Focus Lab porta la Sostenibilità d’Impresa a Festivalori 2024

 

 

Focus lab ha partecipato anche quest’anno all’edizione 2024 di Festivalori, la manifestazione dedicata alla finanza etica e alla responsabilità sociale d’impresa, realizzata a Modena dal 17 al 20 ottobre.

Walter Sancassiani, amministratore di Focus Lab, è stato relatore di due panel durante la rassegna di eventi. Il primo appuntamento, tenutosi il 17 ottobre, ha affrontato il tema “Welfare aziendale: investire nel benessere di chi lavora” a cui partecipavano anche Alessia Borrelli di Assimoco, Luca Faustini di WelfareX, Marco Grassi di Banca Etica e Valentino Santoni giornalista di Secondo Welfare. Durante l’incontro sono state esplorate le molteplici sfaccettature del welfare aziendale, non solo come strumento di ottimizzazione fiscale per le imprese, ma soprattutto come risorsa strategica per lo sviluppo del capitale umano e la creazione di reti territoriali di welfare. Particolare attenzione è stata dedicata all’analisi di modelli adattabili ai diversi contesti territoriali, capaci di rispondere concretamente ai bisogni delle famiglie e di favorire sinergie tra aziende e privato sociale.

Il 18 ottobre, Sancassiani ha partecipato al workshop “Il dovere di vigilare – L’impatto della direttiva europea sulla due diligence sulle imprese italiane” insieme a Priscilla Robledo di Campagna Impresa 2030 e Giovanna Zacchi di Bper Banca. L’incontro ha offerto un’analisi approfondita della Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD), esaminando le sue implicazioni per le aziende italiane e l’applicazione di un’altra direttiva, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che implica nuovi obblighi di rendicontazione sulla Sostenibilità per circa 50.000 imprese europee. Il workshop ha evidenziato come queste normative stiano ridefinendo gli obblighi delle imprese in materia di Sostenibilità, con particolare attenzione sulle operazioni aziendali e le catene di fornitura.

Per Focus Lab la partecipazione a Festivalori rappresenta un’importante occasione di confronto e networking sui temi della Sostenibilità con numerosi Stakeholder del territorio modenese e non solo. Il festival si conferma un punto di riferimento importante per la diffusione di una cultura d’impresa orientata alla responsabilità sociale e ambientale, e quest’anno ha permesso di approfondire temi cruciali come il welfare aziendale e le nuove direttive europee sulla Sostenibilità.

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Focus Lab coordina il panel “PA come facilitatori della transizione” al Salone CSR 2024

 

 

Durante il recente Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale 2024, tenutosi presso l’Università Bocconi di Milano, Focus Lab srl Benefit – B Corp ha coordinato un workshop sul ruolo delle Pubbliche Amministrazioni come facilitatori della transizione ecologica e digitale.

Il panel, moderato da Walter Sancassiani di Focus Lab, ha riunito esperti e practitioner provenienti da diversi settori, offrendo uno spaccato delle più innovative esperienze di Sostenibilità a livello locale.

Dal mondo accademico, i professori Paolo D’Anselmi ed Elio Borgonovi hanno sottolineato l’importanza di sviluppare una visione condivisa e linguaggi comuni tra Stakeholder, evidenziando il ruolo abilitante delle nuove tecnologie.

Tra i casi concreti presentati, particolare rilevanza hanno avuto:

  • Il progetto di rigenerazione urbana con valutazione SROI, illustrato da Carmela Nitti di Arco
  • Il progetto urbano “Diamante” del Comune di Rho, presentato dal Sindaco Andrea Orlandi
  • Le iniziative del Comune di Parma sul Contratto Climatico e il Gemello Digitale, con applicazioni di AI predittiva per la pianificazione urbana, esposte dal direttore Pasquale Criscuolo
  • La Rete Lariana per la Sostenibilità della Camera di Commercio di Como-Lecco, presentata da Pietro Castelli, con focus su progetti pilota di economia circolare
  • Il progetto di Comunità Energetica della Camera di Commercio di Cosenza, illustrato da Francesco Rosa

Il workshop ha evidenziato come le esperienze di successo nella transizione sostenibile si basino su un mix equilibrato di competenze, visione strategica, partnership innovative, linguaggi condivisi e strumenti tecnologici all’avanguardia, uniti a una gestione efficace delle tempistiche progettuali.

L’incontro ha confermato il ruolo cruciale delle Pubbliche Amministrazioni nel guidare e facilitare i processi di transizione ecologica e digitale sui territori, attraverso approcci collaborativi e soluzioni innovative.

 

Link alla registrazione dell’evento

World Cafè ESG Multi-Stakeholder in Gentili Mosconi

 

 

Il 19 settembre Focus Lab ha facilitato un workshop dedicato alla Sostenibilità per Gentili Mosconi S.p.a., società benefit comasca, specializzata nella realizzazione di tessuti per il settore dell’alta moda e del lusso. L’evento, tenutosi a Villa Bernasconi a Cernobbio, ha visto la partecipazione di circa 30 Stakeholder, tra clienti, fornitori, Enti del Terzo Settore e dipendenti della Gentili Mosconi, tutti pronti a contribuire con idee e feedback costruttivi.

La giornata è iniziata con i saluti del CEO Francesco Gentili, che ha illustrato le strategie aziendali, seguiti da una panoramica di Raffaella Leoni, Sustainability Manager, del Bilancio di Sostenbilità 2023 di Gentili Mosconi, realizzato con il supporto di Focus Lab.

La modalità adottata per il Workshop è stata quella del World Café, come discussione circolare e incrementale di idee che si è svolta in tre tavoli di lavoro tematici in cui a rotazione hanno contribuito tutti i partecipanti.

  • Tavolo Filiera Tessile Sostenibile;
  • Tavolo Innovazione Green;
  • Tavolo Impresa e Comunità.

In questi tavoli di lavoro, oltre a raccogliere feedback dei partecipanti sul Bilancio di Sostenibilità appena pubblicato, è stato possibile coinvolgere in modo attivo gli Stakeholder presenti, facendo emergere proposte individuali e di gruppo per il miglioramento del profilo di Sostenibilità dell’azienda.

Sono emerse una varietà di proposte innovative dai partecipanti. Per quanto riguarda la filiera tessile, è stata evidenziata la necessità di rafforzare l’acquisto di materie prime certificate e di supportare le PMI nel loro percorso di Sostenibilità. L’innovazione Green è stata un tema centrale, con proposte che spaziano dalla mobilità sostenibile all’ottimizzazione dei processi produttivi. Particolare attenzione è stata dedicata alla circolarità dei materiali, con idee per il recupero e il riciclo degli scarti tessili. Sul fronte sociale, sono emerse proposte per migliorare il Welfare aziendale, dalla creazione di strumenti per la conciliazione vita-lavoro dei dipendenti all’offerta di servizi di educazione finanziaria. La formazione è stata identificata come un’area chiave, con suggerimenti per pillole formative sulla Sostenibilità e investimenti nell’innovazione di prodotto. Infine, è stata sottolineata l’importanza di creare Partnership sia all’interno del settore che con la comunità locale, per promuovere una cultura della Sostenibilità più ampia e inclusiva.

Il Workshop di Brainstorming ha rappresentato un’opportunità di Engagement trasversale, coinvolgendo Stakeholder di vario tipo in un dialogo costruttivo sulle prospettive di innovazione sostenibile nel settore tessile. Questo approccio partecipativo ha dato vita a un fertile terreno di idee, dal quale sono emerse numerose proposte stimolanti per il miglioramento del profilo ESG aziendale.

Talk Schools and Students in Action in Modena for the SDGs 2024

 

 

In occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024, in continuità con lo scorso anno, Focus Lab ha organizzato e coordinato un Talk per far raccontare storie e progetti di Scuole modenesi per i 17 Obiettivi di Sostenibilità Agenda 2030 ONU.

L’evento si è tenuto lunedì 20 Maggio dalle ore 18.00 presso lo Spazio F di Fondazione Modena.

Sono stati presentati 3 livelli di prospettive ed esperienze: Scuole Medie, Scuole Superiori e Università. Gli insegnanti e gli studenti dei diversi istituti che hanno presentato i loro progetti di Sostenibilità per i Goals dell’Agenda 2030 erano i seguenti:

| Scuola Media IC F. Bursi – Fiorano:                                                                                                  Professori I. Leonardi, G. de Tullio – Progetto Non Muri ma Ponti”

| Scuola Media G. Leopardi – Fiorano:                                                                                                 Professori D. Grimaldi, Merlo, Sposato Progetto “Fiorano fa doppietta”

| Istituto Tecnico Economico Luosi – Mirandola:                                                                                     Prof.ssa Ballabeni, Prof.ssa De Pascale –  SDGs Business Game” – Gioco di ruolo per la sostenibilità d’impresa

| Scuola Superiore IIS F. Selmi – Modena:                                                                                           Prof.ssa R. Vandini e studentiProgetto “Ist. Selmi e Sostenibilità” 

| Univesità di Modena e Reggio Emilia:                                                                                               Prof.ssa G. Ghermandi, Prof.ssa M. C. Santini e studentiProgetti di Sostenibilità di UniMoRe

Docenti e studenti di varie età hanno raccontato le splendide esperienze svolte durante l’anno che hanno contribuito a promuovere la consapevolezza dell’importanza della Sostenibilità, fatta conoscere attraverso progetti interdisciplinari che hanno veicolato le tematiche ambientali e sociali.

L’impegno che Focus Lab, in quanto B Corp, cerca di perseguire è quello di educare alla Cultura della Sostenibilità le nuove generazioni, supportando le scuole a portare avanti le proprie progettualità e offrendo loro un’occasione di condivisione delle esperienze fatte.

Festival dello Sviluppo Sostenibile 2024

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Risultati indagine 2024 su pratiche e fabbisogni di Welfare Aziendale-Territoriale nelle Terre d’Argine

 

Focus Lab B Corp ha realizzato e presentato a fine aprile un’indagine-mappatura di pratiche di Welfare Aziendale delle imprese per conto della Rete Welfare Aziendale Territoriale dell’Unione delle Terre d’Argine, e una sui fabbisogni di Welfare dei dipendenti di imprese e Comuni.

La Rete nata nel 2022 ha l’obiettivo di facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di servizi di Welfare rivolti ai dipendenti di aziende locali da parte di organizzazioni no profit dei territori dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Soliera e Novi (Unione Terre d’Argine).

Tra le attività della rete sono previsti Workshop periodici di approfondimento su temi-pratiche e strumenti di Welfare mix, indagini periodiche sui fabbisogni e servizi richiesti, Forum di presentazione di buone pratiche e soprattutto un Portale digitale-vetrina dei servizi di Welfare offerti sul territorio.

Il Portale cataloga e offre 95 servizi di Welfare di nuova generazione, da parte di oltre 30 fornitori locali del territorio delle Terre d’Argine, connotabili come Welfare Territoriale di filiera corta/”Km0” su 10 tipologie di servizi: Servizi Salva-Tempo, Servizi Sanitari integrativi, Prodotti del territorio, Servizi pratiche, Servizi Cura alla Persona/Famiglia, Educazione, Pari Opportunità, Attività ricreative /culturali), a prezzi agevolati.

Di seguito si sintetizzano i risultati dell’indagine svolta tra fine febbraio e inizio aprile 2024, che ha coinvolto 13 imprese di grandi imprese e PMI appartenenti alla Rete e oltre 220 dipendenti delle rispettive aziende e Comuni.

Risultati dell’indagine 2024 sulle pratiche di Welfare Aziendale (13 imprese della Rete)

Tra le iniziative già attive nelle aziende della Rete emerge che la maggior parte dei servizi che le aziende mettono a disposizione dei propri dipendenti rientrano nelle categorie Convenzioni e Servizi Salva-Costi (37% dei servizi complessivi), Formazione e Sviluppo delle competenze (16%) e Servizi Salva-Tempo (15%). Le categorie di servizi meno offerti: Servizi Integrativi Sanitari e previdenziali (10%) e Servizi di Cura e benessere per le Persone (5%).

Indagine sui fabbisogni di Welfare dei dipendenti privati e pubblici (campione di 220 dipendenti)

Sui fabbisogni di servizi di Welfare dei dipendenti, è emerso che le categorie di servizi ritenuti prioritari sono in sequenza di importanza: Convenzioni e Servizi Salva-Costi (25% delle richieste complessive), Servizi di cura per le Persone sia per bambini che per anziani (19%), Servizi Salva-Tempo (13%) e Servizi Integrativi Sanitari e Previdenziali (13%). Un gradino più sotto: Formazione e Sviluppo delle competenze (9%), Conciliazione vita lavoro e Smart Working (7%) e Parità di Genere Diversità e Inclusione (5%).

Spostando l’attenzione sul grado di soddisfazione dei dipendenti in merito alle iniziative di Welfare aziendale promosse dalle rispettive aziende/organizzazioni, emerge una significativa differenza tra le risposte dei dipendenti appartenenti al settore privato e i dipendenti pubblici. I dipendenti delle imprese, in riferimenti al grado di soddisfazione dei servizi offerti, hanno espresso pareri prevalentemente positivi. Al contrario i dipendenti pubblici lamentano assenza o scarsità dei servizi offerti in ottica di conciliazione vita-lavoro e servizi salva-tempo.

Questa discrepanza tra le valutazioni di soddisfazione tra dipendenti pubblici e privati, sottolinea come negli ultimi anni, alcune aziende si siano impegnate su questo tema ed abbiano portato miglioramenti. Mentre il settore pubblico evidenzia come servizi evoluti di Welfare siano ancora inesplorati, nonostante una notevole offerta presente sul territorio, vanificando opportunità di innovazione e governance delle politiche di Welfare pubblico.  

Incrociando i servizi offerti dalle aziende e i fabbisogni dei dipendenti emerge che alcune categorie di servizi trovano un buon bilanciamento tra domanda e offerta di servizi, come: Servizi Salva-Costi e Servizi Salva-Tempo. Mentre alcuni fabbisogni che emergono come rilevanti per i dipendenti non trovano corrispondenza tra i servizi offerti dalle aziende/organizzazioni, come: Servizi di cura per le Persone e Servizi Integrativi Sanitari e Previdenziali. Sono perciò queste le categorie di servizi su cui aziende e organizzazioni dovrebbero concentrarsi maggiormente in futuro per intercettare al meglio i fabbisogni di Welfare dei propri dipendenti e loro famiglie in termini di qualità della vita. 

La presenza di una Rete Welfare tra imprese ed enti pubblici con un apposito portale, uno dei pochi su scala nazionale, può dunque offrire strumenti e vantaggi multipli: permette alle imprese di integrare e completare servizi di Welfare Aziendale ad altre piattaforme di Welfare aziendali già esistenti, e soprattutto alle piccole imprese di sperimentare gratuitamente nuove forme di servizi integrati di supporto al benessere dei collaboratori, provenienti dal territorio, senza abbonamenti, in maniera semplice e diretta tra dipendenti e organizzazione del territorio locale offerenti servizi. Permette agli Enti pubblici e alle organizzazioni no-profit di valorizzare i loro servizi, e di integrarli in modo più collaborativo.

Per maggiori informazioni:

Info sul portale: www.retewelfareterredargine.it

info Rete: www.terredargine.it/servizi/pari-opportunita-utda/retewelfare

 

1° Workshop Rete Welfare Aziendale-Territoriale su Pari Opportunità di Genere

 

 

 

Il 22 aprile 2024, presso la Sala Giardino di Levante del Comune di Carpi, si è tenuto il primo Workshop dedicato alla Rete Welfare Aziendale Territoriale dell’Unione delle Terre d’Argine. Tra le attività previste per il 2024, infatti, vi sono 4 Workshop tematici di formazione e aggiornamento sui temi di Welfare.

Il Workshop aveva lo scopo di presentare i risultati dell’indagine di mappatura dei bisogni di servizi di Welfare svolta presso i dipendenti delle aziende pubbliche e private che aderiscono alla Rete e di approfondire la tematica della Parità di Genere e la Certificazione PDR 125.

All’incontro erano presenti circa quindici persone, tra cui responsabili risorse umane delle aziende aderenti, rappresentanti di aziende che offrono servizi, Pubblica Amministrazione e sindacati.

Durante la prima fase dell’incontro, sono stati presentati i risultati dell’indagine sui fabbisogni di servizi di Welfare, con i dati raccolti da 13 Responsabili HR e le opinioni di oltre 220 dipendenti di aziende e pubbliche amministrazioni. L’indagine ha mostrato quali sono attualmente le pratiche di Welfare maggiormente adottate dalle aziende, quali sono le percezioni dei dipendenti sull’efficacia di queste iniziative e quali servirebbero a loro avviso per soddisfare i loro bisogni. Successivamente, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di commentare i risultati della Survey.

Nella seconda fase, si è approfondito il tema della Certificazione PDR 125 sulla Parità di Genere. Elena Salda, CEO, HR Manager e Communication Manager di C.M.S. Spa, ha condiviso le pratiche di Welfare e benessere dei dipendenti adottate nella sua azienda e il percorso che ha portato all’ottenimento della certificazione PDR 125 nel dicembre 2023.

La Certificazione PDR 125 sulla Parità di Genere è un importante strumento per promuovere l’uguaglianza di genere sul luogo di lavoro. Richiede la creazione di un piano strategico condiviso dalla direzione aziendale per garantire pari opportunità a tutti i dipendenti. C.M.S. ha ulteriormente esteso il concetto di Pari Opportunità alla Diversità ed Inclusione, raccontando le recenti iniziative conviviali organizzate per promuovere l’integrazione culturale in azienda.

Il workshop è stato un’occasione per focalizzare le esigenze di Welfare dei dipendenti del territorio e per approfondire l’importanza delle Pari Opportunità in ambito lavorativo e i benefici derivanti dall’ottenimento della Certificazione PDR 125.

Il prossimo Workshop  si focalizzerà su tematiche e pratiche di Caregiving e Conciliazione Vita-Lavoro.

 

Per ulteriori informazioni

I risultati della survey verranno caricati sul sito dell’Unione delle Terre d’Argine.

Portale servizi di Welfare Unione Terre d’Argine

Bilanci di Sostenibilità CSRD UE, interoperabilità tra indicatori GRI e ESRS

 

In un contesto dove la Sostenibilità è ormai un pilastro fondamentale per l’operatività aziendale della maggior parte delle aziende a livello globale. L’Unione Europea, Il 5 gennaio 2023, ha introdotto la direttiva Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) che impone obblighi di rendicontazione ad un grande numero di imprese europee sull’impatto ambientale e sociale delle proprie attività.

La CSRD è stata introdotta per migliorare e standardizzare la divulgazione delle informazioni sulla Sostenibilità. La Direttiva ha definito appositi standard-metriche di rendicontazione, gli European Sustainability Repoting Standards(ESRS). Questi definiscono come le informazioni devono essere riportate all’interno della direttiva. Fino a questo momento gli indicatori più diffusi a livello globale per mostrare l’impegno delle aziende verso la Sostenibilità sono stati i Global Reporting Initiative Standards (GRI), molto utilizzati per la loro completezza tematica, flessibilità e adattabilità.

La CSRD prende il posto della Dichiarazione Non Finanziaria (DNF), ampliandone il campo di applicazione e alzando l’asticella sulla qualità dei dati riportati. La CSRD influenzerà gradualmente più di 50.000 aziende in Europa, estendendosi anche verso aziende non europee con operazioni significative all’interno dell’UE. Questa direttiva rappresenta un cambiamento significativo nel panorama della rendicontazione aziendale.

Come possono muoversi le aziende che prima rendicontavano con GRI Standards e ora vogliono introdurre indicatori ESRS?

Queste aziende partono sicuramente avvantaggiate nella nuova rendicontazione perché i due Standard presentano diversi punti di contatto. Infatti, entrambi seguono la stessa struttura legata alle 3 macroaree ESG: Ambiente, Sociale e Governance; e molti degli indicatori specifici sono comuni ad entrambi; è previsto un approccio di interoperabilità tra le due tipologie di Standard e relativi indicatori ESG.

GRI ed EFRAG (ente che ha redatto gli ESRS) stanno lavorando assieme per evitare, alle aziende, di effettuare una doppia rendicontazione ed hanno pubblicato un documento di mappatura e matching tra gli indicatori GRI e ESRS. 

Nonostante le molte similitudini, è bene ricordare però, che i due Standard di rendicontazione presentano anche alcune differenze sostanziali:

Una distinzione fondamentale risiede nella metodologia di definizione dei temi materiali. Gli ESRS introducono il principio di Doppia Materialità, che richiede un’analisi bidirezionale: si valutano sia gli impatti dell’organizzazione rispetto a fattori ambientali, sociali e di governance (inside-out) quanto l’influenza e impatti di fattori esterni ambientali (in particolare climatici) sul profilo economico-finanziario dell’azienda (outside-in). Gli Standard GRI si focalizzano finora sull’analisi di materialità inside-out.

Gli ESRS pongono maggiore enfasi sulla formalizzazione di politiche, piani d’azione strutturati e target specificida raggiungere sui pilastri ESG, al fine di fornire un profilo di sostenibilità a 360° d’impresa ai vari Stakeholder.

Inoltre, gli ESRS non si basano più sul concetto di volontarietà che è alla base gli Standard GRI. Tutte le imprese che ricadono dentro alla nuova direttiva dell’Unione Europea sono obbligate a conformarsi ai criteri della CSRD. È pertanto essenziale avviare tempestivamente azioni conformi a tali requisiti.

Come Focus Lab società Benefit e certificata B Corp abbiamo un’esperienza più che ventennale nello sviluppo di strategie di sostenibilità aziendale. Ad oggi abbiamo redatto più di 60 Bilanci di Sostenibilità strutturati secondo i GRI Standards, con diverse modalità di Stakeholder Engagement interno ed esterno, realizzati con imprese di Grandi dimensioni e PMI di varie filiere. Già da fine 2023, Focus Lab ha supportato tecnicamente la realizzazione di analisi di Doppia Materialità con alcuni clienti.

 

Employee Engagement – World Cafè ESG in CMS S.p.a.

 

 

 Il 3 aprile 2024 Focus Lab ha organizzato e facilitato il workshop World Cafè di Brainstorming di idee di miglioramento di Sostenibilità per CMS S.p.a presso la sua sede a Marano sul Panaro (Mo).

Il workshop ha perseguito due obiettivi:

  • Aggiornare e allineare sui nuovi approcci e trend internazionali di sostenibilità d’impresa,
  • Coinvolgere in modo attivo come Employee Engagement con sessioni di brainstorming e confronto di idee tra dipendenti di CMS per il miglioramento del profilo di Sostenibilità / ESG dell’azienda.

Per i lavori del workshop è stato adottato il metodo di World Café come discussione circolare/incrementale di idee che si è svolta in tre tavoli di lavoro tematici in cui a rotazione hanno contribuito tutti i 60 dipendenti coinvolti:

  • Sostenibilità Green (processi, gestione, acquisti, materie prime, ecc)
  • Sostenibilità Sociale – Dipendenti (benessere, qualità del lavoro, opportunità, ecc) e  Comunità (partnership, sostegno, relazioni, ecc)
  • Governance (Etica aziendale, organizzazione, trasparenza)

Dopo una introduzione in sessione plenaria sul percorso di Sostenibilità di CMS, sono stati illustrati i nuovi trend e opportunità per la Sostenibilità d’Impresa / ESG. Infine, sono stati spiegati gli obiettivi e le modalità di lavoro del workshop.

Si sono svolte due sessioni da 30 partecipanti divisi nei tre tavoli tematici. I partecipanti hanno lavorato prima individualmente, poi con un confronto di gruppo. Ogni 25 minuti i partecipanti si sono spostati da un gruppo al successivo per validare-confrontare-integrare le idee emerse in una logica di contributi incrementali.

Il workshop di Brainstorming su idee di miglioramento, oltre ad essere stato un evento di formazione/engagement intersettoriale dei dipendenti, ha fatto emergere interessanti proposte di miglioramento ESG che forniranno supporto alla definizione delle nuove azioni di Sostenibilità di CMS.

SDGs: a che punto siamo? Pillola formativa all’Associazione modenese per la RSI

 

 

 

Il 19 marzo 2024 presso la sede di Confindustria Emilia Centro a Modena, Focus Lab ha offerto una pillola formativa sullo stato di attuazione degli SDGs all’Associazione per la RSI di Modena,  alla quale si è associata nel 2024 anche Focus Lab dopo un lungo trascorso di collaborazioni.

L’Associazione, nata nel 2008, è un gruppo attivo che crede che la Corporate Social Responsibility / Responsabilità Sociale d’impresa sia il motore da cui parte il cambiamento e che ha fatto propri i 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030Ne fanno parte circa 50 realtà che impiegano, direttamente o attraverso i propri associati, complessivamente più di 30 mila operatori.

L’Associazione organizza annualmente attività a favore della diffusione di idee e buone pratiche di cultura di impresa volte alla Sostenibilità come visite esperienziali, progetti e incontri formativi, come quello tenuto da Focus Lab al quale hanno partecipato una ventina di soci.

Focus Lab ha dedicato con piacere alcune ore di formazione e aggiornamento per condividere con imprenditori motivati del territorio modenese quali sono attualmente esempi e buone pratiche in corso di integrazione degli SDGs negli impegni delle imprese, nella pianificazione delle Pubbliche Amministrazioni e nelle progettualità delle organizzazioni del Terzo Settore.

In quanto azienda B Corp modenese, Focus Lab non può che essere orgogliosa di contribuire a sensibilizzare e far accrescere ulteriormente la cultura di impresa del territorio in ottica di Partenarship per la Sostenibilità e attuazione a livello locale dell’Agenda 2030

 

Meeting con Ecoricerche sulla direttiva CSRD

 

 

Il 13 marzo 2024 Focus Lab ha organizzato insieme alla società di consulenza Ecoricerche un Meeting sulle implicazioni gestionali per le imprese della Direttiva UE CSRD sul Reporting di Sostenibilità.

Ecoricerche è un’azienda che offre servizi di consulenza ambientale, analisi e formazione. La mission dell’azienda è supportare la crescita delle imprese rispettando l’ambiente e le persone che vi lavorano

L’evento,  tenutosi presso l’hotel Exe di Fiorano Modenese, ha visto partecipare circa una cinquantina di aziende, invitate da Ecoricerche per approfondire le tematiche riguardanti la Sostenibilità di impresa.

Durante il Meeting sono stati illustrati i trend di Sostenibilità internazionali e UE per le imprese, è stato spiegato qual è il processo che porta alla realizzazione del Bilancio di Sostenibilità secondo il framework internazionale GRI Standard e come questo approccio venga integrato con l’introduzione dell’obbligo di Reporting secondo gli standard europei ESRS introdotti dalla direttiva CSRD Corporate Sustainability Reporting Directive.

È stato poi presentato lo strumento della Carbon Footprint di organizzazione come ausilio necessario per la rendicontazione delle emissioni climalteranti e per la realizzazione di strategie di decarbonizzazione, richieste sempre dal Reporting in ambito CSRD.

L’intervento conclusivo di Roberto Bassissi, amministratore di Ecoricerche, ha mostrato le sinergie tra le attività di Focus Lab, con esperienza ventennale nell’ambito della Sostenibilità ambientale, sociale e di Governance, e di Ecoricerche, che ha una conoscenza profonda delle modalità di gestione degli aspetti ambientali e di sicurezza delle imprese.

I servizi di Focus Lab ed Ecoricerche sono complementari e possono aiutare le aziende a redigere Bilanci di Sostenibilità secondo le migliori prassie in linea con i nuovi obblighi  garantendo completezza, accuratezza, replicabilità dei dati dichiarati e delle modalità di calcolo adottate.

A seguito dell’evento divulgativo si è tenuto un aperitivo di Networking al Rooftop dell’hotel per dare modo ai partecipanti di conoscersi, approfondire con domande le tematiche trattate e confrontarsi in un ambiente informale.