1° Workshop Rete Welfare Aziendale-Territoriale su Pari Opportunità di Genere

 

 

 

Il 22 aprile 2024, presso la Sala Giardino di Levante del Comune di Carpi, si è tenuto il primo Workshop dedicato alla Rete Welfare Aziendale Territoriale dell’Unione delle Terre d’Argine. Tra le attività previste per il 2024, infatti, vi sono 4 Workshop tematici di formazione e aggiornamento sui temi di Welfare.

Il Workshop aveva lo scopo di presentare i risultati dell’indagine di mappatura dei bisogni di servizi di Welfare svolta presso i dipendenti delle aziende pubbliche e private che aderiscono alla Rete e di approfondire la tematica della Parità di Genere e la Certificazione PDR 125.

All’incontro erano presenti circa quindici persone, tra cui responsabili risorse umane delle aziende aderenti, rappresentanti di aziende che offrono servizi, Pubblica Amministrazione e sindacati.

Durante la prima fase dell’incontro, sono stati presentati i risultati dell’indagine sui fabbisogni di servizi di Welfare, con i dati raccolti da 13 Responsabili HR e le opinioni di oltre 220 dipendenti di aziende e pubbliche amministrazioni. L’indagine ha mostrato quali sono attualmente le pratiche di Welfare maggiormente adottate dalle aziende, quali sono le percezioni dei dipendenti sull’efficacia di queste iniziative e quali servirebbero a loro avviso per soddisfare i loro bisogni. Successivamente, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di commentare i risultati della Survey.

Nella seconda fase, si è approfondito il tema della Certificazione PDR 125 sulla Parità di Genere. Elena Salda, CEO, HR Manager e Communication Manager di C.M.S. Spa, ha condiviso le pratiche di Welfare e benessere dei dipendenti adottate nella sua azienda e il percorso che ha portato all’ottenimento della certificazione PDR 125 nel dicembre 2023.

La Certificazione PDR 125 sulla Parità di Genere è un importante strumento per promuovere l’uguaglianza di genere sul luogo di lavoro. Richiede la creazione di un piano strategico condiviso dalla direzione aziendale per garantire pari opportunità a tutti i dipendenti. C.M.S. ha ulteriormente esteso il concetto di Pari Opportunità alla Diversità ed Inclusione, raccontando le recenti iniziative conviviali organizzate per promuovere l’integrazione culturale in azienda.

Il workshop è stato un’occasione per focalizzare le esigenze di Welfare dei dipendenti del territorio e per approfondire l’importanza delle Pari Opportunità in ambito lavorativo e i benefici derivanti dall’ottenimento della Certificazione PDR 125.

Il prossimo Workshop  si focalizzerà su tematiche e pratiche di Caregiving e Conciliazione Vita-Lavoro.

 

Per ulteriori informazioni

I risultati della survey verranno caricati sul sito dell’Unione delle Terre d’Argine.

Portale servizi di Welfare Unione Terre d’Argine

Bilanci di Sostenibilità CSRD UE, interoperabilità tra indicatori GRI e ESRS

 

In un contesto dove la Sostenibilità è ormai un pilastro fondamentale per l’operatività aziendale della maggior parte delle aziende a livello globale. L’Unione Europea, Il 5 gennaio 2023, ha introdotto la direttiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) che impone obblighi di rendicontazione ad un grande numero di imprese europee sull’impatto ambientale e sociale delle proprie attività.

La CSRD è stata introdotta per migliorare e standardizzare la divulgazione delle informazioni sulla Sostenibilità. La Direttiva ha definito appositi standard-metriche di rendicontazione, gli European Sustainability Repoting Standards(ESRS). Questi definiscono come le informazioni devono essere riportate all’interno della direttiva. Fino a questo momento gli indicatori più diffusi a livello globale per mostrare l’impegno delle aziende verso la Sostenibilità sono stati i Global Reporting Initiative Standards (GRI), molto utilizzati per la loro completezza tematica, flessibilità e adattabilità.

La CSRD prende il posto della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF), ampliandone il campo di applicazione e alzando l’asticella sulla qualità dei dati riportati. La CSRD influenzerà gradualmente più di 50.000 aziende in Europa, estendendosi anche verso aziende non europee con operazioni significative all’interno dell’UE. Questa direttiva rappresenta un cambiamento significativo nel panorama della rendicontazione aziendale.

Come possono muoversi le aziende che prima rendicontavano con GRI Standards e ora vogliono introdurre indicatori ESRS?

Queste aziende partono sicuramente avvantaggiate nella nuova rendicontazione perché i due Standard presentano diversi punti di contatto. Infatti, entrambi seguono la stessa struttura legata alle 3 macroaree ESG: Ambiente, Sociale e Governance; e molti degli indicatori specifici sono comuni ad entrambi; è previsto un approccio di interoperabilità tra le due tipologie di Standard e relativi indicatori ESG.

GRI ed EFRAG (ente che ha redatto gli ESRS) stanno lavorando assieme per evitare, alle aziende, di effettuare una doppia rendicontazione ed hanno pubblicato un documento di mappatura e matching tra gli indicatori GRI e ESRS. 

Nonostante le molte similitudini, è bene ricordare però, che i due Standard di rendicontazione presentano anche alcune differenze sostanziali:

Una distinzione fondamentale risiede nella metodologia di definizione dei temi materiali. Gli ESRS introducono il principio di Doppia Materialità, che richiede un’analisi bidirezionale: si valutano sia gli impatti dell’organizzazione rispetto a fattori ambientali, sociali e di governance (inside-out) quanto l’influenza e impatti di fattori esterni ambientali (in particolare climatici) sul profilo economico-finanziario dell’azienda (outside-in). Gli Standard GRI si focalizzano finora sull’analisi di materialità inside-out.

Gli ESRS pongono maggiore enfasi sulla formalizzazione di politiche, piani d’azione strutturati e target specificida raggiungere sui pilastri ESG, al fine di fornire un profilo di sostenibilità a 360° d’impresa ai vari Stakeholder.

Inoltre, gli ESRS non si basano più sul concetto di volontarietà che è alla base gli Standard GRI. Tutte le imprese che ricadono dentro alla nuova direttiva dell’Unione Europea sono obbligate a conformarsi ai criteri della CSRD. È pertanto essenziale avviare tempestivamente azioni conformi a tali requisiti.

Come Focus Lab società Benefit e certificata B Corp abbiamo un’esperienza più che ventennale nello sviluppo di strategie di sostenibilità aziendale. Ad oggi abbiamo redatto più di 60 Bilanci di Sostenibilità strutturati secondo i GRI Standards, con diverse modalità di Stakeholder Engagement interno ed esterno, realizzati con imprese di Grandi dimensioni e PMI di varie filiere. Già da fine 2023, Focus Lab ha supportato tecnicamente la realizzazione di analisi di Doppia Materialità con alcuni clienti.

 

Employee Engagement – World Cafè ESG in CMS S.p.a.

 

 

 Il 3 aprile 2024 Focus Lab ha organizzato e facilitato il workshop World Cafè di Brainstorming di idee di miglioramento di Sostenibilità per CMS S.p.a presso la sua sede a Marano sul Panaro (Mo).

Il workshop ha perseguito due obiettivi:

  • Aggiornare e allineare sui nuovi approcci e trend internazionali di sostenibilità d’impresa,
  • Coinvolgere in modo attivo come Employee Engagement con sessioni di brainstorming e confronto di idee tra dipendenti di CMS per il miglioramento del profilo di Sostenibilità / ESG dell’azienda.

Per i lavori del workshop è stato adottato il metodo di World Café come discussione circolare/incrementale di idee che si è svolta in tre tavoli di lavoro tematici in cui a rotazione hanno contribuito tutti i 60 dipendenti coinvolti:

  • Sostenibilità Green (processi, gestione, acquisti, materie prime, ecc)
  • Sostenibilità Sociale – Dipendenti (benessere, qualità del lavoro, opportunità, ecc) e  Comunità (partnership, sostegno, relazioni, ecc)
  • Governance (Etica aziendale, organizzazione, trasparenza)

Dopo una introduzione in sessione plenaria sul percorso di Sostenibilità di CMS, sono stati illustrati i nuovi trend e opportunità per la Sostenibilità d’Impresa / ESG. Infine, sono stati spiegati gli obiettivi e le modalità di lavoro del workshop.

Si sono svolte due sessioni da 30 partecipanti divisi nei tre tavoli tematici. I partecipanti hanno lavorato prima individualmente, poi con un confronto di gruppo. Ogni 25 minuti i partecipanti si sono spostati da un gruppo al successivo per validare-confrontare-integrare le idee emerse in una logica di contributi incrementali.

Il workshop di Brainstorming su idee di miglioramento, oltre ad essere stato un evento di formazione/engagement intersettoriale dei dipendenti, ha fatto emergere interessanti proposte di miglioramento ESG che forniranno supporto alla definizione delle nuove azioni di Sostenibilità di CMS.

SDGs: a che punto siamo? Pillola formativa all’Associazione modenese per la RSI

 

 

 

Il 19 marzo 2024 presso la sede di Confindustria Emilia Centro a Modena, Focus Lab ha offerto una pillola formativa sullo stato di attuazione degli SDGs all’Associazione per la RSI di Modena,  alla quale si è associata nel 2024 anche Focus Lab dopo un lungo trascorso di collaborazioni.

L’Associazione, nata nel 2008, è un gruppo attivo che crede che la Corporate Social Responsibility / Responsabilità Sociale d’impresa sia il motore da cui parte il cambiamento e che ha fatto propri i 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030Ne fanno parte circa 50 realtà che impiegano, direttamente o attraverso i propri associati, complessivamente più di 30 mila operatori.

L’Associazione organizza annualmente attività a favore della diffusione di idee e buone pratiche di cultura di impresa volte alla Sostenibilità come visite esperienziali, progetti e incontri formativi, come quello tenuto da Focus Lab al quale hanno partecipato una ventina di soci.

Focus Lab ha dedicato con piacere alcune ore di formazione e aggiornamento per condividere con imprenditori motivati del territorio modenese quali sono attualmente esempi e buone pratiche in corso di integrazione degli SDGs negli impegni delle imprese, nella pianificazione delle Pubbliche Amministrazioni e nelle progettualità delle organizzazioni del Terzo Settore.

In quanto azienda B Corp modenese, Focus Lab non può che essere orgogliosa di contribuire a sensibilizzare e far accrescere ulteriormente la cultura di impresa del territorio in ottica di Partenarship per la Sostenibilità e attuazione a livello locale dell’Agenda 2030

 

Meeting con Ecoricerche sulla direttiva CSRD

 

 

Il 13 marzo 2024 Focus Lab ha organizzato insieme alla società di consulenza Ecoricerche un Meeting sulle implicazioni gestionali per le imprese della Direttiva UE CSRD sul Reporting di Sostenibilità.

Ecoricerche è un’azienda che offre servizi di consulenza ambientale, analisi e formazione. La mission dell’azienda è supportare la crescita delle imprese rispettando l’ambiente e le persone che vi lavorano

L’evento,  tenutosi presso l’hotel Exe di Fiorano Modenese, ha visto partecipare circa una cinquantina di aziende, invitate da Ecoricerche per approfondire le tematiche riguardanti la Sostenibilità di impresa.

Durante il Meeting sono stati illustrati i trend di Sostenibilità internazionali e UE per le imprese, è stato spiegato qual è il processo che porta alla realizzazione del Bilancio di Sostenibilità secondo il framework internazionale GRI Standard e come questo approccio venga integrato con l’introduzione dell’obbligo di Reporting secondo gli standard europei ESRS introdotti dalla direttiva CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive.

È stato poi presentato lo strumento della Carbon Footprint di organizzazione come ausilio necessario per la rendicontazione delle emissioni climalteranti e per la realizzazione di strategie di decarbonizzazione, richieste sempre dal Reporting in ambito CSRD.

L’intervento conclusivo di Roberto Bassissi, amministratore di Ecoricerche, ha mostrato le sinergie tra le attività di Focus Lab, con esperienza ventennale nell’ambito della Sostenibilità ambientale, sociale e di Governance, e di Ecoricerche, che ha una conoscenza profonda delle modalità di gestione degli aspetti ambientali e di sicurezza delle imprese.

I servizi di Focus Lab ed Ecoricerche sono complementari e possono aiutare le aziende a redigere Bilanci di Sostenibilità secondo le migliori prassie in linea con i nuovi obblighi  garantendo completezza, accuratezza, replicabilità dei dati dichiarati e delle modalità di calcolo adottate.

A seguito dell’evento divulgativo si è tenuto un aperitivo di Networking al Rooftop dell’hotel per dare modo ai partecipanti di conoscersi, approfondire con domande le tematiche trattate e confrontarsi in un ambiente informale.

 

Community Day di Focus Lab all’Istituto Charitas

 

 

Il 29 febbraio si è tenuto il Community Day di Focus Lab, in cui tutto lo staff è stato coinvolto in una giornata di volontariato di impresa.

Il volontariato di impresa è una pratica attraverso cui un’azienda incoraggia la partecipazione dei propri dipendenti in orario di lavoro ad attività con organizzazioni non profit. Questo strumento ha impatti positivi sia per l’azienda e i lavoratori, che sono chiamati in prima persona a vivere esperienze di volontariato acquisendo nuove competenze e mettendosi in gioco, spesso in squadra, in un contesto diverso dal solito ambiente di lavoro, e al tempo stesso vengono generati impatti positivi per il territorio, talvolta supportando Associazioni del Terzo Settore.

Come già aveva fatto in passato, Focus Lab ha trascorso questa giornata di volontariato presso l’Istituto Charitas di Modena. ASP Charitas è un’Azienda di Servizi alla Persona dedicata alla cura e assistenza delle persone con disabilità psico-fisica grave e gravissima, che risponde ai bisogni di tipo assistenziale, educativo, riabilitativo, sanitario, psicologico e spirituale.

All’arrivo siamo stati accolti da Mauro Rebecchi, presidente di Charitas, che ha raccontato ai partecipanti la storia dell’istituto partendo dalle sue origini nel 1942, in cui il fondatore Mons. Ermanno Gerosa ha iniziato a prendersi cura delle persone più fragili, che nessuno voleva gestire. La missione dell’Istituto non è cambiata, anche se in questi 80 anni sono cresciute le professionalità e si sono evoluti gli approcci alla cura degli ospiti.

Oggi vengono ospitate circa 70 persone e altre 25 vengono accolte per le attività diurne dando sollievo alle famiglie che hanno enormi difficoltà nella gestione di gravi disabilità. L’obiettivo è quello di realizzare il benessere globale della persona costruito su una terapia soggettiva e nell’ambito di un progetto di vita che si inserisce in un contesto sociale e cittadino.

Focus Lab si è messo al servizio dell’Istituto che ha proposto alcune attività di lavoro manuali come la pulizia dei vetri che dalle stanze del primo piano affacciano sui corridoi e la manutenzione di sedie vecchie e danneggiate.

L’orario del pranzo è stato trascorso insieme ad ospiti con gravi patologie fisiche e psichiche, per vivere da vicino la quotidianità dell’Istituto, la professionalità degli operatori nel svolgere le proprie mansioni e la pazienza e la gentilezza con cui si relazionano con gli ospiti.

L’esperienza di volontariato al Charitas si è rivelata molto emozionante e arricchente. In primo luogo è stato molto positivo scoprire cosa sia l’Istituto, non ancora abbastanza conosciuto, che merita di essere considerato un’ eccellenza del territorio nell’ambito della cura della persona: la gestione efficiente, la passione di operatori e volontari, l’approccio rivolto al miglioramento continuo sono solo alcuni degli aspetti che hanno lasciato il segno.

Inoltre il contributo di realtà come il Charitas è enorme sia per le famiglie dei pazienti che per la comunità, poiché il lavoro di ricerca volto a migliorare l’integrazione delle persone con disabilità porta vantaggi tangibili alla società.

Infine, come Società Benefit e azienda B Corp, siamo orgogliosi di aver lavorato in squadra concretamente, per dare un piccolo contributo positivo nella nostra comunità locale. Speriamo, nelle nostre attività quotidiane, di promuovere la conoscenza del grande lavoro fatto da questa realtà e ispirare altre aziende a coinvolgere i dipendenti in attività di volontariato di impresa.



Workshop su SDGs e Stakeholder Engagement per il Comune di Cesena

 
 
Focus Lab ha recentemente facilitato due Workshop di formazione rivolti a dirigenti e funzionari del Comune di Cesena nell’ambito del progetto People & Planet per l’integrazione su scala locale degli SDGs (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) ONU.

I Workshop avevano lo scopo di diffondere esempi di integrazione degli SDGs nelle politiche del settore pubblico, comprendere la selezione e valutazione dei criteri degli SDGs per gli strumenti di pianificazione territoriale e pianificare il coinvolgimento degli Stakeholder nei progetti locali, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.

Il primo Workshop ha previsto diversi interventi formativi frontali, fornendo una panoramica sullo stato di attuazione dell’Agenda 2030 in Italia e con una panoramica di esempi internazionali, UE e Italiani nella territorializzazione dei 17 Goals / SDGs.

Nel secondo workshop si sono svolte attività laboratoriali in due tavoli di lavoro paralleli che simulavano scenari legati all’integrazione degli SDGs e all’coinvolgimento degli Stakeholder.

Nello specifico il primo tavolo si è concentrato sull’analisi della Candidatura del Piano Lungo Savio, che prevede la trasformazione della zona lungo fiume in un’area protetta, e sulle attività di coinvolgimento degli Stakeholder, necessarie per la buona riuscita del progetto.

Il secondo tavolo ha previsto un confronto sul contributo del Piano Urbano Generale (PUG) previsto nel Piano Economico di Gestione (Piano Esecutivo di Gestione) del Comune, focalizzandosi sulle correlazioni con Goals primari, secondari e Target SDGs.

Come Focus Lab siamo contenti di aver nuovamente facilitato Workshop con altre Pubbliche Amministrazioni nell’ambito di People&Planet; lo scorso anno avevamo infatti svolto attività analoghe per il Comune di Forlì. Speriamo che il supporto fornito possa essere utile come approccio metodologico e operativo ai Comuni per integrare maggiormente i principi della Sostenibilità negli strumenti di pianificazione e rafforzare il proprio ruolo nell’adozione di politiche per lo Sviluppo Sostenibile del territorio con una prospettiva locale-globale.


Certificazione PDR 125-Parità di Genere per CMS S.p.a.

 

 

Focus Lab ha accompagnato con successo CMS S.p.a., un’azienda modenese del settore metalmeccanico, ad ottenere la certificazione PDR 125:2022 sulla Parità di Genere. 

Questo percorso ha compreso diverse fasi, come l’autovalutazione iniziale sullo stato delle Pari Opportunità in CMS, il supporto per l’elaborazione dei documenti del Piano di Gestione della Parità di Genere e la definizione della Politica di Parità di Genere. Inoltre, sono state svolte attività formazione che hanno riguardato il 100% dei dipendenti (circa 150) per aumentare la loro consapevolezza su stereotipi e disuguaglianze di genere e attività di consultazione per coinvolgerli e ascoltare il loro parere sulla situazione di CMS sotto il profilo delle Pari Opportunità e su proposte di nuove attività da realizzare.

Questo percorso è nato all’interno di un contesto aziendale che riconosce le Pari Opportunità come un motore di crescita straordinario e un pilastro fondamentale dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile (Goal 5 – Raggiungere l’uguaglianza di genere). La CEO dell’Azienda, Elena Salda, insieme agli altri membri del Comitato per le Pari Opportunità hanno fortemente voluto impegnarsi in questo progetto che  porterà l’azienda a perfezionarsi di anno in anno con nuovi obiettivi in ottica di miglioramento incrementale.

La certificazione ottenuta da CMS S.p.a. rappresenta un importante traguardo, posizionando l’azienda tra le 813 in Italia che hanno raggiunto questo obiettivo. Questo successo riflette l’impegno costante dell’azienda nel promuovere la Parità di Genere, sradicando gli stereotipi di genere e innovando con progetti di Welfare Aziendale che promuovono l’equilibrio vita-lavoro e le Pari Opportunità, come l’asilo nido aziendale avviato da CMS nel 2007. 

Focus Lab sostiene ‘Intrecci di Fili’: una spinta all’Empowerment Femminile

 

 

Grazie ad una collaborazione avviata da operatori e volontari della Caritas Diocesana, nasce il progetto di sartoria sociale tutta al femminile “Intrecci di Fili”. Questo laboratorio di cucito unico è stato concepito per aiutare le donne che cercano assistenza presso la Caritas diocesana a riscoprire le proprie capacità, liberare il proprio potenziale ed elevare la propria autostima.

Oltre alla creazione di prodotti sartoriali artigianali, il laboratorio offre opportunità di integrazione ed emancipazione a donne migranti o isolate, permettendo loro di integrarsi meglio nella società italiana e modenese, promuovendo l’autosufficienza e un senso di appartenenza.

Con un gesto solidale, Focus Lab ha donato alla sartoria una preziosa macchina da cucire industriale all’avanguardia, dotata di intelligenza artificiale.

La collaborazione tra Focus Lab e “Intrecci di Fili” rappresenta un esempio di responsabilità sociale di impresa, di come imprese e Terzo Settore si possano “intrecciare” per generare miglior risultati ad impatto sociale nella comunità.  

Forum 2023 – Monitoraggio del Portale Welfare Aziendale-Territoriale e delle Buone Pratiche Aziendali

 

 

Nella Sala del Consiglio Comunale di Carpi, Martedì 12 dicembre 2023, si è tenuto il Forum pubblico dedicato al confronto sulle pratiche di Welfare Aziendale-Territoriale. L’evento è stato promosso dall’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine.

Il Portale online di Welfare a “km0”, coordinato da Focus Lab, ha l’obiettivo di migliorare l’incrocio tra domanda e offerta di servizi di Welfare integrativo per dipendenti e famiglie, provenienti da imprese e organizzazioni locali. Va ricordato che i vantaggi della Rete Welfare-Territoriale sono molteplici. Ha permesso alle grandi imprese di integrare e completare servizi di Welfare Aziendale con altre piattaforme aziendali già esistenti, gratuitamente e senza abbonamenti, in modo semplice e diretto tra dipendenti e organizzazioni locali offerte di servizi.

In sintesi, il Portale, uno dei primi del suo genere a livello regionale e nazionale, ha offerto ai dipendenti (e alle loro famiglie) l’accesso a oltre 90 servizi di Welfare Aziendale-Territoriale a “km0” (Servizi Salva-Tempo, Servizi Sanitari integrativi, Prodotti del territorio, Servizi pratiche, Servizi Cura alla Persona/Famiglia, Educazione, Pari Opportunità, Attività ricreative/culturali), a prezzi agevolati e anche gratuiti.

L’evento aveva come obiettivo principale il monitoraggio dell’utilizzo dei servizi del Portale Welfare Aziendale-Territoriale nel corso del 2023, esaminando punti di forza e aree di miglioramento. Inoltre, si proponeva di presentare pratiche di Welfare sviluppate in collaborazione tra imprese e altri soggetti del territorio durante l’anno.

Tamara Calzolari, Assessora Politiche Sociali del Comune di Carpi, ha aperto l’evento. I risultati sull’utilizzo del Portale nel 2023 sono stati illustrati da Walter Sancassiani, amministratore di Focus Lab B Corp, coordinatore tecnico della Rete e del Portale.

Le esperienze di Welfare Aziendale-Territoriale e la promozione delle Pari Opportunità sono state condivise da imprese partecipanti alla Rete e non solo, come C.M.B., Coop. Bilanciai, Aimag Spa, Liu Jo Spa, Garc Spa B Corp, e altre. Le pratiche dell’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine sono state presentate dal direttore generale Daniele Cristoforetti.

Un caso di successo è stato rappresentato da un’impresa locale che ha ottenuto la certificazione Pari Opportunità di Genere Pdr 125, Italgraniti Spa Benefit – B Corp, con Armando Bergamini, Quality Supervisor, e Alessandra Pederzani, responsabile controllo gestione, che hanno partecipato all’evento.

La conclusione dei lavori è stata affidata a Sabrina Tellini, Responsabile Servizi Sociali-Servizio non autosufficienza dell’Unione delle Terre d’Argine, che ha offerto una riflessione sulle prossime tappe per il 2024 della Rete, che riguarderebbero l’organizzazione di Focus Group itineranti per fare conoscere meglio alle imprese della rete le organizzazioni che offrono servizi sul territorio e i relativi vantaggi.