Community Day di Focus Lab all’Istituto Charitas

 

 

Il 29 febbraio si è tenuto il Community Day di Focus Lab, in cui tutto lo staff è stato coinvolto in una giornata di volontariato di impresa.

Il volontariato di impresa è una pratica attraverso cui un’azienda incoraggia la partecipazione dei propri dipendenti in orario di lavoro ad attività con organizzazioni non profit. Questo strumento ha impatti positivi sia per l’azienda e i lavoratori, che sono chiamati in prima persona a vivere esperienze di volontariato acquisendo nuove competenze e mettendosi in gioco, spesso in squadra, in un contesto diverso dal solito ambiente di lavoro, e al tempo stesso vengono generati impatti positivi per il territorio, talvolta supportando Associazioni del Terzo Settore.

Come già aveva fatto in passato, Focus Lab ha trascorso questa giornata di volontariato presso l’Istituto Charitas di Modena. ASP Charitas è un’Azienda di Servizi alla Persona dedicata alla cura e assistenza delle persone con disabilità psico-fisica grave e gravissima, che risponde ai bisogni di tipo assistenziale, educativo, riabilitativo, sanitario, psicologico e spirituale.

All’arrivo siamo stati accolti da Mauro Rebecchi, presidente di Charitas, che ha raccontato ai partecipanti la storia dell’istituto partendo dalle sue origini nel 1942, in cui il fondatore Mons. Ermanno Gerosa ha iniziato a prendersi cura delle persone più fragili, che nessuno voleva gestire. La missione dell’Istituto non è cambiata, anche se in questi 80 anni sono cresciute le professionalità e si sono evoluti gli approcci alla cura degli ospiti.

Oggi vengono ospitate circa 70 persone e altre 25 vengono accolte per le attività diurne dando sollievo alle famiglie che hanno enormi difficoltà nella gestione di gravi disabilità. L’obiettivo è quello di realizzare il benessere globale della persona costruito su una terapia soggettiva e nell’ambito di un progetto di vita che si inserisce in un contesto sociale e cittadino.

Focus Lab si è messo al servizio dell’Istituto che ha proposto alcune attività di lavoro manuali come la pulizia dei vetri che dalle stanze del primo piano affacciano sui corridoi e la manutenzione di sedie vecchie e danneggiate.

L’orario del pranzo è stato trascorso insieme ad ospiti con gravi patologie fisiche e psichiche, per vivere da vicino la quotidianità dell’Istituto, la professionalità degli operatori nel svolgere le proprie mansioni e la pazienza e la gentilezza con cui si relazionano con gli ospiti.

L’esperienza di volontariato al Charitas si è rivelata molto emozionante e arricchente. In primo luogo è stato molto positivo scoprire cosa sia l’Istituto, non ancora abbastanza conosciuto, che merita di essere considerato un’ eccellenza del territorio nell’ambito della cura della persona: la gestione efficiente, la passione di operatori e volontari, l’approccio rivolto al miglioramento continuo sono solo alcuni degli aspetti che hanno lasciato il segno.

Inoltre il contributo di realtà come il Charitas è enorme sia per le famiglie dei pazienti che per la comunità, poiché il lavoro di ricerca volto a migliorare l’integrazione delle persone con disabilità porta vantaggi tangibili alla società.

Infine, come Società Benefit e azienda B Corp, siamo orgogliosi di aver lavorato in squadra concretamente, per dare un piccolo contributo positivo nella nostra comunità locale. Speriamo, nelle nostre attività quotidiane, di promuovere la conoscenza del grande lavoro fatto da questa realtà e ispirare altre aziende a coinvolgere i dipendenti in attività di volontariato di impresa.



Workshop su SDGs e Stakeholder Engagement per il Comune di Cesena

 
 
Focus Lab ha recentemente facilitato due Workshop di formazione rivolti a dirigenti e funzionari del Comune di Cesena nell’ambito del progetto People & Planet per l’integrazione su scala locale degli SDGs (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) ONU.

I Workshop avevano lo scopo di diffondere esempi di integrazione degli SDGs nelle politiche del settore pubblico, comprendere la selezione e valutazione dei criteri degli SDGs per gli strumenti di pianificazione territoriale e pianificare il coinvolgimento degli Stakeholder nei progetti locali, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani.

Il primo Workshop ha previsto diversi interventi formativi frontali, fornendo una panoramica sullo stato di attuazione dell’Agenda 2030 in Italia e con una panoramica di esempi internazionali, UE e Italiani nella territorializzazione dei 17 Goals / SDGs.

Nel secondo workshop si sono svolte attività laboratoriali in due tavoli di lavoro paralleli che simulavano scenari legati all’integrazione degli SDGs e all’coinvolgimento degli Stakeholder.

Nello specifico il primo tavolo si è concentrato sull’analisi della Candidatura del Piano Lungo Savio, che prevede la trasformazione della zona lungo fiume in un’area protetta, e sulle attività di coinvolgimento degli Stakeholder, necessarie per la buona riuscita del progetto.

Il secondo tavolo ha previsto un confronto sul contributo del Piano Urbano Generale (PUG) previsto nel Piano Economico di Gestione (Piano Esecutivo di Gestione) del Comune, focalizzandosi sulle correlazioni con Goals primari, secondari e Target SDGs.

Come Focus Lab siamo contenti di aver nuovamente facilitato Workshop con altre Pubbliche Amministrazioni nell’ambito di People&Planet; lo scorso anno avevamo infatti svolto attività analoghe per il Comune di Forlì. Speriamo che il supporto fornito possa essere utile come approccio metodologico e operativo ai Comuni per integrare maggiormente i principi della Sostenibilità negli strumenti di pianificazione e rafforzare il proprio ruolo nell’adozione di politiche per lo Sviluppo Sostenibile del territorio con una prospettiva locale-globale.


Focus Lab sostiene ‘Intrecci di Fili’: una spinta all’Empowerment Femminile

 

 

Grazie ad una collaborazione avviata da operatori e volontari della Caritas Diocesana, nasce il progetto di sartoria sociale tutta al femminile “Intrecci di Fili”. Questo laboratorio di cucito unico è stato concepito per aiutare le donne che cercano assistenza presso la Caritas diocesana a riscoprire le proprie capacità, liberare il proprio potenziale ed elevare la propria autostima.

Oltre alla creazione di prodotti sartoriali artigianali, il laboratorio offre opportunità di integrazione ed emancipazione a donne migranti o isolate, permettendo loro di integrarsi meglio nella società italiana e modenese, promuovendo l’autosufficienza e un senso di appartenenza.

Con un gesto solidale, Focus Lab ha donato alla sartoria una preziosa macchina da cucire industriale all’avanguardia, dotata di intelligenza artificiale.

La collaborazione tra Focus Lab e “Intrecci di Fili” rappresenta un esempio di responsabilità sociale di impresa, di come imprese e Terzo Settore si possano “intrecciare” per generare miglior risultati ad impatto sociale nella comunità.  

Forum 2023 – Monitoraggio del Portale Welfare Aziendale-Territoriale e delle Buone Pratiche Aziendali

 

 

Nella Sala del Consiglio Comunale di Carpi, Martedì 12 dicembre 2023, si è tenuto il Forum pubblico dedicato al confronto sulle pratiche di Welfare Aziendale-Territoriale. L’evento è stato promosso dall’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine.

Il Portale online di Welfare a “km0”, coordinato da Focus Lab, ha l’obiettivo di migliorare l’incrocio tra domanda e offerta di servizi di Welfare integrativo per dipendenti e famiglie, provenienti da imprese e organizzazioni locali. Va ricordato che i vantaggi della Rete Welfare-Territoriale sono molteplici. Ha permesso alle grandi imprese di integrare e completare servizi di Welfare Aziendale con altre piattaforme aziendali già esistenti, gratuitamente e senza abbonamenti, in modo semplice e diretto tra dipendenti e organizzazioni locali offerte di servizi.

In sintesi, il Portale, uno dei primi del suo genere a livello regionale e nazionale, ha offerto ai dipendenti (e alle loro famiglie) l’accesso a oltre 90 servizi di Welfare Aziendale-Territoriale a “km0” (Servizi Salva-Tempo, Servizi Sanitari integrativi, Prodotti del territorio, Servizi pratiche, Servizi Cura alla Persona/Famiglia, Educazione, Pari Opportunità, Attività ricreative/culturali), a prezzi agevolati e anche gratuiti.

L’evento aveva come obiettivo principale il monitoraggio dell’utilizzo dei servizi del Portale Welfare Aziendale-Territoriale nel corso del 2023, esaminando punti di forza e aree di miglioramento. Inoltre, si proponeva di presentare pratiche di Welfare sviluppate in collaborazione tra imprese e altri soggetti del territorio durante l’anno.

Tamara Calzolari, Assessora Politiche Sociali del Comune di Carpi, ha aperto l’evento. I risultati sull’utilizzo del Portale nel 2023 sono stati illustrati da Walter Sancassiani, amministratore di Focus Lab B Corp, coordinatore tecnico della Rete e del Portale.

Le esperienze di Welfare Aziendale-Territoriale e la promozione delle Pari Opportunità sono state condivise da imprese partecipanti alla Rete e non solo, come C.M.B., Coop. Bilanciai, Aimag Spa, Liu Jo Spa, Garc Spa B Corp, e altre. Le pratiche dell’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine sono state presentate dal direttore generale Daniele Cristoforetti.

Un caso di successo è stato rappresentato da un’impresa locale che ha ottenuto la certificazione Pari Opportunità di Genere Pdr 125, Italgraniti Spa Benefit – B Corp, con Armando Bergamini, Quality Supervisor, e Alessandra Pederzani, responsabile controllo gestione, che hanno partecipato all’evento.

La conclusione dei lavori è stata affidata a Sabrina Tellini, Responsabile Servizi Sociali-Servizio non autosufficienza dell’Unione delle Terre d’Argine, che ha offerto una riflessione sulle prossime tappe per il 2024 della Rete, che riguarderebbero l’organizzazione di Focus Group itineranti per fare conoscere meglio alle imprese della rete le organizzazioni che offrono servizi sul territorio e i relativi vantaggi.

La Transizione Ecologica in Italia: più benefici che costi

 

 

Nel corso degli Stati Generali della Green Economy, tenutisi dall’7 all’8 novembre 2023 a Ecomondo, è stata presentata la Relazione sullo stato della transizione ecologica in Italia. Questo evento, promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy, ha focalizzato l’attenzione sullo stato attuale e sul futuro della Sostenibilità in Italia, sottolineando che i benefici di una transizione a un’economia decarbonizzata, circolare e rigenerativa superano di gran lunga gli investimenti iniziali necessari e che investire in una transizione ecologica non è solo la sfida di oggi, ma un’opportunità di rilancio per il Paese.

La relazione, presentata dall’ex ministro per l’ambiente e presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile Edo Ronchi, ha evidenziato che sebbene i benefici siano tangibili, il Paese registra ancora notevoli ritardi e difficoltà in vari settori. Dalla decarbonizzazione alle energie rinnovabili e ai trasporti, l’Italia si trova ad affrontare sfide significative per allinearsi agli obiettivi europei. In sintesi emerge che:

  • sulla decarbonizzazione, l’Italia è molto lontana dai nuovi obiettivi europei, con un aumento delle emissioni di gas serranel periodo dal 2019 al 2022;
  • nel settore delle energie rinnovabili, nel 2022 abbiamo assistito a una riduzione della produzione dal 21% al 19% del fabbisogno nazionale. I nuovi impianti per rinnovabili elettriche installati ammontano a soli 3GW, mentre per rispettare gli obiettivi al 2030, dovremmo installarne dai 10 ai 12 GW all’anno. Altre nazioni UE hanno performato meglio su questo fronte, come la Francia che ha installato nel 2022 5 GW di impianti di energia rinnovabile, la Spagna 9 GW e la Germania addirittura 11 GW;
  • sul fronte dei trasporti, nell’ultimo anno si registra un aumento del 5 % nei consumi e nelle emissioni di gas serra. Le auto a benzina e diesel rappresentano ancora l’86% del totale, mentre al 30 giugno 2023, solo 32mila auto full-electric sono state immatricolate, un valore molto inferiore rispetto ad altri paesi europei, come la Germania che ha immatricolato ben 220mila veicoli elettrici nello stesso periodo;
  • per quanto riguarda l’economia circolare, la relazione conferma che la percentuale di riciclo dei rifiuti in Italia rimane positiva: 72% contro i 58% della media UE. La produttività delle risorse rimane tra le migliori dell’Unione, con un valore di 3,3 euro di PIL per chilogrammo di risorsa, anche se in calo rispetto agli anni precedenti;
  • sulla biodiversità l’Italia non fa abbastanza. Il patrimonio naturale è tutelato solo per il 21,4 % del territorio e il 6,9 % del mare, valori inferiori alla media dell’Unione europea, rispettivamente del 26,4 % e del 12,1 %;
  • l’agricoltura biologica è in aumento, infatti in Italia si è incrementata la superficie agricola biologica del +7,5% dal 2021 al 2022, arrivando a coprire il 18,7% del totale. Mantenendo questo trend si potrà centrare il target del 25% entro il 2030.

La relazione ha enfatizzato l’urgenza di accelerare la transizione ecologica, non solo per raggiungere gli obiettivi climatici, ma anche per generare indotti economici significativi.

  • La decarbonizzazione dell’economia italiana, sebbene comporti un costo annuale di 14,7 miliardi di euro l’anno nel periodo 2020-30, genererà un indotto che porterà a maggior entrate per lo Stato pari a 53 miliardi l’anno e alla creazione di 1,14 milioni di nuovi posti di lavoro ogni anno;
  • Emerge anche che il ritorno alle centrali nucleari non sarebbe conveniente, in quanto confrontando il prezzo livellato dell’energia elettrica dal nucleare risulta essere 2,4 volte più costosa di quella prodotta da eolico o fotovoltaico, e comunque non arriverebbe in tempo per rispettare i target al 2030 e al 2050 considerando i tempi per la localizzazione, l’autorizzazione e la costruzione degli impianti;
  • Inoltre, l’adozione di pratiche di economia circolare, come ad esempio la gestione efficiente dei rifiuti, porterebbe a una significativa riduzione dei costi legati all’importazione di materie prime, per un ammontare di 82,5 miliardi di euro;
  • Il ripristino degli ecosistemi in Italia comporterà dei benefici economici cumulati al 2030 pari a424 milioni di euro a fronte di investimenti di solo 261,1 milioni di euro.

In conclusione, ci sono notevoli vantaggi ambientali, sociali ed anche economici ad attuare tempestivamente le misure per la transizione ecologica in Italia, questi dati dovrebbero spronare il Paese a proseguire in questa direzione. Per potenziare l’impatto economico positivo della transizione, la relazione propone anche undici misure chiave per potenziare i benefici a parità di costi richiesti dalla transizione. Tra le proposte ricordiamo la necessità di semplificare e ridurre i tempi per ottenere le autorizzazioni, nonché la riforma della fiscalità in direzione ecologica. È essenziale anche investire nella formazione e nello sviluppo di competenze nei settori legati alla transizione ecologica, migliorare l’accesso ai finanziamenti, potenziare la ricerca e l’innovazione. Inoltre, è fondamentale istituire leggi specifiche per il clima e la tutela del suolo per garantire una gestione sostenibile delle risorse e la protezione dell’ambiente.

Per maggiori informazioni:

Relazione 2023 sullo stato della Green Economy

Proposte di misure prioritarie per ottimizzare il rapporto costi/benefici della transizione ecologica

Villani Day for Sustainability 2023

 

Focus Lab ha preso parte, per il secondo anno di fila al Villani Day for Sustainability, incontro di Employee Engagement, lo scorso 27 ottobre presso il Club La Meridiana. Quest’evento ha visto la partecipazione di più di 40 persone tra funzionari, area manager e direzione-proprietà.

Durante l’incontro: 

  • Si è mostrato lo stato di avanzamenti dell’azienda nel suo percorso di Sostenibilità
  • Sono stati illustrati gli obiettivi precedentemente fissati e poi raggiunti da parte di Villani nel 2023
  • È stato presentato il Company Profile ESG, con i principali highlights dei precedenti anni 
  • Sono state presentate le tappe previste per portare l’azienda a redigere il bilancio di sostenibilità nel 2024, con criteri internazionali GRI
  • È stato svolto un intervento di overview sui nuovi temi di Sustainability management in corso 

Ne è seguito un dibattito costruttivo con i presenti che si sono mostrati estremamente attivi e interessati alle tematiche trattate.



Seconda fase Rete Lariana per la Sostenibilità: Avvio dei cantieri tematici

 

 

Il territorio lariano sta guadagnando slancio nella sua ricerca per una transizione sostenibile, grazie all’iniziativa della “Rete Lariana per la Sostenibilità”. Questo ambizioso progetto, promosso dalla Camera di Commercio Como-Lecco, sta puntando alla creazione di una comunità locale più sostenibile e all’implementazione di strategie ESG (Ambientali, Sociali, di Governance) per promuovere il benessere dell’area e delle imprese che vi operano.

La prima fase del progetto ha coinvolto oltre 120 attori del territorio in 3 incontri itineranti che hanno permesso di analizzare il contesto locale. Attraverso questa fase iniziale, sono state individuate ben 60 opportunità di cambiamento e innovazione sostenibile, abbracciando gli aspetti Green, Sociali e di Governance. Inoltre, sono stati identificati 30 obiettivi chiave per l’innovazione sostenibile e proposte 70 azioni concrete per realizzarli. Questo lavoro ha portato alla definizione di un piano strategico ESG e ha contribuito a identificare 15 priorità progettuali ESG.

Le 9 categorie di Stakeholder coinvolte in questo processo includono la Camera di Commercio Como-Lecco, imprese di diversi settori, associazioni di categoria e di volontariato, imprese sociali, università, associazioni dei consumatori, Comuni e la Provincia.

La seconda fase della Rete Lariana per la Sostenibilità è iniziata a ottobre e vede 3 cantieri tematici dedicati a diverse iniziative. Uno dei cantieri si sta concentrando sulla creazione di un portale dedicato alla Sostenibilità lariana, atto a raccogliere tutte le iniziative. Un altro cantiere si sta dedicando al tema della mobilità sostenibile, mentre un terzo è concentrato sul Welfare aziendale e territoriale. Questi sforzi segnano una nuova fase nella costruzione di un territorio lariano più sostenibile, con l’obiettivo di promuovere azioni concrete e innovazioni sostenibili.

La Rete Lariana per la Sostenibilità è una dimostrazione tangibile del progresso e dell’impegno del territorio lariano verso un futuro più verde e inclusivo. Le comunità locali e le imprese stanno collaborando per creare un ambiente migliore per tutti, dimostrando che una visione condivisa della Sostenibilità può portare a cambiamenti significativi in un territorio.

Come Focus Lab siamo orgogliosi di poter dare seguito al lavoro svolto nei mesi di maggio-giugno 2023 con questa nuova fase più operativa, che tradurrà in progettualità concrete alcune delle proposte di Sostenibilità ESG emerse dalla prima fase.

 

Per saperne di più:

Vai al progetto

Documenti relativi alla 1° Fase delle Rete Lariana per la Sostenibilità

Camera di Commercio di Como e Lecco

Focus Lab a Festivalori racconta le Imprese che perseguono Bene Comune e Sostenibilità

 

 
Focus lab ha organizzato una tavola rotonda nell’ambito di “Festivalori”, il festival dedicato alla finanza etica e all’economia sostenibile. Giunto alla seconda edizione, il festival ha proposto un ricco calendario di appuntamenti per approfondire l’impatto della pandemia sul terzo settore, il ruolo dell’economia circolare, il ruolo delle istituzioni per contrastare le infiltrazioni del crimine organizzato nell’economia. Si è parlato anche di educazione finanziaria, parità di genere, di mobilità sostenibile e comunità energetiche.

Il tavolo coordinato da Focus Lab allo Spazio F (Fondazione di Modena) ha raccontato un nuovo approccio all’impresa testimoniato da imprese Società Benefit e certificate B Corp. Sono state invitate tre aziende di diversi settori a raccontarsi e a raccontare le buone pratiche che hanno introdotto per creare impatti positivi sulle persone e sul pianeta:

– Claudio Motta, Group Chief Operating Officer per Kerakoll spa B Corp – Vai all’intervista
– Claudio Testi, Presidente per Socfeder spa Benefit – Vai all’intervista
– Luca Migliorini, Ceo per Terratintagroup spa B Corp – Vai all’intervista
  

Moderatore Walter Sancassiani, Focus Lab srl Benefit B CorpVai all’intervista

Video di sintesi di Festivalori 2023
Per saperne di più su Festivalori

 

Coordinamento Workshop al Salone CSR Bocconi su Camere di Commercio e Transizione Ecologica

 

 

Anche quest’anno Focus Lab ha partecipato al Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale 2023, organizzato all’Università Bocconi di Milano dal 4 al 6 ottobre. L’amministratore Walter Sancassiani, ha coordinato un Workshop dal titolo “Verso la transizione ecologica: il ruolo delle Camere di Commercio”.

I partecipanti al dibattito sono stati:

  • Carlo De Luca, Consigliere Giunta Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili
  • Elena Fammartino, Project Manager per la sostenibilità e l’innovazione delle imprese – Area Progetti e Sviluppo del Territorio Unioncamere Piemonte
  • Marco Galimberti, Presidente Camera di Commercio Como-Lecco
  • Gianluca Pagani, CSR Manager Camera di Commercio Cantone Ticino

Gli interventi hanno messo in luce i molteplici fattori che rendono le Camere di Commercio soggetti strategici per la diffusione di comportamenti sostenibili e per lo sviluppo dell’economia dei territori: dalla formazione alle imprese sulla transizione ecologica ai progetti per promuovere la creazione di filiere responsabili.

La transizione ecologica è una sfida importante, che mette in gioco la capacità di tutti gli attori sociali di collaborare e di coniugare innovazione con inclusione sociale, risultati economici e sostenibilità ambientale.

I relatori hanno anche riportato alcune buone pratiche in ottica di transizione ecologica attuate nei rispettivi territori ed evidenziato quali sono le criticità riscontrate e le possibili soluzioni per realizzare progettualità virtuose a beneficio di tutto il tessuto imprenditoriale e sociale.

Clicca qui per vedere il video dell’evento

Focus Lab all’evento Now Next Future – Sostenibilità in azione sul territorio lariano

 

 

La Camera di Commercio di Como-Lecco, nell’ambito delle iniziative di Progetto SMART, ha organizzato un incontro dal titolo “Now Next Future – Sostenibilità in azione sul territorio lariano” aperto a tutti gli Stakeholder del territorio al fine di raccontare tutte le iniziative già predisposte e quelle che verranno sviluppate nel corso dei prossimi mesi al fine di creare un ecosistema per la transizione sostenibile.

Focus Lab è stata invitata al convegno per presentare i risultati della prima fase del progetto che ha portato alla costituzione della Rete Lariana per la Sostenibilità, una rete multi-Stakeholder nata per rafforzare le collaborazioni per progetti di sostenibilità nel territorio transfrontaliero, con piani di azioni e interventi annuali.

La prima fase del progetto si è svolta tra maggio e giugno 2022 ed ha comportato la realizzazione di 3 Workshop nel territorio lariano in cui si sono affrontati fattori ESG (Environment, Social, Governance), un nuovo approccio di riferimento per integrare obiettivi di sviluppo sostenibile nelle strategie di impresa, per  prevenire e ridurre rischi e impatti negativi, e creare invece valore e impatti positivi trasversali. Dai tavoli di lavoro sono emerse decine di buone pratiche, 60 opportunità di cambiamento e innovazione sostenibile, 30 obiettivi e 70 proposte ESG.

L’intervento di Focus Lab ha infine presentato quale sarà lo sviluppo della Rete Lariana per la Sostenibilità, ovvero la seconda fase che si svilupperà dall’autunno 2023. I lavori prevedono l’avvio di “Cantieri” su specifici temi copartecipati dagli Stakeholder interessati che, sotto il coordinamento della Camera di Commercio, condivideranno risorse umane ed economiche per la realizzazione di progetti pilota a favore della sostenibilità ambientale e sociale del territorio e delle imprese lariane.