Bilanci di Sostenibilità GRI/ESG per imprese

 

Nel primo semestre del 2022, Focus Lab ha accompagnato varie aziende nella redazione di Report di Sostenibilità e Report di Impatto, dove vengono valutati e descritti gli impatti economici, ambientali e sociali delle organizzazioni secondo standard di riferimento internazionali, quali i GRI Standards.

Le aziende supportate sono:

  • InfoCamere ScpA, Camera di Commercio
  • Casalgrande Padana, settore ceramico
  • NWG Energia, settore energia
  • Socfeder, settore commercio acciaio
  • FITT, settore manifatturiero
  • Terratinta Group, settore ceramico
  • Bibendum, settore food
  • KF, settore informatico.

Definizione di Strategie di Sostenibilità per imprese e Sustainability Training

 

Nel primo semestre del 2022, Focus Lab ha accompagnato, e sta accompagnando, diverse imprese, di vari settori e dimensioni, verso lo sviluppo di Strategie di Sostenibilità / ESG, attraverso percorsi di varie fasi:

  1. Assessment iniziale;
  2. Definizione dei temi materialità;
  3. Allineamento su nuovi strumenti di Sustainability Management; 
  4. Definizione di obiettivi strategici e Piano di Azione.

I temi affrontati per il Sustainability Training sono:

  • Framework di riferimento e standard internazionali, quali Agenda 2030 ONU, B Corp, ESG, Società Benefit;
  • Gestione Ambientale, certificazioni di prodotto
  • Benessere dei dipendenti e Welfare aziendale
  • Report di Sostenibilità, Standard internazionali GRI e Analisi di Materialità.

Le imprese accompagnate sono:

  • Ecocerved, settore informatico / ambientale,
  • Fasac, settore tessile
  • WEP, settore turismo / didattica, servizi per studenti.

Lancio del Portale di Welfare Aziendale-Territoriale delle Terre d’Argine

 

 

Focus Lab ha ideato e coordinato, dal 2019, la Rete di Welfare Aziendale-Territoriale dell’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine. All’inizio del 2022, è iniziata la seconda fase del progetto, che ha previsto la creazione di un Portale Servizi di Welfare Aziendale-Territoriale dedicato. E’ stato presentato lunedì 30 maggio 2022, all’Auditorium della Biblioteca Loria di Carpi, alla presenza della Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elly Schlein e dell’Assessore al Sociale del Comune di Carpi Tamara Calzolari.

Si tratta un Portale on-line di Welfare di filiera corta, che facilita l’incrocio tra domanda e offerta di servizi di welfare a km0. E’ caratterizzato dalla presenza di circa 90 servizi, raccolti in 10 macro-aree e correlati a 50 bisogni, offerti da quasi 40 imprese del territorio, Cooperative e Comuni. Sono 13 le aziende aderenti che hanno deciso di offrire questo servizio di Welfare integrativo ai propri dipendenti, e includono: Liu-Jo, Garc SpA e Garc Ambiente, CMB Società Cooperativa, Twinset, Angelo Po Grandi Cucine, Coop Bilanciai, AGC Srl, Emmegisoft Srl, Emmegi SpA, Voilàp Italia Srl, Voilàp Digital Srl e Voilàp Holding SpA.

Le 10 macro-aree comprendono servizi per pratiche amministrative, salva-tempo, sanitari integrativi, di cura e benessere per la famiglia, ricreativi e culturali, di educazione, prodotti del territorio, per le pari opportunità e per la gestione del COVID. I dipendenti delle aziende aderenti al Portale potranno usufruire di sconti.

Il Portale vuole offrire una panoramica dei servizi disponibili ai dipendenti delle aziende aderenti per rigenerare l’economia locale e migliorare la qualità della vita delle persone e del territorio. Giunto alla seconda edizione, nella prima edizione le imprese erano state coinvolte in alcuni workshop per elaborare una mappatura delle pratiche aziendali già in corso ed individuare i bisogni dei dipendenti. Come risultato, era stata prodotta una Guida contenente oltre 60 servizi di Welfare a Km0, che era stata distribuita ai dipendenti delle imprese partecipanti per promuovere l’utilizzo di servizi di Welfare a km0 richiesti.

Link al Portale

Link all Rete 

 

 

Docenze e testimonianze su Welfare Aziendale-Territoriale

 

 

Focus Lab ha svolto tra aprile e maggio diversi interventi su progetti e temi di Welfare:

–      Docenza al Corso di Alta Formazione dell’Università di Bologna su pratiche di Stakeholder Engagement in reti di Welfare, con vari casi studio.

–      Relazione sul progetto Portale Rete Welfare Territoriale Unione Terre d’Argine al Master in Governance e innovazioni di Welfare locale dell’Università di Bologna.

–      Relazione al CareGiver Day 2022, con intervento sulla Rete Welfare Territoriale Unione Terre d’Argine.

Stakeholder Engagement per Piano Urbanistico Generale (PUG)

 

 

Focus Lab è stata incaricata di facilitare il percorso partecipato del Comune di Nonantola (Mo) di supporto alla definizione del PUG.

Il PUG (Piano Urbanistico Generale) è il nuovo strumento di pianificazione e governo del territorio comunale, definito dalla Legge Regionale n. 24 del 2017 dell’Emilia-Romagna che si prefigge alcuni obiettivi fondamentali su contenimento di consumo di suolo, rigenerazione urbana, valorizzazione e tutela del territorio.

Il percorso partecipato intrapreso si colloca prima dell’adozione del piano e ha la finalità di ascoltare e raccogliere idee da diverse prospettive per il nuovo nuovo strumento urbanistico e coinvolgere diversi interlocutori nella definizione di obiettivi e contenuti strategici. Inoltre è utile a fornire informazioni e dati sul contesto locale di supporto ad una migliore conoscenza e partecipazione.

Il percorso ha una durata di circa tre mesi, da aprile e giugno 2022, e si articola nei seguenti incontri:

1° Forum pubblico di avvio;

3 Workshops laboratori tematici;

1 Indagine on line, svolta parallelamente ai workshop;

1 Focus Group sui risultati dell’indagine;

  Forum pubblico di presentazione dei risultati.

Ogni workshop è caratterizzato da tre tavoli tematici che analizzano le criticità, i punti di forza e le proposte migliorative su un determinato argomento. 

I tre macro-temi che caratterizzano i tavoli sono “Qualità della Vita e Coesione Sociale”, “Contrasto ai Cambiamenti Climatici” e “Qualità e Sostenibilità delle Attività Economiche”.

 

Per approfondimenti: Percorso partecipato PUG – Comune di Nonantola

Imprese dell’Emilia-Romagna e cambiamenti Climatici 2022 – 300 imprese coinvolte su temi di mitigazione e adattamento

 

Focus Lab sta attualmente accompagnando Art-Er e Regione Emilia-Romagna in un percorso di Stakeholder Engagement con l’obiettivo di coinvolgere e accompagnare  imprese del territorio emiliano-romagnolo ad affrontare le implicazioni dei cambiamenti climatici.

Il percorso, iniziato a fine 2021, ha previsto diverse attività di coinvolgimento: 2 webinar informativi, una survey online, 3 focus group con imprese di diverse filiere produttive (Meccanica, Edilizia, Agro-Food) e 2 webinar di formazione.

Questo articolo sintetizza i risultati dell’indagine svolta tra fine dicembre e inizio gennaio che ha coinvolto oltre 300 imprese di grandi, medie e piccole impresa di 13 filiere produttive.

L’indagine on-line si è posta l’obiettivo di rilevare le percezioni e le conoscenze delle imprese del territorio rispetto ai cambiamenti climatici, le problematiche in corso, ile pratiche gestionali in corso, gli strumenti di mitigazione, di adattamento, le priorità future e i bisogni di supporto.

Risultati dell’indagine su conoscenze, pratiche in corso, ostacoli, priorità

Più di tre quarti delle imprese ha sottolineato di essere a conoscenza dei rischi che corrono a causa dei cambiamenti climatici. La maggior parte di esse, inoltre, si aspetta di osservare impatti negativi sulle proprie attività rispetto a diverse matrici quali: la catena di fornitura e distribuzione, l’accessibilità alle materie prime e le strutture aziendali. Opposta, invece, è l’aspettativa per quanto riguarda la variazione della domanda di prodotti e servizi. La gran parte delle aziende, infatti, ritiene che i cambiamenti climatici porteranno possibili opportunità positive.

Circa tre quarti delle imprese partecipanti dichiarano di aver cominciato a sviluppare azioni indirizzate alla mitigazione o all’adattamento ai cambiamenti climatici.

L’attenzione è ancora prevalentemente indirizzata alla mitigazione al cambiamento climatico, mentre azioni di adattamento vengono realizzate con meno frequenza.

Le principali azioni realizzate riguardano in primo luogo l’efficientamento energetico di impianti e strutture aziendali, l’uso di tecnologie a minor consumo energetico, a seguire l’acquisto da fonti energetiche rinnovabili, l’autoproduzione di energia ad esempio con impianti di cogenerazione.

Da segnalare che il trenta per cento delle aziende dichiarano di utilizzare energia da fonti rinnovabili. Sono adottati vari strumenti gestionali per ridurre le emissioni climalteranti e per valutare gli impatti energetici come ad esempio certificazioni del sistema gestionale energetico ISO50001, impianti di co-generazione, impianti fotovoltaici, calcolo della Carbon Footprint anche se ancora in pochi casi, riferimenti a standard energetici di settore, interventi sulle strutture.

Tuttavia circa l’ottanta per cento non comunica le proprie emissioni climalteranti; in modo simile non hanno un piano spostamenti casa-lavoro per ridurre le emissioni indirette.

Solo il dieci per cento delle imprese dichiara di aver definito obiettivi specifici per ridurre le proprie emissioni climalteranti e il venti per cento in parte.

La gran parte delle imprese non ha messo in campo azioni di adattamento. I pochi casi riguardano la gestione delle acque e misure di sicurezza delle strutture e infrastrutture.

Rispetto agli ostacoli all’innovazione gestionale in ottica di mitigazione, più del venti per cento dichiara di non considerare prioritario il tema e di avere poca conoscenza degli strumenti e azioni di mitigazione di adattamento utilizzabili per le imprese.

L’indagine ha fatto emergere la necessità di supporto su vari aspetti: per l’efficientamento tecnologico e strutturale, di formazione e aggiornamento, ed esempi di buone pratiche.

20 anni di facilitazione di idee e soluzioni per progetti di innovazione responsabile green e sociale

 

20 anni di facilitazione di idee e soluzioni per progetti di innovazione responsabile green e sociale.

 

Focus Lab srl SB raggiunge 20 anni di attività. 

L’impresa modenese è stata dai primi anni 2000 una delle prime società in provincia, ma anche a livello nazionale, a fornire solo servizi di consulenza tecnica su servizi e progetti per l’innovazione sostenibile ambientale e sociale, quando l’approccio di sostenibilità era molto di nicchia. 

Da allora Focus Lab srl,  come boutique di consulenza strategica e operativa “personalizzata” a imprese di vari settori e a Pubbliche amministrazioni, ha accompagnato con oltre 400 progetti, circa 150 Enti pubblici in Italia e ha coinvolto oltre 800 imprese tra PMI e Grandi imprese, in progetti di sostenibilità di diverse aree: 

Green Management, Green Economy, Piani strategici di sviluppo locale, piani di Urbanistica partecipata, Responsabilità Sociale d’Impresa, fino ai nuovi approcci di Smart City, Economia Circolare, Welfare Aziendale-Territoriale, Stakeholder Engagement, integrazione di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle politiche di imprese, calcolo della Carbon Footprint, Strategie di Sviluppo Sostenibili per Regioni in linea con i 17 Goals dell’Agenda 2030 ONU, Bilanci di Sostenibilità.

Focus Lab ha collaborato inoltre con 15 Università italiane ed europee in progetti di ricerca di sostenibilità e governance urbana e in progetti internazionali in paesi extra europei (India, Cina), nonché con numerosi enti di formazione a livello nazionale. Ha inoltre promosso 55 tra ricerca e indagini su vari strumenti di Sostenibilità.

Tappe principali

Tra i vari progetti promossi su scala locale si segnalano i primi piani di azione locale di Agenda 21 Onu su scala nazionale, il primo Osservatorio Sviluppo Sostenibile provinciale, l’ideazione e coordinamento per 10 anni del Club imprese modenesi per la Responsabilità Sociale, modello replicato con oltre 20 reti in altre regioni italiane e ottenendo diversi premi con oltre 800 imprese coinvolte; il Premio provinciale Responsabilità Sociale d’Impresa a cui hanno partecipato oltre 200 imprese, il Festival Green Economy di Distretto primo caso in Italia,

A seguire la Fabbrica delle Idee per il Distretto, durante la crisi del 2008, iniziativa intersettoriale con vari Comuni e imprese del settore ceramico e mondo del Terzo Settore. Poi il Club Imprese ceramiche per l’innovazione, e in seguito la Rete Welfare Aziendale Territoriale a Modena (premiato dal Forum PA) e con i Comuni Terre d’Argine.

Nei 20 anni di attività di coordinamento di azioni di sviluppo locale sostenibile, ha facilitato la partecipazione di oltre 37000 persone in progetti di urbanistica, responsabilità sociale, economia circolare, con amministratori pubblici, imprenditori e funzionari di imprese, dirigenti pubblici, sindacati esperti, associazioni di categoria, Università, tecnici, associazioni del Terzo Settore, cittadini, studeti. Coinvolgimento svolto con nuove tecniche di co-progettazione come workshop su scenari, focus group, co-progettazione, indagini, visual facilitation.

In sintesi 20 anni dedicati a stimolare dialogo, approfondimento e sviluppo di nuove idee per nuove soluzioni innovative per politiche pubbliche e d’impresa integrando aspetti economici, sociali e ambientali con nuovi metodi. Sono  26 i riconoscimenti per risultati ambientali e sociali positivi ottenuti per vari clienti. 
 
Non ultimo, Focus Lab è dal 2016 certificata B Corp, la certificazione di sostenibilità internazionale più autorevole rispetto a standard ambientali e sociali per imprese, che riassume una filosofia di fondo: fare impresa per fare buoni impatti positivi per a comunità, l’ambiente, i dipendenti. Siamo i primi in Emilia-Romagna ad ottenerla, e tra le prime 10 in Italia per punteggio, ottenendo 2 premi come Changemakers e impegno per la Comunità. 
Da 2 anni Focus Lab srl è anche Società Benefit, con uno scopo d’impresa formalizzato nello statuto che persegue impatti di bene comune. Svolge i suoi servizi alimentata da impianto di energia rinnovabile e storage e acquista energia integrativa da energie rinnovabile certificata, con minimo impatto climatico e supporta vari progetti no-profit del territorio.

Focus Lab sostiene il progetto “Riempi il Mondo di Verde” di CEFA

 

In occasione della “Giornata Mondiale dell’Ambiente 5.6. 2021 – Ripristiniamo gli Ecosistemi”, come Focus Lab B Corp sosteniamo l’iniziativa Cefa “riempi il mondo di verde” Pixel art urbana di 8000 piantine in Piazza Roma a Modena.
L’iniziativa prevede l’acquisto di piante per piantare alberi a Modena, Somalia e Ecuador.

Piccoli gesti e si dà una mano al Pianeta e alle Persone.
#World Environment Day, #SDGs, #B Corp

 

Iniziate le registrazioni dei moduli di E-Learning sulla Sostenibilità per Confindustria Emilia

 

Focus Lab ha avviato la realizzazione di una serie di 15 Moduli di aggiornamento in forma E-Learning su Certificazioni di Sostenibilità e Agenda 2030 ONU – SDGs, per Confindustria Emilia Area Centro

Obiettivo dei 15 moduli è offrire una panoramica per orientarsi nelle attuali certificazioni di Sostenibilità, su Agenda 2030 e dare indicazioni per integrare alcuni la sostenibilità nelle strategie di impresa, in fase di valutazione o di programmazione.

I corsi realizzati sono i seguenti: 

1° Corso tematico (5 moduli) – Overview Certificazioni di Sostenibilità

2° Corso tematico (6 moduli) – i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) Agenda 2030 In azienda

3° Corso tematico (4 moduli): Tools per integrare l’Agenda 2030 nelle politiche e management d’impresa

Avviato il coordinamento tecnico e l’analisi dei dati statistici – Strategia Agenda 2030 Sardegna

 

Focus Lab ha avviato il ruolo di coordinamento tecnico  per attività di supporto alla Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile /Agenda 2030 della Regione Autonoma Sardegna (posizionamento/benchmarking, Stakeholder Engagement, comunicazione, integrazione Strategia con programmazione), in partnership con Poliste.

È stato avviato anche il lavoro di analisi dei dati statistici regionali ai fini della realizzazione del posizionamento delle prestazioni rispetto agli altri enti regionali nazionali e alla media nazionale sugli oltre 180 indicatori proposti da ISTAT per la rilevazione ufficiale su Agenda 2030.

Per maggiori informazioni, visita la pagina dedicata al progetto