sempre maggiore frequenza alle conseguenze indotte dai cambiamenti climatici sugli ecosistemi e sulla nostra società. I lavori svolti a livello internazionale dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) insistono nell’affermare che, a fronte delle molteplici azioni oggi intraprese per far fronte agli effetti connessi alla variabilità climatica (attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra), tali effetti siano comunque inevitabili.

La presa di coscienza della sempre maggiore frequenza degli eventi climatici estremi e delle loro conseguenze calamitose fa emergere la necessità di sviluppare specifiche politiche e strategie da parte di enti pubblici, imprese e altre organizzazioni, che prevedano misure di adattamento per ridurre e gestire i rischi connessi ai cambiamenti climatici. 

In sintesi, l’approccio proposto da Focus Lab prevede la definizione di Strategie e Piani di Azione di Resilienza e Adattamento al Climate Change, che si basano sul coinvolgimento di esperti e di stakeholder locali, oltre ai decisori politici a livello istituzionale. 

A seguire, si propone la definizione di principi e obiettivi generali per l’adattamento, analisi e la valutazione dello stato delle conoscenze sul rischio e la vulnerabilità ai cambiamenti climatici a livello locale e di singola organizzazione, sviluppo di un approccio per affrontare le lacune cognitive e per gestire eventuali incertezze scientifiche. 

In ultimo, si arriva alla individuazione delle opzioni di adattamento a breve e lungo termine, anche a partire dall’esame delle eventuali buone pratiche e misure già esistenti, e alla definizione di un insieme di azioni ed indirizzi per costruire la capacità adattativa in maniera efficiente dal punto di vista economico.

 

 

Realizzazione di Survey di rilevazione dei fabbisogni di Welfare dei dipendenti

 

La sempre maggior diffusione del Welfare Aziendale sia nelle grandi che nelle piccole medie imprese è un indicatore dei vantaggi che le misure di Welfare portano alle aziende. Una sua implementazione comporta sia risparmi economici per l’impresa grazie alla presenza di incentivi fiscali, sia una maggiore produttività e un miglior clima aziendale dovuto al maggior benessere dei lavoratori, che un miglioramento del profilo di sostenibilità e reputazionale dell’azienda.

La Survey di rilevazione dei fabbisogni di Welfare dei dipendenti è il primo necessario passo per l’implementazione di Piani di Welfare all’interno dell’azienda, in quanto consente l’ascolto e l’identificazione dei bisogni dei lavoratori e delle loro famiglie, mettendo così in grado l’azienda di fornire risposte mirate e articolate con servizi dedicati e differenziati.

Focus Lab propone un supporto tecnico e operativo completo nelle attività di realizzazione di Survey di rilevazione dei fabbisogni di Welfare dei dipendenti. Il risultato del processo è la rilevazione sia del livello di consapevolezza e gradimento dei lavoratori di servizi già presenti all’interno dell’azienda, sia dei loro bisogni rispetto a nuove necessità.

La rilevazione avviene solitamente per mezzo della creazione di una Survey su una piattaforma on-line di supporto per indagare i bisogni dei lavoratori su varie aree: Servizi Salva Costi, Servizi Salva tempo, Servizi di Cura per le famiglie dei dipendenti, Servizi per il Benessere dei Dipendenti (es. formazione, assistenza). A seguire è possibile approfondire i risultati ottenuti per mezzo di attività in presenza, come ad esempio interviste su un campione selezionato di dipendenti.

La realizzazione di Survey dei fabbisogni di Welfare dei dipendenti è adatto  sia per chi vuole implementare nuovi piani di Welfare, ed è interessato alla rilevazione dei bisogni dei dipendenti, sia per chi ha necessità di integrare piani già esistenti, ed è più orientato alla rilevazione dei bisogni esistenti e di una valutazione dei servizi in corso. Il percorso strutturato è caratterizzato da una stretta collaborazione tra consulenti Focus Lab e referenti del management aziendale.

 

 

Baseline Review e Benchmarking delle iniziative di Welfare Aziendale

 

Al fine dell’implementazione di nuove misure di Welfare Aziendale e del miglioramento delle azioni in corso, la valutazione iniziale della performance aziendale sulle iniziative in atto è il punto di partenza necessario per la definizione delle azioni successive. Consente all’azienda di individuare i propri punti di forza e le criticità sui diversi aspetti, le azioni in corso e le potenziali opportunità di sviluppo per definire una prima base di partenza per poi sviluppare o integrare un Piano di Welfare adatto alle necessità e alle caratteristiche dei lavoratori e dell’azienda.

Focus Lab propone un supporto tecnico e operativo completo nelle attività di Review e Benchmarking iniziale, adattando le metodologie utilizzate al contesto e alla dimensione dell’organizzazione. Attraverso la rilevazione delle iniziative in corso sulle varie aree di Welfare e il confronto con le realtà del settore e le best practices presenti sul territorio viene fornito all’azienda un quadro della situazione attuale e i possibili sviluppi futuri.

Al fine di produrre una indagine accurata ed ottenere misurazioni di tipo sia qualitativo che quantitativo vengono previste attività deskattività di ascolto e coinvolgimento del management e dei dipendenti (focus group, workshops), e azioni di benchmarking con altri player del settore o altri comparti produttivi.

L’attività di Review e Benchmarking è indicata sia per le imprese che non si sono ancora dotate di azioni di Welfare Aziendale formalizzate che per aziende che possiedono Piani di Welfare strutturati. Il percorso prevede una stretta collaborazione tra consulenti Focus Lab e referenti del management aziendale.

 

 

Coordinamento e facilitazione di Reti di aziende e Network multistakeholder

 

La complessità che contraddistingue il tema della sostenibilità rende necessario sviluppare la capacità di creare partnership sia tra varie aree funzionali all’interno delle aziendeche tra varie organizzazioni sui territori. Le reti multistakeholder su specifici ambiti di sostenibilità (Green, Welfare, ecc.) o basate su approcci trasversali (SDGs), consentono alle aziende di ampliare il proprio set di competenze, integrando le expertise di settori e tipologie organizzative all’interno delle proprie skills ESG. Gli effetti di contaminazione di approcci ed esperienze, scambio di pratiche, allineamento e aggiornamento reciproco, condivisione di obiettivi comuni e co-progettazione di azioni ad elevato impatto locale sono alcuni dei potenziali vantaggi di una collaborazione intersettoriale. 

Focus Lab è da oltre 20 anni una delle principali società in Italia sul tema dello Stakeholder Engagement per la Sostenibilità. Siamo esperti nella ideazione, creazione e facilitazione di reti, gruppi e network di imprese o multistakeholder su ambiti di Sustainability Management, Green Economy, Welfare Aziendale, Community Engagement, Agenda 2030, CSR. Abbiamo coordinato oltre 27 esperienze di reti sulla sostenibilità, coinvolgendo più di 500 organizzazioni in varie regioni italiane e supportando la realizzazione di circa 300 progetti in partnership tra imprese, istituzioni, no-profit. 

Ci occupiamo di tutto il ciclo di vita del progetto: dalla costruzione dei network, alla definizione del programma di attività, dalla facilitazione dei workshop alla reportistica e comunicazione. Per ogni fase del percorso siamo in grado di selezionare gli opportuni strumenti di coinvolgimento per raggiungere gli obiettivi desiderati: valorizzazione di pratiche esistenti, generazione di idee, analisi di scenari di settore, definizione di progetti, attuazione operative di azioni in partnership. 

 

 

Progettazione partecipata per la Pianificazione urbanistica e lo Sviluppo territoriale

 

Da anni, la Smart & Sustainable City si è affermata come modello di sistema urbano innovativo in grado di integrare innovazione e Sostenibilità  su  aspetti ambientali, energetici, tecnologici, ma anche sociali e culturali. Istituzioni, imprese e organizzazioni della società civile hanno l’opportunità di sviluppare una nuova governance per dare forma a territori e città inclusive, innovative e sostenibili, unendo i nuovi strumenti tecnologici ad approcci di dialogo e partecipazione delle persone.

Nei prossimi anni, la transizione verso un nuovo modello di città e territori sostenibili vedrà crescere l’esigenza di coinvolgimento e di sperimentazione di nuove forma di collaborazione tra attori locali sui temi dell’energia, del welfare, dell’urbanistica e della produzione industriale. 

Come Focus Lab, da circa 20 anni sviluppiamo progetti di supporto allo sviluppo di sistemi urbani e territoriali sostenibili, facilitando percorsi e partnership tra Enti Pubblici e organizzazioni private. Siamo facilitatori professionisti con alle spalle oltre 1100 eventi di partecipazione, 32.000 stakeholder coinvolti in più di 300 progetti. Utilizziamo approcci di Stakeholder Engagement, Progettazione Partecipata e Design Thinking su temi di Urbanistica, Pianificazione Strategica e di Settore, Sviluppo Locale, Green Economy, Riqualificazione edilizia e Mobilità Sostenibile.

Seguiamo l’intero ciclo di vita del progetto, utilizzando metodi diversi a seconda del contesto e degli obiettivi. Affianchiamo diverse tecniche di facilitazione per stimolare il dialogo, generare idee, costruire scenari condivisi, co-progettare nuovi prodotti/servizi, scambiare esperienze e competenze. Tra le tecniche di interazione utilizzate, annoveriamo EASW UE (European Awareness Scenario Workshop), Bar Camp, World Cafè, Project Cycle Management (PCM), Project Canvas / Business Model Canvas, Open Space Technology, Forum Multistakeholder, Focus Group, Webinars.

Abbiamo lavorato su più di 100 progetti su vari ambiti di Smart City e Sostenibilità urbana con Comuni, Province, Regioni italiane, Unione Europea, imprese, organizzazioni no-profit. Abbiamo svolto oltre 40 iniziative di ricerca-intervento e ricerca teorica, surveys e indagini sul campo per approfondire e stimolare nuove idee sostenibili, innovative e Smart.

Fasi-Obiettivi di Engagement
• Context Analysis
• Idea Generation – Workshops di generazione di idee
• Experiential Learning
• Scenario Building – Creazione di scenari
• Project Planning / Action Planning – co-progettazione 
• Valutazione – Monitoraggio

 

 

I referenti SNPA a confronto in un workshop sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

 

Qual è il ruolo tecnico e strategico del Sistema delle agenzie ambientali nel quadro della Strategia nazionale e regionale per l’Agenda 2030 Onu da realizzare su scala nazionale e regionale? Come allineare i diversi livelli di conoscenze e impegno attualmente esistenti nelle diverse Arpa regionali per i 17 Sdg? Ad alcuni di questi quesiti si è cercato di rispondere con un primo workshop di confronto e co-progettazione tenutosi a metà maggio, ospitato presso la Regione Emilia- Romagna e promosso dal Centro tematico regionale Educazione alla sostenibilità di Arpae Emilia-Romagna.


Un processo di posizionamento verso l’Agenda 2030

Il posizionamento fa parte di un processo articolato in vari eventi durante il 2019, supportato da Focus Lab: tre workshop mirati, di cui uno oggetto di questo articolo, con referenti delle Agenzie, due finalizzati a definire opportunità, priorità di azione e strumenti sul ruolo e contributo della rete dei Centri per l’educazione ambientale e alla sostenibilità (Ceas) per la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile. Il percorso prevede la redazione di un Quaderno guida “Gli Sdg nell’educazione alla sostenibilità”.


Le Agenzie per l’Agenda 2030. Work in progress

Il primo workshop è stato strutturato in due sessioni e 3 gruppi di lavoro composti da 25 referenti: una prima fase di analisi della situazione esistente e di allineamento delle conoscenze dei partecipanti sull’Agenda 2030, realizzata attraverso un’analisi Swot su elementi positivi, criticità, opportunità e rischi per il Sistema delle Agenzie. Una seconda sessione di confronto focalizzata sul ruolo delle Agenzie sull’Agenda 2030, priorità di azione, condizioni di successo, possibili strumenti gestionali e potenziali partner.


Analisi dei punti di forza, criticità, opportunità e rischi

La prima fase di analisi ha fatto emergere numerosi punti di forza esistenti: in particolare, il livello consolidato di conoscenze e competenze complete e differenziate rispetto ai temi ambientali, il possesso di un patrimonio di dati unico, così come l’alta specializzazione del personale sono fondamentali per posizionarsi operativamente sugli Sdg, la presenza capillare su tutto il territorio nazionale, che consente costanti attività di monitoraggio e analisi di supporto a decisioni pubbliche nei vari territori.

Tra i punti di debolezza sono stati invece individuati il focus quasi esclusivo sulle matrici ambientali, con una settorialità e verticalità delle competenze che raramente integra gli aspetti della sostenibilità economica e sociale. Anche le difficoltà nella governance del Sistema delle Agenzie e le disomogeneità territoriali, associate alla dipendenza da scelte e cambiamenti legati alla politica regionale o nazionale, rendono difficile una visione a medio-lungo termine condivisa e non facilitano l’adozione di azioni trasversali. In ultimo, la comunicazione esterna con vari stakeholder non risulta sempre efficace e valorizzata adeguatamente, anche a causa di un linguaggio connotato da tecnicismo comunicativo.

Le opportunità offerte dall’Agenda 2030 per le Agenzie sono multiple: la possibilità di integrare le conoscenze e le competenze esistenti ambientali su dimensioni sociali ed economiche per consentire di interpretare gli aspetti della sostenibilità in modo integrato; la possibilità di valorizzare il patrimonio di dati a disposizione per promuovere il ruolo istituzionale e autorevole del Snpa per Agenda 2030 su scala regionale e nazionale; la definizione di un piano strategico Agenda 2030 di Snpa attraverso la task force dedicata per programmare e coordinare azioni tra le varie Agenzie; l’occasione per migliorare le relazioni e servizi per collaborare con vari stakeholder locali, migliorando la capacità di farsi comprendere da mondi non tecnici.

I rischi individuati sono rappresentati dalla possibilità che il Sistema rimanga vincolato a una visione prettamente ambientale e frammentata, venendo superato da altri soggetti come attore chiave sugli aspetti dell’Agenda 2030 e della sostenibilità. La percezione esterna dell’Agenzia ambientale come semplice “datificio”, che produce conoscenza senza conseguente capacità di trasformarla in competenza e azioni, può essere generata dalla scarsa abilità nel realizzare azioni concrete per l’attuazione dell’Agenda, anche per mancanza di strategie, risorse e programmazione dedicati.


Nuove azioni e strumenti attuativi

A seguito delle attività di valutazione del contesto esistente e potenziale, i referenti delle Agenzie hanno individuato 23 idee- proposte di lavoro e strumenti attuativi che possono essere messi in campo da Snpa. Le azioni proposte sono di tipo tecnico-analitico, gestionale, relazionale e informativo.

Tra le principali emerge la predisposizione di un set di indicatori dedicati per fornire supporto al monitoraggio dei risultati delle Strategie nazionale e regionali per l’Agenda 2030, l’attivazione di una partnership con Istat per l’integrazione Snpa nel sistema statistico nazionale (Sistan). Un altro ambito di azioni riguarda il rafforzamento della governance interna tra le Agenzie per l’Agenda 2030 Onu. Una rete di riferimento Snpa per gli Sdg potrebbe garantire una pianificazione strategica, operativa e una attività di rendicontazione sugli Sdg, attraverso uno specifico Piano d’azione Sdg Snpa, costituito da un set di obiettivi di lungo periodo Snpa per Agenda 2030.

Sul fronte della rendicontazione di sostenibilità, si propone di sviluppare un Bilancio di sostenibilità di Snpa, contenente una sezione specifica su Agenda 2030. Le Arpa potrebbero inoltre farsi carico di realizzare una declinazione regionale delle Linee guida internazionali per il reporting di sostenibilità (es. Gri e Sdg Index, le più utilizzate a livello internazionale).

Nell’ambito delle collaborazioni, si segnala la necessità di collaborare di più e meglio con gli stakeholder di riferimento classici (enti di governo), ma anche di attivare e sperimentare relazioni con vari stakeholder a diversi livelli territoriali con accordi dedicati.

Sul fronte della comunicazione esterna, si condivide la necessità di utilizzare un mix di strumenti di comunicazione tradizionali off-line e social, declinato per diversi target di destinatari. Altre proposte hanno infine riguardato la creazione di una piattaforma web delle Agenzie per i 17 Sdg, lo sviluppo di un sistema di Educazione alla sostenibilità riconosciuto all’interno del Snpa e il confronto periodico di pratiche con altre Agenzie ambientali estere sulle implicazioni operative nell’attuazione dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 Onu.