Employee Engagement su Diversity & Inclusion in CMS

 

 

Il 22 ottobre 2024, Focus Lab ha organizzato e facilitato 2 workshop di Employee Engagement con 40 dipendenti di CMS S.p.A., azienda del settore meccanico di Marano sul Panaro (Mo). 

L’obiettivo dei workshop era approfondire e confrontare prospettive su stereotipi e pregiudizi tra i dipendenti di diverse fasce di età, genere e nazionalità e si inserisce nell’ambito del Piano d’Azione per l’Inclusione e la Diversità avviato dall’azienda a seguito della certificazione sulla Parità di Genere PDR 125 ottenuta nel 2023.

Attraverso varie attività di lavoro individuale, a coppie e sessioni plenarie, i partecipanti hanno acquisito maggiore consapevolezza su elementi comuni e differenze all’interno del gruppo. Sono emerse sia situazioni positive, come gli obiettivi professionali condivisi, sia aree di miglioramento, come alcuni linguaggi e giudizi ancora condizionati da bias di genere.

Questo percorso si inserisce in una più ampia strategia aziendale di promozione dell’inclusione e della valorizzazione della diversità. Altre iniziative già avviate da CMS in questa direzione sono state l’organizzazione di una cena multietnica per favorire la conoscenza delle diverse culture presenti in azienda (7 nazionalità rappresentate) e momenti di celebrazione delle diversità religiose (ad esempio, la celebrazione della fine del Ramadan).

L’approccio utilizzato nei 2 workshop di Focus Lab è stato di tipo counseling, per incoraggiare un dialogo aperto e costruttivo tra i dipendenti.

L’obiettivo finale di questo progetto è il miglioramento continuo dell’inclusione e della diversità in azienda, attraverso un approccio partecipativo e di sensibilizzazione del personale.

Focus Lab porta la Sostenibilità d’Impresa a Festivalori 2024

 

 

Focus lab ha partecipato anche quest’anno all’edizione 2024 di Festivalori, la manifestazione dedicata alla finanza etica e alla responsabilità sociale d’impresa, realizzata a Modena dal 17 al 20 ottobre.

Walter Sancassiani, amministratore di Focus Lab, è stato relatore di due panel durante la rassegna di eventi. Il primo appuntamento, tenutosi il 17 ottobre, ha affrontato il tema “Welfare aziendale: investire nel benessere di chi lavora” a cui partecipavano anche Alessia Borrelli di Assimoco, Luca Faustini di WelfareX, Marco Grassi di Banca Etica e Valentino Santoni giornalista di Secondo Welfare. Durante l’incontro sono state esplorate le molteplici sfaccettature del welfare aziendale, non solo come strumento di ottimizzazione fiscale per le imprese, ma soprattutto come risorsa strategica per lo sviluppo del capitale umano e la creazione di reti territoriali di welfare. Particolare attenzione è stata dedicata all’analisi di modelli adattabili ai diversi contesti territoriali, capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie e di favorire sinergie tra aziende e privato sociale.

Il 18 ottobre, Sancassiani ha partecipato al workshop “Il dovere di vigilare – L’impatto della direttiva europea sulla due diligence sulle imprese italiane” insieme a Priscilla Robledo di Campagna Impresa 2030 e Giovanna Zacchi di Bper Banca. L’incontro ha offerto un’analisi approfondita della Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD), esaminando le sue implicazioni per le aziende italiane e l’applicazione di un’altra direttiva, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che implica nuovi obblighi di rendicontazione sulla Sostenibilità per circa 50.000 imprese europee. Il workshop ha evidenziato come queste normative stiano ridefinendo gli obblighi delle imprese in materia di Sostenibilità, con particolare attenzione sulle operazioni aziendali e le catene di fornitura.

Per Focus Lab la partecipazione a Festivalori rappresenta un’importante occasione di confronto e networking sui temi della Sostenibilità con numerosi Stakeholder del territorio modenese e non solo. Il festival si conferma un punto di riferimento importante per la diffusione di una cultura d’impresa orientata alla responsabilità sociale e ambientale, e quest’anno ha permesso di approfondire temi cruciali come il welfare aziendale e le nuove direttive europee sulla Sostenibilità.

Clicca qui per maggiori informazioni su Festivalori 2024

  

Focus Lab coordina il panel “PA come facilitatori della transizione” al Salone CSR 2024

 

 

Durante il recente Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale 2024, tenutosi presso l’Università Bocconi di Milano, Focus Lab srl Benefit – B Corp ha coordinato un workshop sul ruolo delle Pubbliche Amministrazioni come facilitatori della transizione ecologica e digitale.

Il panel, moderato da Walter Sancassiani di Focus Lab, ha riunito esperti e practitioner provenienti da diversi settori, offrendo uno spaccato delle più innovative esperienze di Sostenibilità a livello locale.

Dal mondo accademico, i professori Paolo D’Anselmi ed Elio Borgonovi hanno sottolineato l’importanza di sviluppare una visione condivisa e linguaggi comuni tra Stakeholder, evidenziando il ruolo abilitante delle nuove tecnologie.

Tra i casi concreti presentati, particolare rilevanza hanno avuto:

  • Il progetto di rigenerazione urbana con valutazione SROI, illustrato da Carmela Nitti di Arco
  • Il progetto urbano “Diamante” del Comune di Rho, presentato dal Sindaco Andrea Orlandi
  • Le iniziative del Comune di Parma sul Contratto Climatico e il Gemello Digitale, con applicazioni di AI predittiva per la pianificazione urbana, esposte dal direttore Pasquale Criscuolo
  • La Rete Lariana per la Sostenibilità della Camera di Commercio di Como-Lecco, presentata da Pietro Castelli, con focus su progetti pilota di economia circolare
  • Il progetto di Comunità Energetica della Camera di Commercio di Cosenza, illustrato da Francesco Rosa

Il workshop ha evidenziato come le esperienze di successo nella transizione sostenibile si basino su un mix equilibrato di competenze, visione strategica, partnership innovative, linguaggi condivisi e strumenti tecnologici all’avanguardia, uniti a una gestione efficace delle tempistiche progettuali.

L’incontro ha confermato il ruolo cruciale delle Pubbliche Amministrazioni nel guidare e facilitare i processi di transizione ecologica e digitale sui territori, attraverso approcci collaborativi e soluzioni innovative.

 

Link alla registrazione dell’evento

World Cafè ESG Multi-Stakeholder in Gentili Mosconi

 

 

Il 19 settembre Focus Lab ha facilitato un workshop dedicato alla Sostenibilità per Gentili Mosconi S.p.a., società benefit comasca, specializzata nella realizzazione di tessuti per il settore dell’alta moda e del lusso. L’evento, tenutosi a Villa Bernasconi a Cernobbio, ha visto la partecipazione di circa 30 Stakeholder, tra clienti, fornitori, Enti del Terzo Settore e dipendenti della Gentili Mosconi, tutti pronti a contribuire con idee e feedback costruttivi.

La giornata è iniziata con i saluti del CEO Francesco Gentili, che ha illustrato le strategie aziendali, seguiti da una panoramica di Raffaella Leoni, Sustainability Manager, del Bilancio di Sostenbilità 2023 di Gentili Mosconi, realizzato con il supporto di Focus Lab.

La modalità adottata per il Workshop è stata quella del World Café, come discussione circolare e incrementale di idee che si è svolta in tre tavoli di lavoro tematici in cui a rotazione hanno contribuito tutti i partecipanti.

  • Tavolo Filiera Tessile Sostenibile;
  • Tavolo Innovazione Green;
  • Tavolo Impresa e Comunità.

In questi tavoli di lavoro, oltre a raccogliere feedback dei partecipanti sul Bilancio di Sostenibilità appena pubblicato, è stato possibile coinvolgere in modo attivo gli Stakeholder presenti, facendo emergere proposte individuali e di gruppo per il miglioramento del profilo di Sostenibilità dell’azienda.

Sono emerse una varietà di proposte innovative dai partecipanti. Per quanto riguarda la filiera tessile, è stata evidenziata la necessità di rafforzare l’acquisto di materie prime certificate e di supportare le PMI nel loro percorso di Sostenibilità. L’innovazione Green è stata un tema centrale, con proposte che spaziano dalla mobilità sostenibile all’ottimizzazione dei processi produttivi. Particolare attenzione è stata dedicata alla circolarità dei materiali, con idee per il recupero e il riciclo degli scarti tessili. Sul fronte sociale, sono emerse proposte per migliorare il Welfare aziendale, dalla creazione di strumenti per la conciliazione vita-lavoro dei dipendenti all’offerta di servizi di educazione finanziaria. La formazione è stata identificata come un’area chiave, con suggerimenti per pillole formative sulla Sostenibilità e investimenti nell’innovazione di prodotto. Infine, è stata sottolineata l’importanza di creare Partnership sia all’interno del settore che con la comunità locale, per promuovere una cultura della Sostenibilità più ampia e inclusiva.

Il Workshop di Brainstorming ha rappresentato un’opportunità di Engagement trasversale, coinvolgendo Stakeholder di vario tipo in un dialogo costruttivo sulle prospettive di innovazione sostenibile nel settore tessile. Questo approccio partecipativo ha dato vita a un fertile terreno di idee, dal quale sono emerse numerose proposte stimolanti per il miglioramento del profilo ESG aziendale.

Employee Engagement – World Cafè ESG in Punto Ciemme

 

 

 Il 16 luglio 2024 Focus Lab ha organizzato e facilitato il workshop World Cafè di Brainstorming di idee di miglioramento di Sostenibilità coinvolgendo tutti i dipendenti dell’azienda veneta Punto Ciemme S.r.l. presso la sua sede a  Santa Maria di Sala (Ve).

L’azienda si occupa di sviluppare e realizzare progetti contract e spazi espositivi per fiere ed eventi e da questa primavera ha deciso di strutturare un percorso di miglioramento del proprio profilo di Sostenibilità partendo dalle tante azioni che già fanno e ponendosi nuovi obiettivi di miglioramento ESG.

In primavera Focus Lab ha facilitato due Workshop di Brainstorming con un team ristretto di Responsabili d’Area per individuare i punti di forza, debolezza, rischi e opportunità del profilo ESG di Punto Ciemme e per individuare soluzioni e azioni di miglioramento. Focus Lab sta inoltre accompagnando l’azienda in un percorso verso la certificazione ISO 20121 per il Sistema di Gestione sostenibile degli Eventi, in quanto fornitore di allestimenti.

Il World Cafè realizzato a luglio, ha visto il coinvolgimento del 100% dei dipendenti dell’azienda e aveva i seguenti obiettivi:

  • Aggiornare e allineare sui nuovi approcci e trend internazionali di Sostenibilità d’impresa,
  • Coinvolgere in modo attivo come Employee Engagement con sessioni di Brainstorming e confronto di idee tra dipendenti di Punto Ciemme per il miglioramento del profilo di Sostenibilità / ESG dell’azienda.

Per i lavori del workshop è stato adottato il metodo di World Café come discussione circolare/incrementale di idee che si è svolta in tre tavoli di lavoro tematici in cui a rotazione hanno contribuito tutti i dipendenti coinvolti:

  • Sostenibilità Green (processi, gestione ambientale, acquisti, materie prime, ecc)
  • Sostenibilità Sociale – Dipendenti (benessere, qualità del lavoro, opportunità, ecc) e  Comunità (partnership, sostegno, relazioni, ecc)
  • Governance (Etica aziendale, organizzazione, trasparenza)

Al termine del Workshop i partecipanti hanno anche votato le tre azioni di Sostenibilità che individuavano come prioritarie per l’azienda.

Il workshop di Brainstorming su idee di miglioramento, oltre ad essere stato un evento di formazione/engagement intersettoriale dei dipendenti, ha fatto emergere interessanti proposte di miglioramento ESG che forniranno supporto alla definizione delle nuove azioni di Sostenibilità di Punto Ciemme.

 

 

Activism d’impresa: Focus Lab sostiene e facilita una Partnership tra Sartoria Sociale Caritas Modena e Unità di Strada Porta Aperta per gli “Invisibili”

 

 

Da fine 2023, Focus Lab srl ha deciso di sostenere “Sartoria SocialeIntrecci di Fili”, gestito da sole donne italiane e straniere, progetto di Caritas Diocesana di Modena, donando due macchine da cucire industriali per offrire nuove opportunità di lavoro al laboratorio che promuove l’integrazione e l’emancipazione di donne migranti.

Ad inizio 2024 Focus Lab ha deciso di coinvolgere la Sartoria Sociale per il confezionamento di pettorine per i Volontari dell’Unità di Strada dell’associazione Porta Aperta di Modena, i quali svolgono servizi di assistenza e di ascolto delle persone senza tetto di Modena e promuovono il progetto “Invisibili”.

I volontari svolgono interventi notturni due volte alla settimana per portare cibo e coperte a persone che vivono all’aperto, nei parchi, nella zona della stazione, in auto o in case abbandonate. L’obiettivo è quello di costruire una relazione di fiducia con le persone attraverso il dialogo, approfondire la conoscenza della loro condizione di difficoltà e aiutarle a rivolgersi ai servizi a bassa soglia e ai servizi di presa in carico del territorio.

Personale di Focus Lab partecipa periodicamente con i Volontari dell’Unità di Strada e al progetto “Invisibili”, l’amministratore di Focus Lab l’anno scorso ha facilitato i contatti e l’incontro di avvio di collaborazione tra l’”Associazione per la Responsabilità Sociale d’Impresa di Modena” con i volontari, da cui ne è seguita la partecipazione di vari imprenditori e dipendenti durante le uscite dei Volontari come nuove esperienze di responsabilizzazione e consapevolezza su varie situazioni di fragilità sociale, e intrecci umani ed economici a Modena.

Durante il 2024, essendo emersa la necessità di sostituire le pettorine di riconoscimento Volontari dell’Unità di Strada, Focus Lab ha proposto di farsi carico della realizzazione di nuove pettorine da parte della Sartoria Sociale per i Volontari che assistono i senza tetto di Modena.

Un’iniziativa che combina circolarità ecologica, nuove opportunità di inclusione sociale e imprenditoriale femminile straniera, design e creatività e assistenza a persone in difficoltà.

Le divise sono state realizzate a mano dalle donne migranti utilizzando tessuti di buona qualità provenienti da recupero, in quanto donati alla sartoria da aziende tessili, pratica di circolarità.

La divisa è stata progettata da Claudia Vandelli, designer locale volontaria di Intrecci Sociali, con una decorazione nella parte frontale che mostra uno strappo sfrangiato sotto al quale è cucito un tessuto differente con una stampa floreale. Il significato del dettaglio è ispirato all’attività dei volontari dell’Unità di Strada e alle persone che vanno ad aiutare: nella vita può capitare che avvengano degli strappi, delle lacerazioni, delle rotture, ma non bisogna perdere la speranza che anche quello strappo possa essere ricucito e che dalla lacerazione possa rifiorire la vita e la fiducia.

Il 10 giugno scorso, presso la sede di Focus Lab, si è svolta la consegna delle pettorine direttamente dalle mani creative delle donne straniere della Sartoria Sociale a quelle dei Volontari dell’Unità di Strada ed è stata un’occasione di conoscere le rispettive attività che, in modo differente, hanno lo stesso scopo di promuovere l’inclusione sociale evitando l’emarginazione di persone più fragili.

Focus Lab, come impresa B Corp modenese di facilitazione di progetti e azioni di sostenibilità da oltre vent’anni, ha voluto stimolare una nuova partnership tra queste due realtà del territorio, cercando praticare princìpi di responsabilità e attivismo Sociale. A volte è proprio attraverso nuovi “intrecci”, i legami, che si possono aprire nuove e piccole opportunità di creazione di cambiamento e impatti positivi che possono essere replicati su altra scala da altre aziende “attive” insieme ad altre associazioni no-profit.

 

Per sapere di più sui progetti di Caritas Modena

Per sapere di più su l’Unità di Strada di Porta Aperta

 

Forum finale della Rete Lariana per la Sostenibilità

 

Il 5 giugno 2024 alla Fondazione Minoprio (Co) si è svolto il Forum Pubblico della Rete Lariana promosso dalla Camera di Commercio di Como-Lecco per coinvolgere gli Stakeholder del territorio e rafforzare le collaborazioni su progetti concreti di Sostenibilità. Al Forum ha partecipato anche Focus Lab in quanto coordinatore e facilitatore dei Cantieri Tematici ESG della Rete realizzati nel corso del 2023-2024.  

Il progetto ha coinvolto più di 120soggetti tra imprese Profit e non Profit, Associazioni di Categoria ed Enti Pubblici. Insieme, hanno identificato i temi ESG (Environment, Social e Governance) di interesse comune, iniziando a lavorare nella fase di “cantiere”.

In occasione del Forum sono stati presentati i risultati e gli strumenti sviluppati dai cantieri di co-progettazione dedicati, aprendo la partecipazione alla Rete a tutti gli interessati a condividere e costruire azioni sostenibili per il territorio lariano.

Riportiamo in sintesi quanto emerso dai 6 cantieri realizzati:
Portale della Sostenibilità Lariana (Governance): realizzazione di un Portale Web che mette a sistema le diverse Buone Pratiche in essere e la “Cassetta degli attrezzi” di Sostenibilità messa a disposizione per le organizzazioni del territorio;

  • Mobilità sostenibile casa-lavoro (Green): realizzazione di un Webinar sui vantaggi delle alternativesostenibili di mobilità casa-lavoro e realizzazione di un questionario per rilevare l’interesse delle imprese a partecipare ad un Piano di Mobilità per il proprio distretto industriale;
  • Welfare aziendale e Partnership profit/non profit (Social): realizzazione di un evento in cui sono state presentate Best Practice di Welfare aziendale territoriale e lo strumento dell’Accordo di Comunità, pensato per stimolare e rafforzare la collaborazione delle imprese con le organizzazioni sociali del territorio;
  • Premio buone pratiche di Sostenibilità (Governance): individuati i criteri per valutare le iniziative di Sostenibilità lariane e valorizzarle nell’ambito di un Premio annuale;
  • Censimento pratiche Economia Circolare (Green): questionario di censimento delle Buone Pratiche di economia circolare (es. Eco-progettazione, Sharing Economy, Noleggio, Estensione del ciclo di vita, Riciclo, Utilizzo di Sottoprodotti/Materie prime seconde) per realizzare un documento di divulgazione;
  • Campagna antispreco alimentare (Social): realizzazione di un Vademecum per sensibilizzare aziende e Enti Pubblici sullo spreco alimentare e come evitarlo.

Le attività di Stakeholder Engagement svolte nell’ambito della Rete Lariana per la Sostenibilità hanno permesso la realizzazione di tante attività nell’arco di solo un anno. Questo testimonia come sia cruciale coinvolgere a tutti i livelli imprese, Associazioni di categoria, Enti Pubblici e del Terzo Settore che hanno voglia di lavorare attivamente per identificare temi ESG di interesse comune e creare azioni ad impatto positivo sociale e ambientale per il territorio.

Focus Lab è molto lieta di aver contribuito ad avviare questa Rete e si augura che possa ampliarsi in termini di partecipazione e di risultati ottenuti.

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Rete Lariana Per la Sostenibilità – CCIAA Como e Lecco

Talk Schools and Students in Action in Modena for the SDGs 2024

 

 

In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024, in continuità con lo scorso anno, Focus Lab ha organizzato e coordinato un Talk per far raccontare storie e progetti di Scuole modenesi per i 17 Obiettivi di Sostenibilità Agenda 2030 ONU.

L’evento si è tenuto lunedì 20 Maggio dalle ore 18.00 presso lo Spazio F di Fondazione Modena.

Sono stati presentati 3 livelli di prospettive ed esperienze: Scuole Medie, Scuole Superiori e Università. Gli insegnanti e gli studenti dei diversi istituti che hanno presentato i loro progetti di Sostenibilità per i Goals dell’Agenda 2030 erano i seguenti:

| Scuola Media IC F. Bursi – Fiorano:                                                                                                  Professori I. Leonardi, G. de Tullio – Progetto Non Muri ma Ponti”

| Scuola Media G. Leopardi – Fiorano:                                                                                                 Professori D. Grimaldi, Merlo, Sposato Progetto “Fiorano fa doppietta”

| Istituto Tecnico Economico Luosi – Mirandola:                                                                                     Prof.ssa Ballabeni, Prof.ssa De Pascale –  SDGs Business Game” – Gioco di ruolo per la sostenibilità d’impresa

| Scuola Superiore IIS F. Selmi – Modena:                                                                                           Prof.ssa R. Vandini e studentiProgetto “Ist. Selmi e Sostenibilità” 

| Univesità di Modena e Reggio Emilia:                                                                                               Prof.ssa G. Ghermandi, Prof.ssa M. C. Santini e studentiProgetti di Sostenibilità di UniMoRe

Docenti e studenti di varie età hanno raccontato le splendide esperienze svolte durante l’anno che hanno contribuito a promuovere la consapevolezza dell’importanza della Sostenibilità, fatta conoscere attraverso progetti interdisciplinari che hanno veicolato le tematiche ambientali e sociali.

L’impegno che Focus Lab, in quanto B Corp, cerca di perseguire è quello di educare alla Cultura della Sostenibilità le nuove generazioni, supportando le scuole a portare avanti le proprie progettualità e offrendo loro un’occasione di condivisione delle esperienze fatte.

Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024

Scarica il programma dell’evento


 

Risultati indagine 2024 su pratiche e fabbisogni di Welfare Aziendale-Territoriale nelle Terre d’Argine

 

Focus Lab B Corp ha realizzato e presentato a fine aprile un’indagine-mappatura di pratiche di Welfare Aziendale delle imprese per conto della Rete Welfare Aziendale Territoriale dell’Unione delle Terre d’Argine, e una sui fabbisogni di Welfare dei dipendenti di imprese e Comuni.

La Rete nata nel 2022 ha l’obiettivo di facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di servizi di Welfare rivolti ai dipendenti di aziende locali da parte di organizzazioni no profit dei territori dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Soliera e Novi (Unione Terre d’Argine).

Tra le attività della rete sono previsti Workshop periodici di approfondimento su temi-pratiche e strumenti di Welfare mix, indagini periodiche sui fabbisogni e servizi richiesti, Forum di presentazione di buone pratiche e soprattutto un Portale digitale-vetrina dei servizi di Welfare offerti sul territorio.

Il Portale cataloga e offre 95 servizi di Welfare di nuova generazione, da parte di oltre 30 fornitori locali del territorio delle Terre d’Argine, connotabili come Welfare Territoriale di filiera corta/”Km0” su 10 tipologie di servizi: Servizi Salva-Tempo, Servizi Sanitari integrativi, Prodotti del territorio, Servizi pratiche, Servizi Cura alla Persona/Famiglia, Educazione, Pari Opportunità, Attività ricreative /culturali), a prezzi agevolati.

Di seguito si sintetizzano i risultati dell’indagine svolta tra fine febbraio e inizio aprile 2024, che ha coinvolto 13 imprese di grandi imprese e PMI appartenenti alla Rete e oltre 220 dipendenti delle rispettive aziende e Comuni.

Risultati dell’indagine 2024 sulle pratiche di Welfare Aziendale (13 imprese della Rete)

Tra le iniziative già attive nelle aziende della Rete emerge che la maggior parte dei servizi che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti rientrano nelle categorie Convenzioni e Servizi Salva-Costi (37% dei servizi complessivi), Formazione e Sviluppo delle competenze (16%) e Servizi Salva-Tempo (15%). Le categorie di servizi meno offerti: Servizi Integrativi Sanitari e previdenziali (10%) e Servizi di Cura e benessere per le Persone (5%).

Indagine sui fabbisogni di Welfare dei dipendenti privati e pubblici (campione di 220 dipendenti)

Sui fabbisogni di servizi di Welfare dei dipendenti, è emerso che le categorie di servizi ritenuti prioritari sono in sequenza di importanza: Convenzioni e Servizi Salva-Costi (25% delle richieste complessive), Servizi di cura per le Persone sia per bambini che per anziani (19%), Servizi Salva-Tempo (13%) e Servizi Integrativi Sanitari e Previdenziali (13%). Un gradino più sotto: Formazione e Sviluppo delle competenze (9%), Conciliazione vita lavoro e Smart Working (7%) e Parità di Genere Diversità e Inclusione (5%).

Spostando l’attenzione sul grado di soddisfazione dei dipendenti in merito alle iniziative di Welfare aziendale promosse dalle rispettive aziende/organizzazioni, emerge una significativa differenza tra le risposte dei dipendenti appartenenti al settore privato e i dipendenti pubblici. I dipendenti delle imprese, in riferimenti al grado di soddisfazione dei servizi offerti, hanno espresso pareri prevalentemente positivi. Al contrario i dipendenti pubblici lamentano assenza o scarsità dei servizi offerti in ottica di conciliazione vita-lavoro e servizi salva-tempo.

Questa discrepanza tra le valutazioni di soddisfazione tra dipendenti pubblici e privati, sottolinea come negli ultimi anni, alcune aziende si siano impegnate su questo tema ed abbiano portato miglioramenti. Mentre il settore pubblico evidenzia come servizi evoluti di Welfare siano ancora inesplorati, nonostante una notevole offerta presente sul territorio, vanificando opportunità di innovazione e governance delle politiche di Welfare pubblico.  

Incrociando i servizi offerti dalle aziende e i fabbisogni dei dipendenti emerge che alcune categorie di servizi trovano un buon bilanciamento tra domanda e offerta di servizi, come: Servizi Salva-Costi e Servizi Salva-Tempo. Mentre alcuni fabbisogni che emergono come rilevanti per i dipendenti non trovano corrispondenza tra i servizi offerti dalle aziende/organizzazioni, come: Servizi di cura per le Persone e Servizi Integrativi Sanitari e Previdenziali. Sono perciò queste le categorie di servizi su cui aziende e organizzazioni dovrebbero concentrarsi maggiormente in futuro per intercettare al meglio i fabbisogni di Welfare dei propri dipendenti e loro famiglie in termini di qualità della vita. 

La presenza di una Rete Welfare tra imprese ed enti pubblici con un apposito portale, uno dei pochi su scala nazionale, può dunque offrire strumenti e vantaggi multipli: permette alle imprese di integrare e completare servizi di Welfare Aziendale ad altre piattaforme di Welfare aziendali già esistenti, e soprattutto alle piccole imprese di sperimentare gratuitamente nuove forme di servizi integrati di supporto al benessere dei collaboratori, provenienti dal territorio, senza abbonamenti, in maniera semplice e diretta tra dipendenti e organizzazione del territorio locale offerenti servizi. Permette agli Enti pubblici e alle organizzazioni no-profit di valorizzare i loro servizi, e di integrarli in modo più collaborativo.

Per maggiori informazioni:

Info sul portale: www.retewelfareterredargine.it

info Rete: www.terredargine.it/servizi/pari-opportunita-utda/retewelfare

 

Survey 2024 HR-Dipendenti Rete Welfare Unione Terre d’Argine

 

 

Focus lab ha realizzato 2 indagini dedicate al Welfare Aziendale nell’ambito delle nuove attività 2024 della Rete Welfare Aziendale-Territoriale dell’Unione delle Terre d’Argine per migliorare il matching tra domanda e offerta di servizi.

La prima di queste indagini era rivolta ai Responsabili HR delle organizzazioni aderenti alla Rete. Hanno dato il proprio contributo 13 Responsabili HR per indicare quali sono le iniziative e le pratiche esistenti di Welfare rivolte ai propri dipendenti.

Alla seconda indagine, rivolta ai dipendenti, hanno contribuito oltre 220 lavoratori di organizzazioni pubbliche e private aderenti alla Rete. I dipendenti sono stati ascoltati per conoscere il loro punto di vista sull’efficacia delle iniziative in essere e per sapere quali sono attualmente i bisogni prioritari di Welfare.

Di seguito i link per scaricare i risultati delle due Survey.