Progetti di Sostenibilità 2021

 

 

Nel 2021 Focus Lab ha accompagnato 40 progetti di innovazione sostenibile con clienti multistakeholder per il miglioramento degli impatti di Sostenibilità e in attuazione degli SDGs Agenda 2030 ONU.

 

Imprese

  • Fitt Group Spa (B Impact Assessment + Bilancio di Sostenibilità rif. GRI)
  • FItt France (B Impact Assessment)
  • Cedacri Group spa   (Bilancio di Sostenibilità rif. GRI)
  • Nwg Energia spa (Report di Sostenibilità rif. GRI, Welfare, Carbon Footprint)
  • Estel Group srl (Analisi e Piano Azione Sostenibilità, Report, ESG Supply Chain)
  • Nwg Spa (Report di Sostenibilità rif. GRI, Welfare, Carbon Footprint)
  • Kf srl (Mix Politiche, Engagement, Report Sostenibilità)
  • Terratinta Group srl (Report Sostenibilità rif. GRI)
  • ExtraVega srl (BIA, Action Plan B Corp, Report Sostenibilità)
  • Socfeder spa (Società Benefit)
  • Reverse spa (Review e Obiettivi di Sostenibilità, Guide)
  • Linificio Nazionale srl (BIA B Corp, Società Benefit)
  • Bibendum srl (Report Sostenibilità rif. GRI)
  • Coem Spa (Report Sostenibilità rif. GRI)
  • Italgraniti Group spa (BIA B Corp, Report, ESG Supply Chain)
  • Emilia Food srl (Review, Piano Azione Sostenibilità)
  • SottoSopra srl – (BIA, Action Plan B Corp)
  • Alma Laurea srl (Review, formazione, Piano Azione SDGs)
  • AGC srl (BIA)
  • NiuKo srl (formazione SDGs, BIA)

 

Reti di imprese 

  • Confindustria Ceramica (Strategia Comunicazione Sostenibilità, Stakeholder Engagement)
  • Confindustria Emilia (Formazione – E Learning)
  • InfoCamere (Analisi di Materialità, Bilancio di Sostenibilità rif. GRI, Stakeholder Engagement)
  • Art-Er ( Survey Azioni di Climate Action)

 

Pubbliche Amministrazioni

  • Regione Sardegna (Posizionamento, Strategia Sostenibilità, Forum, Sito Web) (con Poliste)
  • Regione Autonoma Valle d’Aosta (Coord. Forum, Sito Web, Stakeholder Engagement)
  • Comune di Ravenna (Forum, Piano di Azione di Sostenibilità)
  • Comune di Parma (Forum finale Piano Parma Futuro Smart)
  • Comune di Maranello (pres. progetto Forum Agenda 2030 Forum reg.Fair Cities UE)

 

Fondazioni  

  • Fondazione Modena (Review progetti con criteri SDGs, Survey priorità di supporto)

 

Università  

  • Università di Bologna (Strumenti e pratiche di Welfare Community)
  • Università di Parma (Strumenti e pratiche di Circular Economy)
  • Università Svizzera Italiana (Strumenti e pratiche di Stakeholder Engagement d’impresa)
  • Università di Milano (Pratiche di Welfare Aziendale-Territoriale)

 

Associazioni no-profit 

  • Ferpi Relazioni pubbliche (Stakeholder Engagement)
  • Arci (Stakeholder Engagement e SDGs)
  • Salone CSR (Supply Chain)

 

Mondo Scuole (volontariato)

  • Liceo Sigonio Modena, Scuola Media Marconi Modena, Scuola Media Bursi Fiorano

Talk +20 anni Focus Lab – Sostenibilità d’impresa

 

 

Focus Lab celebra i suoi 20 anni con un Talk sulla Sostenibilità d’impresa. Scoperta recente per tanti, pratica ventennale per alcuni, nuove prospettive per tutti – Testimonianze e riflessioni a confronto.

Si confrontano:

  • Davide Bollati | Presidente Davines Spa Società Benefit – B Corp 
  • Maria Luisa Parmigiani | Presidente Sustainability Makers The Professional Network 
  • Matte Bartolomeo | Presidente Avanzi Società Benefit Spa 
  • Marco Frey | Prof. Scuola S.Anna di Pisa e presidente Global Compact Network Italia 

    Per poter rivedere l’evento registrato accedere al seguente Link: https://www.youtube.com/watch?v=2v2VDaTy4Lg

Leader Sostenibilità 2021 Sole 24 Ore

Nella lista “Leader della Sostenibilità 2021” promossa da Sole 24 Ore e Statista, tra le 150 imprese italiane selezionate, figurano 3 imprese che Focus Lab accompagna in progetti di Sostenibilità: Cedacri Spa, Infocamere Spa, NWG Spa SB B Corp.

 

 

Supporto per BIA – B Corp imprese intersettoriali

 

Negli ultimi mesi, Focus Lab ha fornito supporto tecnico per varie attività di B Impact Assessment e piani di azione verso la certificazione di sostenibilità B Corp per imprese di vari settori e dimensioni: Fitt Spa, NWG spa, Extravega srl, Bibendum srl, Sottosopra sas, Terratinta srl, Kf srl.

 

 

Workshop Ferpi e nuove trasformazioni

 
Sabato 17 aprile, Focus Lab ha facilitato un workshop di confronto e approfondimento del Direttivo nazionale della Federazione Italiana Relazioni Pubbliche italiane,
Durante l’incontro sono stati analizzati da diverse prospettive i punti di forza e le criticità attuali nonché le opportunità di rinnovamento per Ferpi 
alla luce di nuove esigenze del mercato della comunicazione, delle nuove competenze necessarie ed emergenti per i professionisti della comunicazione off-line e on-line,
nel mondo della PA, imprese, agenzie di pubblicità su scala nazionale.
 
 

Focus Lab dona mostra Agenda 2030 ONU ad un liceo di Modena

 
Durante la Giornata mondiale della Terra del 21 aprile, Focus ha partecipato ad un webinar di presentazione di progetti di sostenibilità realizzati da insegnanti e studenti del Liceo Selmi di Modena, che Focus Lab ha accompagnato in corsi di formazione. 
 
Negli ultimi anni con vari approfondimenti tecnici,  confronti ed esercitazioni.
Contemporaneamente è stato inaugurato il “corridoio Agenda 2030” con una mostra ONU tradotta da Focus Lab, composta da 17 pannelli dedicati per ognuno dei 17 Goals di sostenibilità sociale, ambientale ed economica, 
come strumento permanente di formazione e call to action nel quotidiano per gli studenti e il liceo.
 
 

Forum regionale e 5 laboratori tematici – Strategia Regionale Sviluppo Sostenibile Regione Sardegna

 

Con il supporto di Focus Lab e di Poliste, la Regione Sardegna sta scrivendo la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, in coerenza con la Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile e avendo come riferimento l’Agenda 2030 dell’ONU. 

Ad inizio marzo 2021 è stato avviato il percorso partecipativo con la realizzazione di 2 Forum Regionali per lo Sviluppo Sostenibile, che hanno coinvolto oltre 500 attori regionali tra istituzioni, imprese, società civile. 

Il percorso continua tra marzo e aprile con i Laboratori Tematici, momenti di approfondimento per ciascuno dei 5 Temi Strategici, declinati nella Strategia. I 5 Temi Strategici vengono sviluppati in 7 Laboratori Tematici online e sono rivolti agli attori istituzionali, alle imprese, al terzo settore e tutta la società civile.

Per informazioni sulla Strategia Regionale RAS e sul percorso partecipativo: https://www.regione.sardegna.it/argomenti/strategiaregionalesvilupposostenibile/

 

 

Imprese e filiere dell’Emilia-Romagna per gli Obiettivi di Sostenibilità dell’ONU al 2030 – 2ª edizione 2020

 

 

I RISULTATI DELLA SECONDA INDAGINE “LE IMPRESE DELL’EMILIA-ROMAGNA PER L’AGENDA 2030 ONU”, CHE HA COINVOLTO 80 AZIENDE DI DIVERSE DIMENSIONI IN 13 FILIERE PRODUTTIVE. 10 I FATTORI INDAGATI SU COME LE IMPRESE, NONOSTANTE LA PANDEMIA DA COVID-19, CONTRIBUISCONO AI 17 OBIETTIVI DI SOSTENIBILITÀ ONU.

Nonostante la pandemia di Covid-19, quale reazione c’è stata da parte delle imprese per i 17 Sustainable development goals (Sdg) dell’Agenda 2030 Onu? Su quali Sdg sono concentrati gli impegni? Con quali strumenti di management? Quali nuove priorità? A queste e altre domande ha provato a rispondere la seconda indagine regionale promossa da Focus Lab, società di advisory B Corp, da 20 anni specializzata in progetti di sostenibilità. Lo studio ha visto la partecipazione di 80 aziende delle 9 province dell’Emilia- Romagna (150 in 2 anni) di 13 settori industriali, in crescita rispetto alla 1° edizione, e rappresentative per il 55% di grandi imprese, 21% di medie imprese, 24% di piccole: agro-food (19 aziende), meccanico-automotive (15), servizi energetici e ambientali (9), costruzioni e ceramico (12), benessere (6).
La nuova indagine online, che permette un confronto biennale su 150 imprese,
è stata articolata su 20 domande e ha indagato 10 aspetti chiave riguardanti l’Agenda 2030 Onu per le imprese.

Conoscenza dei 17 Sdg tra le aziende e ai diversi livelli di funzione

Rispetto alla prima indagine, emerge che le aziende partecipanti hanno complessivamente una buona conoscenza dell’Agenda 2030. Questa è passata dal 23% a quasi il 50% in un anno e solo un 4% dichiara di non conoscerla ancora. Si evidenzia anche che i Cda hanno aumentato la loro conoscenza, così come in generale tutti i livelli di posizione (dirigenti, manager, quadri e operai) dichiarano di conoscere meglio i 17 goal.

A livello di dimensioni le grandi imprese conoscono di più (49%) rispetto alle
Pmi (35%). Si conferma di nuovo che le aziende che possiedono già certificazioni ambientali o sociali, in particolare le B Corp, hanno un livello di conoscenza buona e completa maggiore delle aziende non certificate.

Progetti in corso delle imprese per i goal dell ’Agenda 2030

Complessivamente le 80 aziende realizzano progetti e azioni in linea con tutti i 17 goal, ma ovviamente sono prevalenti alcune aree specifiche di Sdg, di seguito in ordine prioritario: lavoro dignitoso e crescita economica (Sdg 8) a pari merito con produzione e consumo responsabili (Sdg 12), salute dipendenti (Sdg 3), innovazione e infrastrutture (Sdg 9), lotta ai cambiamenti climatici (Sdg 13), energia pulita e accessibile (Sdg 7), istruzione/formazione (Sdg 4), parità di genere (Sdg 5) e acqua (Sdg 6). Tra i due anni di indagine, appare un incremento di progetti-azioni su quasi tutti gli Sdg, in particolare sull’obiettivo clima (Sdg 13) mentre emerge un calo rispetto all’obiettivo “ridurre le disuguaglianze” (Sdg 10).
Tra i meno “praticati” invece gli Sdg 14 (vita nell’acqua), 2 (fame zero) e 16 (conflitti).
Il confronto per filiere evidenzia sui due anni il maggiore aumento di progetti relativi all’Agenda 2030 nei settori automotive e Ict. Il settore chimico, tessile, i servizi energetici-ambientali, alle imprese e il ceramico dichiarano di avere un livello di pratiche superiore alla media, mentre i settori logistica e turismo hanno un impegno minore.

Le aree Sdg di intervento attuali per singole filiere industriali vedono inevitabili differenze e convergenze: meccanica e benessere sul goal 8 (lavoro dignitoso e crescita economica), agro-food sul goal 3 (salute e consumo e produzioni responsabili), servizi energetici e ambientali prediligano gli Sdg 9 e 12, il settore ceramico gli Sdg 6 e 3, quello chimico gli Sdg 3 e 7.
Rispetto all’anno precedente, si rileva che la realizzazione di azioni per l’Agenda 2030 è in crescita da parte delle piccole e grandi imprese, e che la correlazione tra azione e conoscenza è maggiore dove ci sono più consapevolezza-conoscenze.

Strumenti gestionali per realizzare gli Sdg

L’indagine ha ricondotto i 17 Sdg in quattro macro-ambiti gestionali: governance, dipendenti, ambiente e comunità. Tra le azioni e strumenti più diffusi dalle aziende in tutte le filiere emergono in ordine di priorità: efficienza ambientale ed economia circolare (58%, +30% rispetto al 2019), iniziative di welfare e benessere per i dipendenti (57%), progetti di supporto alla comunità (51%, +15%). Sull’uso di nuovi strumenti gestionali la novità maggiormente in crescita riguarda il bilancio di sostenibilità con riferimenti Sdg per il 50% delle risposte, con un aumento del 48% rispetto alla 1° edizione, cosi come la collaborazione e partecipazione ad altri network di imprese (39% risposte, +41%) e certificazioni green di processo (26%, +52%).

Nelle grandi imprese prevalgono in ordine di rilevanza:

1. azioni per il benessere dei dipendenti/welfare
2. bilanci di sostenibilità
3. progetti di efficienza energetica/ambientale.

Nelle medie imprese:

1. benessere dei dipendenti/welfare
2. progetti di supporto alla comunità
3. efficienza energetica/ambientale.

Nelle piccole imprese:

1. efficienza energetica/ambientale
2. progetti per la comunità
3. partecipazione in network per la sostenibilità.

Priorità e obiettivi di sostenibilità d ’impresa

Per il futuro le 80 imprese partecipanti individuano come priorità di azione i seguenti Sdg e relativi target:

1. cambiamenti climatici (Sdg 13)
2. produzioni responsabili (Sdg 12)
3. salute e benessere (Sdg 3) e qualità del lavoro (Sdg 8).

Responsabilità dei vari stakeholder per gli Sdg

Le categorie di stakeholder che oggi stanno agendo maggiormente per il raggiungimento dei 17 Sdg sono percepiti in questi termini di rilevanza: imprese sugli Sdg 7,8,9 e 12; pubblica amministrazione (Pa) per gli Sdg 11, 16, 3, 6; mondo del volontariato sugli Sdg 1 e 2. Rispetto a chi dovrebbe fare di più per gli Sdg, le imprese indicano in sequenza: la Pa in generale su tutti gli Sdg, a parte quelli più di tipo tecnologico e produttivo; il mondo delle imprese con maggiore impegno sugli Sdg “sociali”, così come i cittadini e il mondo della formazione/scuole/università.

Emerge uno scarto tra azioni realizzate e aspettative, soprattutto da parte della Pa (-20%), cittadini (-12%) e sindacati (-4%), mentre viene rilevato un impegno oltre alle aspettative da parte del volontariato (+17%).

Impatti e opportunità delle varie filiere

Rispetto alla prima indagine, le aziende ritengono che tutte le filiere stiano riducendo in generale i loro impatti rispetto ai 17 obiettivi di sostenibilità.
I settori ritenuti comunque ancora con maggiori impatti sono chimico, automotive, ceramico, costruzioni, agro- food, tessile e logistica. Rispetto invece alle opportunità di innovazione sostenibile offerte dai goal dell’Agenda 2030, i settori ritenuti più avvantaggiati sono: agro-food, costruzioni, automotive, chimica, servizi energia/ambiente e logistica/trasporti.

Opportunità e ostacoli

Le opportunità offerte da Agenda 2030  sono considerate in ordine di importanza:

1. valutare il profilo di sostenibilità (52%)
2. ispirare nuovi obiettivi di sostenibilità (41%)
3. maggiore integrazione Esg nelle funzioni (38%)
4. migliore collaborazione e relazioni con gli stakeholders (37%).

Tra gli ostacoli principali attuali sono considerate: difficoltà gestionali nell’integrare gli Sdg nelle strategie aziendali (49%), mancanza di risorse economiche per nuove azioni (38%), difficoltà a combinare obiettivi aziendali e internazionali (35%), ancora scarsa conoscenza dei 17 Sdg e 169 target (33%, anche se ridotto del 30%).

Strumenti gestionali prioritari futuri per gli Sdg

Le aziende indicano come principali priorità: progetti di innovazione ambientale (42%), bilancio di sostenibilità (40%) in crescita rispetto all’anno prima, progetti specifici su singoli Sdg (35%) e uso di Kpi, progetti per il benessere dei dipendenti (anche se in calo rispetto a prima), progetti in partnership (27%) e maggiore formazione sugli Sdg in azienda (24%). Per le grandi imprese la priorità è sui bilanci di sostenibilità con riferimenti agli Sdg e progetti di efficienza ambientale. Per le medie imprese: progetti specifici Sdg, benessere dipendenti e comunità. Per le piccole imprese: progetti green, benessere dipendenti e partnership con vari attori sociali.

Sugli aspetti di networking, le 80 aziende segnalano, ancora di più che nella prima indagine, un forte interesse verso attività di confronto e collaborazione per progetti di Agenda 2030, con un mix di stakeholder.

In conclusione, i risultati mostrano che la pandemia Covid-19 non è un ostacolo alla sostenibilità d’impresa.
Al contrario, ha spinto molte imprese a reagire con maggiore impegno, a vari livelli di attuazione, verso diversi obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale in linea con l’Agenda 2030 Onu. Emerge soprattutto positivamente una tendenza verso una maggiore multidimensionalità gestionale su tre direzioni: economia circolare e clima, dimensione sociale interna verso i dipendenti e collaborazione con il territorio-comunità.

Alessandria Sustainability Lab – Realizzato il Forum finale del 3° anno di attività

 

Il 15 dicembre 2020 si è tenuto il Forum on-line conclusivo delle attività 2020 di Alessandria Sustainability Lab, network-laboratorio di imprese del territorio alessandrino, impegnate a promuovere attività in attuazione dell’Agenda 2030 ONU e i suoi 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Il Laboratorio, coordinato da Focus Lab, è giunto al suo 3° anno di attività ed è composto attualmente da 7 imprese di varie dimensioni e di vari settori industriali: Amag spa, Aps srl, Cedacri Group spa, PPG Industries Italia spa, Roquette Italia spa, SandenVendo spa, Metlac spa.

Nonostante l’anno difficile legato all pandemia Covid, le aziende aderenti hanno svolto 7 webinars per progettare e realizzare 6 interventi in partenariato rivolti a dipendenti e comunità locale, ed hanno realizzato individualmente oltre 90 progetti di sostenibilità.

Il Forum on-line del 15 dicembre, ha previsto una prima parte in cui sono state presentate nel dettaglio queste esperienze. A seguire, sono state ospitate le testimonianze esterne di imprese (Eurocompany srl e Socfer spa) e gli interventi concusivi di referenti di Confindustria Alessandria e Camera di Commercio di Alessandria-Asti.

Per maggiori informazioni sul progetto: www.alessandriasustainabilitylab.it

 

 

 

Docenza in modulo di formazione “Welfare Community Manager” Università di Bologna

 

Walter Sancassiani di Focus Lab ha svolto, in qualità di docente, il modulo di approfondimento “Approcci, tecniche, esempi di Stakeholder Engagement in reti di welfare aziendale-territoriale”, nell’ambito del Corso di alta formazione in Welfare Community Manager promosso dal Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Bologna in collaborazione con AICCON.

Il Corso offre un percorso formativo che ha come obiettivo quello di formare e specializzare un esperto in grado di progettare un sistema di welfare plurale e reticolare (pubblico, privato e di terzo settore) capace di promuovere innovazioni culturali, economiche ed organizzative per implementare nuovi servizi territoriali.

Per maggiori informazioni sul Corso: https://www.aiccon.it/formazione/alta-formazione/welfare-community-manager/